Buongiorno
Durante un calcolo illuminotecnico utilizzando della lampade beghelli logica 24 W
ho commesso un errore prendendo come flusso della lampada 500 lumen come indicato dal catalogo mentre quello effettivo era di 1860 lumen
la mia domanda è che differenza c'è tra flusso medio indicato nei cataloghi e il flusso della lampada ?
Grazie
Illuminotecnica chiarimento
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La serie Logica della Beghelli equipaggia lampade fluorescenti compatte, nel tuo caso da 24W attacco 2G11.
Questa lampada ha un flusso luminoso nominale pari a 1800lm e questo viene misurato nelle seguenti condizioni: lampada in ambiente a +25°C e alimentata con alimentatore standard di riferimento.
Attenzione però...la serie Logica identifica apparecchi illuminanti di emergenza...devi quindi verificare che il modello che utilizzi nel calcolo illuminotecnico non sia del tipo autonomo. Se fosse autonomo vorrebbe dire che la lampada è alimentata mediante gruppo batteria+inverter e non è pilotata al 100%, di conseguenza il suo flusso luminoso è decisamente inferiore rispetto al nominale. Il suo valore dipende dal gruppo utilizzato e deve essere dichiarato dal costruttore dell'apparecchio illuminante (Beghelli in questo caso), più precisamente il flusso dichiarato si riferisce al termine del tempo di autonomia e spesso viene anche indicato in valore percentuale rispetto al nominale.
Dunque in un catalogo potresti trovare sia il flusso luminoso nominale riferito ad una lampada in condizioni standard di alimentazione come spiegato sopra, sia il flusso che lampada emette invece quando è alimentata in emergenza mediante gruppo batteria+inverter.
Se il tuo calcolo riguarda dunque l'illuminazione di emergenza, devi considerare il flusso luminoso in funzione dell'esatta tipologia di apparecchio previsto e, ripeto, potrebbe non essere quello nominale di lampada.

Questa lampada ha un flusso luminoso nominale pari a 1800lm e questo viene misurato nelle seguenti condizioni: lampada in ambiente a +25°C e alimentata con alimentatore standard di riferimento.
Attenzione però...la serie Logica identifica apparecchi illuminanti di emergenza...devi quindi verificare che il modello che utilizzi nel calcolo illuminotecnico non sia del tipo autonomo. Se fosse autonomo vorrebbe dire che la lampada è alimentata mediante gruppo batteria+inverter e non è pilotata al 100%, di conseguenza il suo flusso luminoso è decisamente inferiore rispetto al nominale. Il suo valore dipende dal gruppo utilizzato e deve essere dichiarato dal costruttore dell'apparecchio illuminante (Beghelli in questo caso), più precisamente il flusso dichiarato si riferisce al termine del tempo di autonomia e spesso viene anche indicato in valore percentuale rispetto al nominale.
Dunque in un catalogo potresti trovare sia il flusso luminoso nominale riferito ad una lampada in condizioni standard di alimentazione come spiegato sopra, sia il flusso che lampada emette invece quando è alimentata in emergenza mediante gruppo batteria+inverter.
Se il tuo calcolo riguarda dunque l'illuminazione di emergenza, devi considerare il flusso luminoso in funzione dell'esatta tipologia di apparecchio previsto e, ripeto, potrebbe non essere quello nominale di lampada.

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daccio76 ha scritto:La serie Logica della Beghelli equipaggia lampade fluorescenti compatte, nel tuo caso da 24W attacco 2G11.
Questa lampada ha un flusso luminoso nominale pari a 1800lm e questo viene misurato nelle seguenti condizioni: lampada in ambiente a +25°C e alimentata con alimentatore standard di riferimento.
Attenzione però...la serie Logica identifica apparecchi illuminanti di emergenza...devi quindi verificare che il modello che utilizzi nel calcolo illuminotecnico non sia del tipo autonomo. Se fosse autonomo vorrebbe dire che la lampada è alimentata mediante gruppo batteria+inverter e non è pilotata al 100%, di conseguenza il suo flusso luminoso è decisamente inferiore rispetto al nominale. Il suo valore dipende dal gruppo utilizzato e deve essere dichiarato dal costruttore dell'apparecchio illuminante (Beghelli in questo caso), più precisamente il flusso dichiarato si riferisce al termine del tempo di autonomia e spesso viene anche indicato in valore percentuale rispetto al nominale.
Dunque in un catalogo potresti trovare sia il flusso luminoso nominale riferito ad una lampada in condizioni standard di alimentazione come spiegato sopra, sia il flusso che lampada emette invece quando è alimentata in emergenza mediante gruppo batteria+inverter.
Se il tuo calcolo riguarda dunque l'illuminazione di emergenza, devi considerare il flusso luminoso in funzione dell'esatta tipologia di apparecchio previsto e, ripeto, potrebbe non essere quello nominale di lampada.
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Grazie della risposta
nel catalogo è indicato il flusso in SE e in SA e sono rispettivamente 565/181 e 450/450
i 18oo lumen quando li posso ritenere "giusti " ?
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alepdx1991
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- Iscritto il: 2 apr 2013, 16:21
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SE = Solo Emergenza: l'apparecchio illuminante si accende solo al mancare della tensione di rete che viene continuamente monitorata. In questo caso il flusso luminoso emesso durante l'emergenza dipende dal gruppo batteria+inverter utilizzato (flusso lampada dipende, normalmente dal 7% al 30%).
SA = Sempre Acceso: l'apparecchio in presenza di tensione di rete viene alimentato alla tensione nominale mediante un alimentatore elettronico (quindi 100% flusso lampada), al mancare della tensione di rete interviene il gruppo batteria+inverter (flusso lampada dipende, normalmente dal 7% al 30%).
Per chiarire potresti linkare la scheda tecnica o allegare un'immagine?
I 1800lm sono dunque giusti solo quando la lampada funziona in condizioni nominali (in pratica quando è alimentata alla tensione di rete per mezzo di un alimentatore elettronico).

SA = Sempre Acceso: l'apparecchio in presenza di tensione di rete viene alimentato alla tensione nominale mediante un alimentatore elettronico (quindi 100% flusso lampada), al mancare della tensione di rete interviene il gruppo batteria+inverter (flusso lampada dipende, normalmente dal 7% al 30%).
sono rispettivamente 565/181 e 450/450
Per chiarire potresti linkare la scheda tecnica o allegare un'immagine?
I 1800lm sono dunque giusti solo quando la lampada funziona in condizioni nominali (in pratica quando è alimentata alla tensione di rete per mezzo di un alimentatore elettronico).

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daccio76 ha scritto:SE = Solo Emergenza: l'apparecchio illuminante si accende solo al mancare della tensione di rete che viene continuamente monitorata. In questo caso il flusso luminoso emesso durante l'emergenza dipende dal gruppo batteria+inverter utilizzato (flusso lampada dipende, normalmente dal 7% al 30%).
SA = Sempre Acceso: l'apparecchio in presenza di tensione di rete viene alimentato alla tensione nominale mediante un alimentatore elettronico (quindi 100% flusso lampada), al mancare della tensione di rete interviene il gruppo batteria+inverter (flusso lampada dipende, normalmente dal 7% al 30%).sono rispettivamente 565/181 e 450/450
Per chiarire potresti linkare la scheda tecnica o allegare un'immagine?
I 1800lm sono dunque giusti solo quando la lampada funziona in condizioni nominali (in pratica quando è alimentata alla tensione di rete per mezzo di un alimentatore elettronico).
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Il catalogho è qui
http://www.elesud.it/pdf_marche/BEGHELL ... rgenza.pdf
pag 12 e 13 c'è la tabella che dicevo
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alepdx1991
0 2 - Messaggi: 12
- Iscritto il: 2 apr 2013, 16:21
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L'autonomia dell'apparecchio è settabile, tramite un jumper si può scegliere 1h oppure 3h.
Dunque il primo valore di flusso (quello più alto) si riferisce all'autonomia 1h, il secondo valore (quello più basso) all'autonomia 3h.
Quello che mi sembra strano è l'indicazione dei flussi nei modelli SA, dovrebbero essere differenti se si utilizza lo stesso gruppo batteria+inverter per le due autonomie....io chiederei spiegazioni/chiarimenti al servizio tecnico Beghelli.
In ogni caso la dicitura "flusso medio" è decisamente fuorviante...il costruttore è tenuto a dichiarare il flusso minimo garantito al termine dell'autonomia come impone la CEI EN 60598-2-22.

Dunque il primo valore di flusso (quello più alto) si riferisce all'autonomia 1h, il secondo valore (quello più basso) all'autonomia 3h.
Quello che mi sembra strano è l'indicazione dei flussi nei modelli SA, dovrebbero essere differenti se si utilizza lo stesso gruppo batteria+inverter per le due autonomie....io chiederei spiegazioni/chiarimenti al servizio tecnico Beghelli.
In ogni caso la dicitura "flusso medio" è decisamente fuorviante...il costruttore è tenuto a dichiarare il flusso minimo garantito al termine dell'autonomia come impone la CEI EN 60598-2-22.

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