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PietroBaima » 20 mar 2013, 0:54
Ciao,
allora, come ti è già stato detto anche da altri, la resistenza non è consigliabile.
Questo perché:
- dissiperebbe inutilmente potenza: tutta la potenza che non assorbe la ventola la dissipa la resistenza, quindi, ad occhio, dissiperebbe 7-8W. Una resistenza tale va raffreddata. In definitiva, la ventola diventerebbe un asciugacapelli
; - la resistenza funziona per una specifica ventola. Non è che la ventola si cambi spesso, ma, in ogni caso, qualora dovessi cambiare la ventola, andrebbe cambiata (ricalcolandola) anche la resistenza: questo è scomodo e anche noioso;
- una resistenza che sopporti quella potenza è ingombrante.
potresti utilizzare un condensatore, allo scopo, ma questa soluzione diventa costosa e non risolvi il problema del punto 2 di prima: se cambi la ventola cambi anche il condensatore.
Conviene abbandonare la linearità e inserire un dispositivo non lineare.
Immagino che tu abbia già capito come funzioni l'accrocchio: se l'interruttore è chiuso è come se il diodo non ci fosse e la ventola funziona normalmente. Con l'interruttore aperto il diodo lascia passare una sola semionda della sinusoide di rete e quindi la potenza assorbita dalla ventola è chiaramente soltanto la metà.
Come dicevo questa soluzione non piace molto a coloro che si occupano di compatibilità elettromagnetica perché assorbire per una sola mezza semionda significa necessariamente iniettare armoniche spurie in rete.
Non mi sono messo a fare i calcoli, ma con la corrente che assorbe la ventola non dovremmo di certo avere problemi. Inoltre si può dimostrare che assorbire per una sola semionda equivale a generare potenza reattiva. Nuovamente, la cosa non mi preoccupa per le correnti che stiamo assorbendo.
Infine, rispondo alla domanda su come calcolare il diodo.
Un diodo ha alcuni parametri caratteristici che devono essere soddisfatti per funzionare bene:
- Corrente massima in conduzione diretta: bisogna scegliere un diodo in grado di sopportarla, un 1N4007 sopporta fino ad 1A. Questo ti darà un bel po' di respiro quando cambierai la ventola, finché non ne metterai una che eroga circa 230V*1A=230W (un uragano, in pratica) non dovrai cambiare il diodo;
- Tensione massima inversa: il 1N4007 sopporta fino 1kV di tensione inversa, questo dovrebbe far sì che sia piuttosto insensibile anche alle sovratensioni che, talvolta, la rete subisce;
- Potenza massima dissipabile, media: abbiamo
direi che non è un problema. 70mA è la corrente assorbita dalla tua ventola, 1V è la tensione diretta del diodo scelta in modo conservativo e il diviso 2 è dovuto al fatto che assorbiamo potenza per metà ciclo. Anche qui abbiamo un ampio margine di elasticità quando cambierai la ventola.
Con questo è tutto.
Ciao da Pietro.
