Un circuito risonante serie a 433 MHz inserito sul ricevitore tra l'ingresso dell'antenna e massa. io userei una linea coassiale sui 50-70 ohm più corta di lambda/4 tenendo conto del fattore di velocità, portato in risonanza con un compensatore di qualità dal valore massimo di 8-10pF, con una capacità minima il più possibile bassa.
Lo schermo del coax a massa per tutta la lunghezza, un capo dello stesso sul punto di antenna, l'altro capo del coax sul lato caldo del compensatore, l'altra armatura del compensatore a massa.
La lunghezza del coax, misurato sulla lunghezza dello schermo attorno ai 5 cm, i terminali più corti possibile.
L'deale sarebbe farlo con un pezzetto di UT141 che ha lo schermo costituito da un tubetto di rame, ma si può usare anche il centrale del comune RG58 infilato in un tubetto di rame o ottone dal diametro interno di 4 mmilimetri.
Interferenza tra 433 e 866 MHz
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jordan20
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claudiocedrone
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è la seconda volta che scrivo.non so se vengono cancellati i miei messaggi. ci riprovo.
zinim ti rispondo e approfitto per dire a colui che si diverte a dare voti negativi che mi interessa meno di niente e che di costui ho una mia impressione personale(ma non vorrei offendere le donne)per cui questa volta gliela risparmio ,la prossima volta andro molto sul pesante,ripeto MOLTO!!!
sul rx colleghi in parallelo all'antenna uno spezzone di cavo: aperto alla sua estremita.
300/433/4 X il fattore di velocita del cavo (solitamente 0,66 comunque da 0,66 a 0,82 max)
questo è un attenuatore da circa 20 db sul segnale interferente,per attenuazioni maggiori: multipli dispari di 1/4 lambda aperti,multipli pari di 1/2 lambda cortocircuitati alla sua estremita.
dovresti risolvere solo sul rx ,ma se non bastasse puoi andare a fare la stessa cosa sulla linea di trasmissione chiaramente calcolando il tutto per gli 866 MHz.ciao
zinim ti rispondo e approfitto per dire a colui che si diverte a dare voti negativi che mi interessa meno di niente e che di costui ho una mia impressione personale(ma non vorrei offendere le donne)per cui questa volta gliela risparmio ,la prossima volta andro molto sul pesante,ripeto MOLTO!!!
sul rx colleghi in parallelo all'antenna uno spezzone di cavo: aperto alla sua estremita.
300/433/4 X il fattore di velocita del cavo (solitamente 0,66 comunque da 0,66 a 0,82 max)
questo è un attenuatore da circa 20 db sul segnale interferente,per attenuazioni maggiori: multipli dispari di 1/4 lambda aperti,multipli pari di 1/2 lambda cortocircuitati alla sua estremita.
dovresti risolvere solo sul rx ,ma se non bastasse puoi andare a fare la stessa cosa sulla linea di trasmissione chiaramente calcolando il tutto per gli 866 MHz.ciao
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È uno stub risonante, è corretto quanto detto da
TITAN, questo crea un notch pronunciato, all'atto pratico bisogna vedere come si comporta vero le frequenze armoniche, considerando che a 866 MHz lo stub, sempre aperto, sarebbe un lambda/mezzi, ma questo lo lascio ai teorici, io sono solo un "elettricista"
Questa è una delle ragioni del perché ho descritto il circuito risonante in serie, si può fare anche con in un altro modo, ma non risulterebbe "autoschermante", ovvero una bobina da 2 o 3 spire su diametro da 5 mm e compenstore da 6 pF, mi permetto di suggerire questi dati che possono sembrare a "spanne", ma vengono da una sperimentazione personale di qualche tempo fa...
Vi invito a non "scivolare" su incomprensioni personali, le polemiche non rispondono ai problemi posti dagli utenti, e questo senza considerare il danno di immagine che ne può coseguire al forum.
Grazie!
Questa è una delle ragioni del perché ho descritto il circuito risonante in serie, si può fare anche con in un altro modo, ma non risulterebbe "autoschermante", ovvero una bobina da 2 o 3 spire su diametro da 5 mm e compenstore da 6 pF, mi permetto di suggerire questi dati che possono sembrare a "spanne", ma vengono da una sperimentazione personale di qualche tempo fa...
Vi invito a non "scivolare" su incomprensioni personali, le polemiche non rispondono ai problemi posti dagli utenti, e questo senza considerare il danno di immagine che ne può coseguire al forum.
Grazie!
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pinowski ha scritto:Vi invito a non "scivolare" su incomprensioni personali, le polemiche non rispondono ai problemi posti dagli utenti, e questo senza considerare il danno di immagine che ne può coseguire al forum.
Grazie!
Mah... secondo me
zinim prova con un semplice stub sul rx per i 433,se non basta anche sul tx per gli 866.
senza specificare nulla, senza inserire dati, o fare schemi, tanto è vero che [user]zenim[/user] in [14] risponde:
Cos'è un stub??
e
Scusa la mia ignoranza, ma non riesco a capire come funziona, da cosa è costituito e a cosa possa servire l'stub...
e ricevendo da
indavina.
e peraltro, rispondendo (snobbando) a me e zinim chiedilo a gallocedrone che sa cosa è uno stub in cavo coassiale e anche a jordan che mi ha chiesto per fare cosa . loro sapranno sicuramente illuminarti.ciao
a fronte di una mia spiegazione di cosa fosse uno stub.
E se vogliamo dirla tutta, TITAN ha semplicemente "copiato" e aggiunto qualcosa a quanto già esplicitato da te
TITAN ha scritto:e approfitto per dire a colui che si diverte a dare voti negativi che mi interessa meno di niente e che di costui ho una mia impressione personale(ma non vorrei offendere le donne)per cui questa volta gliela risparmio ,la prossima volta andro molto sul pesante,ripeto MOLTO!!
ovviamente ho sorvolato, ma la prossima volta ti faccio nuovo

"Lo scienziato descrive ciò che esiste, l'ingegnere crea ciò che non era mai stato."
(T. von Kármán)
(T. von Kármán)
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prima di tutto volevo dire che mi dispiace l'evoluzione che ha avuto l'ultimo mio post precedente a questo.
ringrazio pinowki per aver capito il problema stub e che almeno uno mi dia ragione.
per jordan 20 vale quanto scritto sulla prima riga.volevo pero dirti che la risposta che ho dato "indovina" non era certo rivolta a chi chiede spiegazioni ossia zinim, ma era rivolta a te in seguito al post n°9 che cita "per fare cosa". in seguito anche all'accopiata con gallocedrone nella quale assieme volevate spiegazioni (credendo di conoscere bene il problema) ma della qual cosa ho un po di dubbi.
un'altra cosa che vorrei dirti è che ti sbagli di almeno 20 anni per quanto riguarda il fatto che copio quanto esplicitato da pinowski in quanto circa 20 anni addietro ho risolto un problema che avevo su un ricevitore proprio utilizzando uno stub in cavo coassiale. quanto dico normalmente è solo per averlo provato, non solo studiato.poi non ho finito , io credo che prima di dare giudizi negativi tecnici su un utente bisogna avere una competenza tale che i problemi di colui che scrive si capiscano al volo, ma soprattutto avere una competenza notevolmente superiore per permettersi di fare cio.
con questo vi saluto entrambi.
ringrazio pinowki per aver capito il problema stub e che almeno uno mi dia ragione.
per jordan 20 vale quanto scritto sulla prima riga.volevo pero dirti che la risposta che ho dato "indovina" non era certo rivolta a chi chiede spiegazioni ossia zinim, ma era rivolta a te in seguito al post n°9 che cita "per fare cosa". in seguito anche all'accopiata con gallocedrone nella quale assieme volevate spiegazioni (credendo di conoscere bene il problema) ma della qual cosa ho un po di dubbi.
un'altra cosa che vorrei dirti è che ti sbagli di almeno 20 anni per quanto riguarda il fatto che copio quanto esplicitato da pinowski in quanto circa 20 anni addietro ho risolto un problema che avevo su un ricevitore proprio utilizzando uno stub in cavo coassiale. quanto dico normalmente è solo per averlo provato, non solo studiato.poi non ho finito , io credo che prima di dare giudizi negativi tecnici su un utente bisogna avere una competenza tale che i problemi di colui che scrive si capiscano al volo, ma soprattutto avere una competenza notevolmente superiore per permettersi di fare cio.
con questo vi saluto entrambi.
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jordan20 ha scritto:Detto questo, non capisco ancora (e lo dico veramente) come lo stub possa risolvere la problematica dell'interferenza...
e sottolineo
jordan20 ha scritto:(e lo dico veramente)
Per cui la mia domanda
per fare cosa![]()
non era per dirti: "che caxxo stai dicendo ignorante, non capisci niente!", bensì perché effettivamente voglio capire come funziona uno stub in questa situazione (che adesso mi è chiara grazie alla tua spiegazione e quella di
Detto questo
Amici come prima

"Lo scienziato descrive ciò che esiste, l'ingegnere crea ciò che non era mai stato."
(T. von Kármán)
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Innanzitutto ringrazio tutti per la numerose risposte!!!!
Volevo chiedere a
pinowski cosa fa in pratica la soluziona che mi ha proposto e se gentilmente puoi spiegarmi più dettagliatamente come applicarla al circuito perché non sono riuscito a capire bene!!
Grazie
zinim
Volevo chiedere a
Grazie
zinim
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Orpo! Da "elettricista" posso dire in due parole cosa succede nelle due configurazioni, risonanza parallelo e risonanza in serie.
In un circuito LC parallelo, alla risonanza si avrà, ai capi del circuito, il massimo della tensione e presenta una impedenza elevata.
Nel circuito impiegante la risonanza serie, l'induttanza e la capacità sono appunto collegati in serie, ed ha la caratteristica che alla frequenza di risonanza nel circuito scorre il massimo della corrente e presenta una impedenza molto bassa...
Nel tuo caso, visto che il segnale interferente è a 433 MHz, il circuito deve risuonare a questa frequenza; questo circuito collegato sull'ingresso del ricevitore a 866 MHz, generalmente un punto a bassa impedenza, "fuga" a "massa" la frequenza interferente quando il circuito è perfettamente risonante su questa.
Per ottenere questo si può usare quanto descritto sopra, mi rendo conto che è più semplice fare un avvolgimento, in aria, dal diametro di 6 mm, composto da tre spire spaziate di filo da 1mm.
Riepilogando: un capo della bobina va saldato sull'ingresso dove hai pure collegata l'antenna, l'altro capo all'armatura "fissa" del compensatore variabile, l'altro lato del compensatore, generalmente l'armatura mobile, va collegata alla massa comune.
Il compensatore serve a "centrare" la giusta frequenza, la qualità è importante, ma nel tuo caso puoi usare uno ad aria o uno ceramico a tubetto, questo va montato dal lato che va a massa come scritto sopra in maniera che il cacciavite non influenzi la taratura.
A questo link puoi vedere una realizzazione di tanti anni fa, giusto per vedere come ho costruito l'induttanza, quello che può interessare è il ramo composto da L3 e C4.
Spero d'aver usato un linguaggio comprensibile, scrivere non è il mio forte.....
P.S. Per la taratura, non disponendo di strumenti, devi andare per tentativi regolando il compensatore fino ad ottenere la minima interferenza e/o un funzionamento corretto.
In un circuito LC parallelo, alla risonanza si avrà, ai capi del circuito, il massimo della tensione e presenta una impedenza elevata.
Nel circuito impiegante la risonanza serie, l'induttanza e la capacità sono appunto collegati in serie, ed ha la caratteristica che alla frequenza di risonanza nel circuito scorre il massimo della corrente e presenta una impedenza molto bassa...
Nel tuo caso, visto che il segnale interferente è a 433 MHz, il circuito deve risuonare a questa frequenza; questo circuito collegato sull'ingresso del ricevitore a 866 MHz, generalmente un punto a bassa impedenza, "fuga" a "massa" la frequenza interferente quando il circuito è perfettamente risonante su questa.
Per ottenere questo si può usare quanto descritto sopra, mi rendo conto che è più semplice fare un avvolgimento, in aria, dal diametro di 6 mm, composto da tre spire spaziate di filo da 1mm.
Riepilogando: un capo della bobina va saldato sull'ingresso dove hai pure collegata l'antenna, l'altro capo all'armatura "fissa" del compensatore variabile, l'altro lato del compensatore, generalmente l'armatura mobile, va collegata alla massa comune.
Il compensatore serve a "centrare" la giusta frequenza, la qualità è importante, ma nel tuo caso puoi usare uno ad aria o uno ceramico a tubetto, questo va montato dal lato che va a massa come scritto sopra in maniera che il cacciavite non influenzi la taratura.
A questo link puoi vedere una realizzazione di tanti anni fa, giusto per vedere come ho costruito l'induttanza, quello che può interessare è il ramo composto da L3 e C4.
Spero d'aver usato un linguaggio comprensibile, scrivere non è il mio forte.....
P.S. Per la taratura, non disponendo di strumenti, devi andare per tentativi regolando il compensatore fino ad ottenere la minima interferenza e/o un funzionamento corretto.
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