E andiaaaamooooo !!!
Iersera, forte dei nuovi concetti qui appresi, il nostro eroe - resistendo al richiamo del divano - apriva per l'ennesima volta l'attrezzo e si lanciava nell' impresa. Tempo di isolare come si deve il tutto, testare, ritestare e (per non sbagliare) testare di nuovo, accendere e sorprendersi nel non vedere altri "flash", sorprendersi ulteriormente nel sentire il "click" del relè della protezione, regolare i tensioni come da prima pagina del manuale di servizio, richiudere tutto, ricollegare casse e sorgenti varie, e BINGO !!
Esso vive. Azzo come vive. Poi adesso sarà la solita sindrome dell' autocelebrazione ma a me sembra che suoni anche meglio di prima (il che, secondo intuizione di Piercarlo - piloti che facevano i vicefinali - potrebbe anche essere).
Insomma, ragazzi, ce l'abbiamo fatta. D'accordo sul fatto del costo 30 anni fa, ma è il motivo per cui passo la vita circondato da cose di almeno 30 anni: roba di qualità superiore, sulla quale bene o male riesco a mettere le mani, e che oggi ripari con poco. Giro con una macchina del 1981 e una moto del 1984, ho un orologio del 1986, mi faccio il caffè con una macchina espresso dell' 85 e così via... sono fatto così: non butto niente di quello che avevo e se mi serve qualcosa cerco sempre tra il "vintage". Sono legato al passato, via...
Eccolo ieri sera all' opera, appena rimontato e acceso !

Che dire, grazie di nuovo a tutti voi per avermi accompagnato per mano in questa storia, il caffè - birrozza è assicurato nel caso trovassimo il modo di incontrarci (abusivo, per te che sei a Roma io orbito in zona Magliana) e a livello "virtuale" è da considerare comunque pagato (bello sforzo, lo so).
Tanto non è mica finita qua... ho messo le mani su un altro ampli (sempre vintage, un Technics SU V505) che un amico ha dismesso tempo fa, credo abbia sofferto lo stesso problema del Luxman. Quanto credete che riuscirò a stare lì a guardarmelo senza provare a resuscitare pure lui ?
