nunziato ha scritto:Nel CASO B la lavatrice è collegata tramite un conduttore all'impianto di terra il che porta la carcassa al potenziale di terra pertanto a potenziale zero, quindi qui su avrà Vg=0.
La tensione di contatto, in caso di guasto, non sarà = 0 ma avrà un valore pari a Rt x Ig dove Rt è il valore di resistenza di terra del mio impianto e Ig la corrente di guasto.
Il collegamento equipotenziale è fatto appositamente per portare tutte le masse allo stesso potenziale in modo tale che in caso di guasto non vi sia una ddp tra due masse (o tra massa e massa estranea).

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

con un conduttore equipotenziale che supponiamo di resistenza
, se indichiamo la resistenza del corpo metallico tra A e B, con
, se supponiamo che il guasto in A, quindi la tensione del punto A rispetto a terra, sia dovuta ad un generatore E che ha una resistenza
rispetto a terra, la situazione circuitale è rappresentata da







la resistenza del corpo umano.
(così vedi qual è lo zero che conta)