Buongiorno a tutti
Stò effettuando la supervisione dell'installazione degli impianti elettrici presso un cantiere, per conto del committente. LA ditta installatrice oltre alle installazioni in campo, fornisce ed è anche il costruttore dei materiali. Inoltre la stessa, è anche il proggettista dell'impiant ed ha obbligo contrattuale di fornire gli As built.
Avrei bisogno di capire se esiste una norma che impone dei parametri minini da riportare su uno schema unifilare.
Mi spiego meglio, la ditta ha consegnato uno schema relativo ad un quadro MCC, nello schema sono riportati solo i seguenti parametri :
Potenza nominale (non riportata su tutte le utenze)
Corrente di impiego (non riportata su tutte le utenze inoltre sullo schema viene chiamata corrente nominale)
Codice costruttore interruttore
Taratura relè magnatico e termico
codice costruttore relè di terra.
Mancano in pratica a mio parere come minimo i seguenti paremetri :
In interruttore
N° di poli Interruttore
Potere di interruzione Interruttore
Curva interruttore
Formazione del cavo
Iz cavo
Lunghezza del cavo
Formazione del cavo
Sezione del cavo
avrei bisogno di capire se posso tramite una norma richiedere di aggiungere i dati citati all'installatore. Grazie !!!
Parametri minimi da riportare su schema unifilare
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Mike
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Per come deve essere fatta la documentazione di progetto puoi fare riferimento alla guida CEI 0-2.
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Giovepluvio
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pegasus ha scritto: sono obbligati a
In base a cosa?
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Giovepluvio
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Si ok alla CEI 0-2
Semplicemente a parte che spesso i quadristi sullo schema in oggetto riportanto al posto dalla In la Ib e viceversa, avvolte al posta dalla Potenza la In o la Ib, insomma un po un casino, lo schema tabellare in molti campi risulta vuoto. La 0-2 mi dice cosa consegnare ma non ho trovato norme in cui si spiega i parametri minimi tabellari da riportare su un unifilare, poi come detto alla fine io dovrò approvare lo schema e quello di origine riporta per filo e per segno tutti i parametri che richiedo era solo per capire se oltre ad obbligo contrattuale ve ne fosse uno anche normativo.
Grazie !!!
Semplicemente a parte che spesso i quadristi sullo schema in oggetto riportanto al posto dalla In la Ib e viceversa, avvolte al posta dalla Potenza la In o la Ib, insomma un po un casino, lo schema tabellare in molti campi risulta vuoto. La 0-2 mi dice cosa consegnare ma non ho trovato norme in cui si spiega i parametri minimi tabellari da riportare su un unifilare, poi come detto alla fine io dovrò approvare lo schema e quello di origine riporta per filo e per segno tutti i parametri che richiedo era solo per capire se oltre ad obbligo contrattuale ve ne fosse uno anche normativo.
Grazie !!!
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Rico84rm ha scritto:Buongiorno a tutti
Stò effettuando la supervisione dell'installazione degli impianti elettrici presso un cantiere, per conto del committente. LA ditta installatrice oltre alle installazioni in campo, fornisce ed è anche il costruttore dei materiali. Inoltre la stessa, è anche il proggettista dell'impiant ed ha obbligo contrattuale di fornire gli As built.
Capiamoci bene:
Progetto = si realizza sempre prima di eseguire e si sottopone per approvazione
As built = si può realizzare sempre dopo aver installato come da progetto rilevando esattamente e nel dettaglio quanto eseguito
Il progetto lo può redigere solo il progettista incaricato, ovvero professionista iscritto all'albo. L'as built può realizzarlo chiunque.
Avrei bisogno di capire se esiste una norma che impone dei parametri minini da riportare su uno schema unifilare.
No! Non ci sono parametri minimi, lo schema deve essere chiaro e comprensibile, i contenuti invece dipendono dall'uso che se ne deve fare e possono variare. Per esempio lo schema unifilare del quadrista non riporterà i dati delle linee di alimentazione, non glie ne può fregare di meno, riporterà invece tutti i dati delle apparecchiature installate e le loro caratteristiche principali. Lo schema unifilare del progettista invece riporterà anche i dati delle linee alle quali quel dispositivo di protezione si riferisce, può riportare per comodità tutti i dati riguardanti i calcoli (Ib, Iz, Iccp, ecc. ecc.) come rimandare a una tabella calcoli a parte.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Confermo quanto scritto da Mike, l'unico interesse che hanno per il quadrista le linee in uscita dal quadro sono la loro formazione (quante corde e di che sezione per fase) per poetere predisporre i morsetti oppure codoli in rame per un allaccio idoneo
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Si sono d'accordissimo anche io forse però non mi sono spiegato bene prima
. La formazione e la sezione del cavo non sono riportati sullo schema, loro riportano unicamente i seguenti parametri e null'altro :
Codice costruttore interruttore
Sigla utenza
Potenza (non sempre)
Ib (non sempre)
Codice costruttore eventuale rèlè di terra dove presente
sigla colonna e cassetto
campo di regolazione interruttore
E basta questi sono i dati che abbiamo, dei cavi non si parla proprio
Spero di essere stato chiaro Grazie per le risposte
Codice costruttore interruttore
Sigla utenza
Potenza (non sempre)
Ib (non sempre)
Codice costruttore eventuale rèlè di terra dove presente
sigla colonna e cassetto
campo di regolazione interruttore
E basta questi sono i dati che abbiamo, dei cavi non si parla proprio
Spero di essere stato chiaro Grazie per le risposte
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Mike ha scritto:Rico84rm ha scritto:Buongiorno a tutti
Stò effettuando la supervisione dell'installazione degli impianti elettrici presso un cantiere, per conto del committente. LA ditta installatrice oltre alle installazioni in campo, fornisce ed è anche il costruttore dei materiali. Inoltre la stessa, è anche il proggettista dell'impiant ed ha obbligo contrattuale di fornire gli As built.
Capiamoci bene:
Progetto = si realizza sempre prima di eseguire e si sottopone per approvazione
As built = si può realizzare sempre dopo aver installato come da progetto rilevando esattamente e nel dettaglio quanto eseguito
Il progetto lo può redigere solo il progettista incaricato, ovvero professionista iscritto all'albo. L'as built può realizzarlo chiunque.
Forse mi sono spiegato male, ovviamente so chi può e chi non può effettuare un progetto, ma in questo specifico caso, la ditta esecutrice ha iseguenti oneri contrattuali con il committente :
Progetto esecutivo (su base del definitivo fornito in fase di gara dal cliente)
As Built finali che vengono effettuati man mano dalla stessa ditta sul campo con la Nostra supervisione.
LA ditta in questione è un EPC, ovvio che può anche fare l'ignegneria quindi anzi per il tipo di impianto che stiamo facendo ha il monopolio sia dell'igegneria costruttiva, che della realizzazione dell'impianto, essendo praticamente l'unica in italia a fere queste cose.Avrei bisogno di capire se esiste una norma che impone dei parametri minini da riportare su uno schema unifilare.
No! Non ci sono parametri minimi, lo schema deve essere chiaro e comprensibile, i contenuti invece dipendono dall'uso che se ne deve fare e possono variare. Per esempio lo schema unifilare del quadrista non riporterà i dati delle linee di alimentazione, non glie ne può fregare di meno, riporterà invece tutti i dati delle apparecchiature installate e le loro caratteristiche principali. Lo schema unifilare del progettista invece riporterà anche i dati delle linee alle quali quel dispositivo di protezione si riferisce, può riportare per comodità tutti i dati riguardanti i calcoli (Ib, Iz, Iccp, ecc. ecc.) come rimandare a una tabella calcoli a parte.
Si anche questo è chiaro ma io in pratica al di la dei parametri che tipo portata corrente di impiego ed eccere che comunque non ho ma non mi interessava nemmeno, delle protezioni mi viene riportato solo il codice del costruttore nemmeno la In per spiegarmi era da questo che mi veniva il dubbio, ritengo poi che almeno secondo la buona tecnica come minimo in un impianto con migliaglia di cavi, ognuno dei quali viene "taggato" minimo vada riportata sezione e formazione del cavo
Grazie !!!
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