gjkfriend ha scritto:Cosa dovrei fare ?
protezione differenziale quadro metallico
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La norma considera accettabile il rischio di un guasto nel punto di ingresso del cavo nel quadro a monte dell'interruttore differenziale, purché il tratto di cavo in questione abbia la lunghezza strettamente necessaria (sia anche non in classe II) e le connessioni ai morsetti siano realizzate a regola d'arte. Cfr. CEI 64-8 art. 413.2.4 (commento)
A mio parere non siamo in queste condizioni: qui il cavo passerebbe da un altro interruttore con connessioni multiple prima di arrivare ai differenziali. La soluzione scelta dal progettista non mi pare accettabile.
A mio parere non siamo in queste condizioni: qui il cavo passerebbe da un altro interruttore con connessioni multiple prima di arrivare ai differenziali. La soluzione scelta dal progettista non mi pare accettabile.
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Giovepluvio
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Quoto....come avevamo gia detto...alcuni progettisti commettono qualche strafalcione ....
Mah..pensavo in questo momento ai collegamenti trifast ....o di altre aziende ma simili per struttura...
Forse al massimo con un sistema del genere e un cavo alimentazione FG7 - termiato per il tratto che serve al servizio delle connessioni su guida-distribuzione, potrebbe determinare un II isolamento equivalente, ma parliamo di "fantaprogettistica"...
Mah..pensavo in questo momento ai collegamenti trifast ....o di altre aziende ma simili per struttura...
Forse al massimo con un sistema del genere e un cavo alimentazione FG7 - termiato per il tratto che serve al servizio delle connessioni su guida-distribuzione, potrebbe determinare un II isolamento equivalente, ma parliamo di "fantaprogettistica"...
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Io da progettista non avrei optato per una soluzione senza differenziale sull'interruttore generale dato che la carpenteria è metallica se si avesse un guasto verso la stessa a monte dei differenziali trattandosi per altro di sistema TT è probabile che nessuno se ne renda conto finché qualcuno non tocca la carpenteria...
Per questo se non ricordo male come qualcuno ha già detto la 64/8 ammette che la protezione differenziale sia dentro il quadro stesso che protegge e non in un quadro a monte come sarebbe ovviamente preferibile purchè l'arrivo del cavo a doppio isolamento sia direttamente sui morsetti di un interruttore differenziale.
Per questo se non ricordo male come qualcuno ha già detto la 64/8 ammette che la protezione differenziale sia dentro il quadro stesso che protegge e non in un quadro a monte come sarebbe ovviamente preferibile purchè l'arrivo del cavo a doppio isolamento sia direttamente sui morsetti di un interruttore differenziale.
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La soluzione prospettata dal progettista non è conforme alla regola dell'arte, la massa del quadro elettrico non risulta protetta dai contatti indiretti e non incorrono le condizioni di deroga a determinate condizioni della CEI 64-8 indicata da
Giovepluvio. Ricordo che l'installatore diventa corresponsabile di errori progettuali per i quali aveva la competenza di rilevarli. Fossi io l'installatore scriverei al progettista evidenziando il problema e richiedendo delle soluzioni che possono essere:
- aggiungere blocco differenziale sul interruttore generale
- realizzare dei collegamenti a doppio isolamento a partire da punto di consegna, fino all'interruttore generale, morsetti IN/OUT compresi, fino ai morsetti ingresso degli interruttori differenziali.
- installare differenziale a monte
- aggiungere blocco differenziale sul interruttore generale
- realizzare dei collegamenti a doppio isolamento a partire da punto di consegna, fino all'interruttore generale, morsetti IN/OUT compresi, fino ai morsetti ingresso degli interruttori differenziali.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Vale quello che avevo detto io....ogni tanto qualcuno strafalciona...caso analogo il pali illuminaizione pubblica a II isolameto messi a terra..
Se aveva usato una conduttura a II isolamento con conduttore FG7 4x*** entro tubo protettivo, poi un collegamento diretto entro il differenziale del tipo ritardato con corente da 0,3A - abbianto all'interruttore generale, ho già predisposto il Diff. ritardato da 0,3A e id da 0,3A per ala filiazione con le protezioni a valle...
Come sappiamo, i quadri metallici hanno un grado di resistenza meccanica maggiore...e in alcuni ambianti - sono preferiti dai progettisti.
Sulla responsabilità dell'installatore..certo è che - se ne ha coscienza in relazione alla sicurezza, dal puinto di vista giuridico potrebbe diventare co-responsabile...in sede di udienza è ovvio...
Se aveva usato una conduttura a II isolamento con conduttore FG7 4x*** entro tubo protettivo, poi un collegamento diretto entro il differenziale del tipo ritardato con corente da 0,3A - abbianto all'interruttore generale, ho già predisposto il Diff. ritardato da 0,3A e id da 0,3A per ala filiazione con le protezioni a valle...
Come sappiamo, i quadri metallici hanno un grado di resistenza meccanica maggiore...e in alcuni ambianti - sono preferiti dai progettisti.
Sulla responsabilità dell'installatore..certo è che - se ne ha coscienza in relazione alla sicurezza, dal puinto di vista giuridico potrebbe diventare co-responsabile...in sede di udienza è ovvio...
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Buonasera, scusate se mi intrometto nella discussione, è il primo messaggio che scrivo, ma ho un dubbio.
Se io ho un quadro metallico con due generali, un magnetotermico differenziale 1A tipo S per il fotovoltaico
e un altro generale che alimenta un quadro in PVC distante 1 m da questo quadro metallico
( il quadro in PVC ha in testa un magnetotermico diff. con Idn 300 mA).
Ora mi chiedo,i in base alle vostre discussioni, anche questo altro generale deve essere un magnetermico diff.
selettivo 1A tipo S?
Grazie
Se io ho un quadro metallico con due generali, un magnetotermico differenziale 1A tipo S per il fotovoltaico
e un altro generale che alimenta un quadro in PVC distante 1 m da questo quadro metallico
( il quadro in PVC ha in testa un magnetotermico diff. con Idn 300 mA).
Ora mi chiedo,i in base alle vostre discussioni, anche questo altro generale deve essere un magnetermico diff.
selettivo 1A tipo S?
Grazie
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Il quadro in PVC è all'esterno attacato al contatore e fa da generale delle utenze di una specie di oratorio.
Grazie
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