Io non conoscono il principio di funzionamento dei trasformatori.
Leggendo alcune risposte, capisco che solo il trasformatore di isolamento ha l'avvolgimento di alta tensione separato elettricamente dall'avvolgimento di bassa tensione (i termini primario e secondario non hanno alcun significato se non definisco quale lato del TR sto alimentando).
Però, mi informo e comprendo che la separazione elettrica dei due o più avvolgimenti è una caratteristica comune a tutti i trasformatori elettrici, eccetto per gli ATR che sono accoppiati anche elettricamente.
La parola
isolamento significa:
senti! la probabilità di un contatto elettrico tra i due avvolgimenti del mio TR di
isolamento è molto bassa, molto più bassa rispetto ad un classico TR senza particolari accorgimenti costruttivi.
Vedi
qui.
Il tuo dubbio si può spiegare benissimo con un qualsiasi TR, purchè tra i due avvolgimenti non sussista un guasto e non vi siano dei circuiti chiusi attraverso le capacità parassita.
Utilizzando i tuoi stessi termini:
Non mi è chiaro il motivo per cui il trasformatore d’isolamento blocca la corrente di guasto:
leggi
qui, ma anche
qui.
Non devono esistere facili circuiti di richiusura, cioè che l'avvolgimento secondario (lato che alimenta il mio carico), il lato che voglio "isolare", abbia un buon isolamento verso terra (capacità parassite trascurabili... quindi con questo sistema è difficile isolare un circuito a frequenza molto elevata?).
Perché? Perché affinché possa circolare, la corrente ha bisogno di un circuito chiuso (campo solenoidale?) che appartenga allo stesso sistema elettrico. I sistemi a monte e valle del TR sono due sistemi elettrici diversi e da questo punto di vista non si "parlano".