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Comandare relè da consumo pompa acquario

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[11] Re: Comandare relè da consumo pompa acquario

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 19 apr 2013, 14:59

Il problemino è: ha ancora le ventole o ha sostituito il tutto con il blocco del watercooling?
Restiamo in attesa di risposte da CptBurp.
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[12] Re: Comandare relè da consumo pompa acquario

Messaggioda Foto UtenteCptBurp » 20 apr 2013, 23:50

Intanto un ringraziamento a tutti per i vari interventi e suggerimenti. ;-)

Poi passerei alle risposte e ad alcune precisazioni... ma non neccessariamente in ordine.
In ogni caso specificherò a chi sono dirette.

@ g.schgor

Certo, ho proposto io un eventuale shunt, ma come idea generale... non ho ben idea di come funzioni né SE potrebbe funzionare... altrimenti non sarei venuto qua a chiedere... no ? ;-)
Purtroppo, per il mio specifico "problema", in rete non ho trovato niente di specifico, e "pensavo" che un shunt, se si poteva utilizzare per derivargli un comando di un relè, avrebbe anche potuto essere un'idea.
Se voi mi dite di no, pazienza...

Ma da quello che mi era sembrato dalle (poche) discussioni che ho trovato in rete, funzionava anche a tensione alternata, solo che veniva principalmente usato per "adattare" la sensibilità di strumenti di misura non proprio consoni alla misura specifica alla quale venivano usati.

Comunque si, la mia pompa va a 220VCA, è stato un mio errore non specificarlo meglio subito.

Allora, alla luce del fatto che la mia pompa lavora con i "classici" 220VCA di rete ENEL, non è più fattibile il discorso del "Comparatore a soglia" ?

E gia che ci sono, di seguito subito...

@ TUTTI

E usando una bobina di rame opportunamente calcolata, un po' come funzionano le pinze amperometriche... non riuscirei a ricavare una qualche tensione indotta che, magari amplificata con qualche "semplice" transistor, possa comandare direttamente un "normale" relè.
Al momento avrei già a disposizione dei Finder 40.51:
Primario parte dai 14/16 VCC e stacca dai 6.5/8 VCC
Secondario da 10A su 220AC
Nel circuito originale erano alimentati a 24 VCC, nel mio (con il flussostato) pensavo di alimentarli intorno ai 20/22 VCC ±


@ FedericoSibona
FedericoSibona ha scritto:Si, ma quelle pompe funzionano a tensione di rete 230VAC.

Ed è un problema ?
Cioè, lo shunt funziona solo a CC ?
Perdona l'ignoranza, ma... sono qua a chiedere, proprio perché non lo so... (Eh, si... sono molto amico di Lapallisse :mrgreen: )

FedericoSibona ha scritto:Inoltre, anche se fosse alimentata in continua, se la pompa si blocca pur essendo alimentata, il comparatore forse non interviene perché la corrente nel resistore è presente.

Nel caso si potesse usare anche a CA, non si può settare (in maniera semplice, beninteso) il sistema che discrimini la differenza di tensione o di corrente e intervenga, o meglio "disarmi" il relè, proprio in caso di qualsiasi anomalia rispetto ad un range predefinito di corrente o tensione misurato opportunamente durante il funzionamento "regolare" della pompa ?

FedericoSibona ha scritto:La prima cosa che farei per avere più sicurezza, anche se c'entra poco con l'elettronica, sarebbe di mettere due pompe in parallelo. Sono pompe centrifughe e non volumetriche, quindi non dovrebbero subentrare particolari problemi di sforzo dovuti a tubi con sezioni piccole (per due pompe).

Si... Un sistema ridondante potrebbe essere anche essere una possibile soluzione, ma... credo dovrei trovarne una uguale, per evitare possibili interferenze o comunque interazioni non volute.
Non so, dovrei ragionarci sopra e, sopratutto, vedere se ne trovo una uguale e a che prezzo.

FedericoSibona ha scritto:PS: userei acqua distillata per evitare incrostazioni calcaree nel circuito idraulico.

Il "problema" del tipo di liquido da usare l'ho approfondito un po', ma non ancora completamente.
Non credo, comunque, ci sia il problema del calcare, visto che l'H2O rimane quella... non viene ricambiata di continuo come, invece, negli scaldabagni.
Piuttosto sto tenendo d'occhio l'eventuale formazione di alghe o "bestiacce" varie... ma, al momento, dopo poco più di 6 mesi, non ho ancora nessun problema del genere che sia almeno visibile ad occhio nudo.
Messo in lavoro in fase beta sul PC con il quale scrivo in settembre del 2012... normale H2O del rubinetto non ancora cambiata... secchio coperto solamente da un nylon trasparente, anche se chiuso con cura sui bordi... tubature "normali" trasparenti acquistate "al metro"... beh, da vedere sembra ancora tutto pulito e trasparente come appena messo.
Appena ci rimetto su le mani per alcune modifiche, per "affinare" il progetto (cosa che dovrò fare a breve, sicuramente prima dell'innalzamento della temperatura estiva), ovviamente farò anche il cambio H2O e ti saprò dire più precisamente in che condizione è.
Magari, se c'è un 3AD specifico riguardo all'H2O usata per il raffreddamento dei PC, e relativi eventuali adittivi, posso aggiungere là le mie esperienze/impressioni.

[continua]
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[13] Re: Comandare relè da consumo pompa acquario

Messaggioda Foto UtenteCptBurp » 20 apr 2013, 23:51

@ mir

mir ha scritto:Foto UtenteCptBurp, credo che il flussostato sia la soluzione migliore in quanto verifica l'effettiva circolazione dell'acqua,e risulta essere la soluzione più semplice e rapida;

Lo so, infatti è stata la mia prima scelta, ma quando me lo sono trovato fisicamente in mano... come ho gia scritto... risulta molto limitante al flusso dell'H2O, e... tutto quanto già scritto precedentemente... :-|

mir ha scritto:cosa succederebbe se per ipotesi :
-la girante si blocca ed il motore si "punta" ma non interviene alcuna protezione ? succede che lo shunt o sensore sente comunque l'assorbimento ed il sistema è alimentato, ma di fatto l'acqua non circola e ......
-la girante non gira perché si "schiavetta" dall'asse del motore, quest'ultimo continua a girare lo shunt o sensore sente l'assorbimento il sistema è alimentato ma l'acqua non circola e .....

Effettivamente questo potrebbe essere un problema rilevabile solo da un flussostato, ma è sempre una questione di "gioco/candela".
Se la soluzione con flussostato fosse andata "liscia", non ci sarebbe stato nessun problema.
Visto che, purtroppo, non è così... (per la fattispecie rispondo di seguito)... mi trovo a cercare un altro sistema che almeno mi "protegga" dal guasto più probabile in percentuale: il motore della pompa che cede per stanchezza, infiltrazione d'H2O, o che so io.
Credo che, anche se potenzialmente possibile, lo schiavettamento della girante sia molto improbabile, vista la minima resistenza al flusso di tutto il circuito (che è proprio caratteristica peculiare anche del tipo di WB che ho fatto).
Che il motore si possa impuntare, lo riterrei di poco più probabile dello schiavettamento di cui sopra, visto che comunque starei molto attento che non possano finire nel circuito nessun tipo di scorie e/o impurità di sorta; non vedo in che altro modo potrebbe impuntarsi il motore.

mir ha scritto:se il problema del flussostato poi diventa la portata è probabile che il flussostato non sia quello adeguato, pertanto si deve trovar eun'adeguato flussostato ad esempio di tipo a sensore magnetico e/o della giusta portata

Purtroppo ho cercato parecchio in rete, prima di procedere all'acquisto.
E' vero che l'ho acquistato in Cina e a poco, ma è altrettanto vero che i modelli che trovavo generalmente in giro erano sostanzialmente tutti simili, se non proprio nella maggior parte dei casi... proprio uguali... solo a prezzi ben più alti.
Praticamente è un pezzo molto simile a questo:
LINK a IMMAGINE
Come dimensioni generali corrispondeva, grosso modo, al diametro dei tubi che uso (18mm. ext / 14mm. int), altri di quel tipo, più grossi, non li ho visti e, sinceramente, non li avrei neanche considerati.
Poi, ovviamente, ne esistono altri tipi... molto più grossi e, di conseguenza, credo anche con molta più portata, ma oltre ad essere di più complicata installazione fisica, sono di ben altro costo.
Considera che, alla fin fine, dovrebbe proteggere un AMD 64 2x 5000+ (ADA5000IAA5CS).
Usato credo che lo si possa trovare intorno ai 50 EU, se proteggerlo mi costasse di più, sarebbe un controsenso economico, a parte l'eventuale Fermo-PC (e, naturalmente, anche a parte la curiosità e il gusto di farlo e la soddisfazione mentale di averlo fatto... :cool:)


mir ha scritto:anche perché se l'acqua scarseggia la papera non galleggia... :D

Vero... :mrgreen:
Ma anche fare una vasca di rame decorato per una paperella di plastica, per quanto simpatica e sopratutto utile... :-k
Credo che la paperella si dovrà accontentare di una normale vasca di ferro smaltato... :lol:


@ PietroBaima e seguenti sull'argomento
PietroBaima ha scritto:Secondo me una soluzione semplice ed economica potrebbe essere monitare direttamente la temperatura sulla CPU, per esempio con un NTC solidale al dissipatore.
In fondo è quella la variabile che ci interessa.


Si, certo... ma...

Intanto ricordo che non ho più un "normale" dissipatore, tutto il problema nasce proprio perché ho eliminato il normale dissipatore ad aria e l'ho sostituito con un sistema ad H2O "Home Made".
Al momento ho anche un sistema commerciale di variazione di velocità delle ventole e con sensori di temperatura, che ovviamente ho "distribuito" dentro al PC... non più per la ventola del dissipatore che non c'è più.
A parte la poca precisione di rilevazione della temperatura (non che i sensori integrati nella MB siano molto più affidabili [ASUS M2N-E]), infatti la considero utile solo come rilevazione "relativa"... cioè, tenendola d'occhio, mi faccio una "stima ad occhio" della media dei valori che raggiunge ogni sensore nelle varie situazioni d'uso normale, e controllo solamente non si discosti in maniera "anomala"... a prescindere dal dato assoluto; rimane, però, il "problema" che il WB ha una inerzia termica notevole.
Anche trovando dei sensori che siano abbastanza affidabili (ma a quale costo, poi ? ! ?), metterli sul WB, temo, sarebbe sostanzialmente inutile; almeno come protezione attiva.
Ne ho uno, del sistemino commerciale di cui sopra, proprio sul WB, ma da delle info MOOOLTO relative.
Altro discorso sarebbe di riuscire ad inserirlo direttamente sul DIE, ma non ho voglia di scoperchiare la CPU.
L'ho lappata, ma solo per spianarla... non l'ho portata a specchio... sinceramente lo ritengo solo uno sfizio da "fiera" sostanzialmente inutile.
E preferisco tenermi 1 o 2 gradi in più (non faccio gare di raffreddamento) ed averla più sicura ed affidabile ad ogni "smanettamento" con dissipatori e/o WB in futuro.
Di conseguenza credo che questa strada, per quanto anche potenzialmente molto valida, almeno nel mio caso non sia da prendere in considerazione.
;-)

IN FINE

@ FedericoSibona e seguenti, riguardo a...

FedericoSibona ha scritto:PietroBaima, ottima idea.
Ma le CPU più recenti, ma neanche tanto, non hanno già un sistema interno che manda la CPU in idle in caso di sovratemperatura?
Resta inteso che questo, in caso di overclocking estremo, non so se sia sufficiente.


Sinceramente non lo so, avevo letto... mi sembra... qualcosa del genere, ma non l'ho mai considerato.
Al momento mi prendete completamente alla sprovvista, dovrei fare una ricerca in tal senso, ma a prescindere preferirei tenere questo (eventuale, se risultasse presente nella mia CPU) sistema solo come "ultima risorsa" se ogni altro sistema previsto (che sto cercando di implementare) si rivelasse, purtroppo, fallace.

In ogni caso, proprio riguardo al resto dell'argomento specifico (che non quoto per non appesantire il già lungo intervento), aggiungo che:
* - La pompa dell'H2O che uso non viene mai spenta, neanche quando esco di casa e chiudo il PC, come da molti commenti che ho trovato che ritengono queste pompe specifiche (quelle d'acquario) fatte appositamente per l'uso ininterrotto 24/7/365; dovrebbero venir più "stressate" da frequenti accensioni/spegnimenti che da uso continuo.
* - Il relè, appunto, andrebbe a comandare solo ed esclusivamente l'alimentatore del PC.
Tutta la parte "Raffreddamento ad H2O", cioè Pompa e Ventole del radiatore, vengono alimentate rigorosamente a parte.
* - NON ci sono altre ventole che agiscano direttamente sul WB e/o sulla CPU (non avrebbe senso).
* - Altre ventole presenti sono:
1) Scheda Video; una FanLess modificata con ventola da 6'' fissa, ma da migliorare con 2 da 8'' in previsione di OC.
2)Alimentatore; 1 da 12'' comandata e monitorata dall'apparecchio commerciale di cui parlavo prima. Sensore sul dissipatore dei diodi secondari.
3)Case BigTower AT modificato ATX; una da 12'' in alto, dietro, in estrazione... comandata come sopra, il sensore è sul chip della MB. (l'entrata d'aria è passiva, anteriore, raso-pavimento)
4) 2 slot per HD estraibili; una ventolina da 4'' per ogni cassetto con HD in uso (maledette, per il casino che fanno, sempre da raboccare d'olio... :evil: ma guai se non ci sono... :? )

Ma non hanno nessuna influenza sulla CPU o sul WB.

Casomai è il NON avere più dentro il dissipatore della CPU, che tiene tutto più fresco, a prescindere da ogni altra condizione d'uso e termica... perché tutto il calore prodotto, viene trasferito all'esterno, e dissipato fuori... :cool:
Fattore da non sottovalutare, per decidere se passare o no al raffreddamento ad H2O... ;-)


Spero sia tutto un po' più chiaro... ma come ho già scritto:
Se servono altre informazioni più specifiche, non avete che da chiedere.

Solo, se fosse possibile... per quanto mi faccia piacere disquisire su tutte le varie modifiche che ho fatto (ovviamente ne vado abbastanza fiero, visto che l'ho fatto io... :mrgreen: ), preferirei se si evitasse di deviare troppo OT, perché l'argomento rischia di essere veramente molto vasto, e vorrei arrivare ad un qualche tipo di soluzione al mio specifico problema.
Magari, in un altro 3AD e/o sezione, sarei anche molto più propenso a disquisire di tutte le altre modifiche che ho fatto, e sarei felice di avere ogni tipo di commento e consiglio, perché... non si finisce mai d'imparare, e ogni cosa è sempre potenzialmente migliorabile...


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[14] Re: Comandare relè da consumo pompa acquario

Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 21 apr 2013, 12:05

CptBurp ha scritto: non è più fattibile il discorso del "Comparatore a soglia" ?

Ovviamente si, ma e il motore è in alternata è opportuno un
sensore di corrente ad effetto Hall
invece che uno shunt.
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[15] Re: Comandare relè da consumo pompa acquario

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 21 apr 2013, 13:08

CptBurp ha scritto: Solo, se fosse possibile..., preferirei se si evitasse di deviare troppo OT, perché l'argomento rischia di essere veramente molto vasto, e vorrei arrivare ad un qualche tipo di soluzione al mio specifico problema.

Forse però se tu avessi seguito un po' di più il topic dopo averlo aperto, avremo fatto un po' meno voli pindarici :-)
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[16] Re: Comandare relè da consumo pompa acquario

Messaggioda Foto UtenteKagliostro » 21 apr 2013, 20:13

Chiedo scusa se non ho letto tutto il tread rigo per rigo

Premesso che metterei un sensore di temperatura aggiuntivo con circuito per spegnimento di emergenza
(od anche un semplice termostato bimetallico se si trovasse con la temperatura che ti serve)

Prova a vedere se con questo puoi fare qualcosa

http://www.webalice.it/crapellavittorio/electronic/toroled1.gif

http://www.webalice.it/crapellavittorio/electronic/toroled.jpg

http://digilander.libero.it/i2viu/senscur.gif

http://digilander.libero.it/i2viu/sencur3.jpg

Fonte del circuito:

http://www.webalice.it/crapellavittorio/electronic/varisch2.htm#spi

http://digilander.libero.it/i2viu/varisch4.html#sencur

Ciao

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[17] Re: Comandare relè da consumo pompa acquario

Messaggioda Foto UtenteCptBurp » 26 apr 2013, 3:07

@ g.schgor

Scusa... forse è perché non conosco l'inglese e devo avvalermi delle penosissime traduzioni di Google ma... quello del link è un particolare tipo di sensore che dovrei eventualmente acquistare ?
Non è possibile farne uno simile (o compatibile) Home Made ?


@ FedericoSibona

FedericoSibona ha scritto:Forse però se tu avessi seguito un po' di più il topic dopo averlo aperto, avremo fatto un po' meno voli pindarici :-)


Non ho capito bene quello che intendi #-o

Se ti riferisci alle informazioni che ho dato:
Mi spiace per l'equivoco della pompa, cioè non aver specificato subito che andava alimentata a tensione di Rete (cioè 220 VAC), ma per il resto mi sembra di aver descritto abbastanza bene ogni altro componente (forse anche un po' "troppo", e... in certi casi, il "troppo" risulta anche "dispersivo", più che effettivamente utile... :? )

Se, invece, ti riferisci ad un eventuale "ritardo" delle mie risposte... anche se credo improbabile... ricordo che si tratta di un forum, NON di una chat...

Se è per qualche altro motivo, allora proprio non ho capito qual è... :-k


@ Kagliostro

Ottimi link, grazie.
Tra l'altro si riferiscono ad un sito che avevo già "in archivio", ma essendo enorme e pieno di schemi, non li conosco tutti a memoria e non avevo pensato di spulciare anche là... :mrgreen:


@ TUTTI

Alla luce dello schema al 1° link proposto da Kagliostro (quello del toroide con il led collegato diretto), mi sorge un dubbio.
In quel schema viene usato un toroide sostanzialmente come un comune trasformatore, con il primario in serie ad un polo del cavo di alimentazione del carico da analizzare.
Il secondario viene utilizzato per alimentare direttamente un led.
Quello che non mi batte sono i numeri delle spire.
8/10 spire al primario e 25/30 spire al secondario... e non mi batte molto.
Non ricordando bene a memoria, ovviamente, ho cercato i calcoli esatti in rete e la formula del calcolo delle spire mi risulta:

V0lt Primario/V0lt Secondario = N°Spire Primario/N°Spire Secondario.

Da un semplice calcolo mi risulta che i numeri delle spire proposti nello schema sono completamente sbagliati.
Tralasciando le varie disquisizioni sulla eventuale saturazione del nucleo, eventuali CosF, ecc. con un calcolo puramente "ideale" ed impostando "d'ufficio" 2 spire al secondario, per avere circa 3 V sul secondario servirebbero almeno 146 spire sul primario... :shock:

Ovviamente ho cercato ancora (in generale), sul argomento in rete... con altri termini di ricerca, e altre volte (poche, a dire il vero) ho trovato altri riferimenti a dei rapporti di spire non proprio "come da formula", ma senza spiegare perché.

» - C'è qualcosa che mi sfugge ?

» - Esiste qualche altro tipo di calcolo specifico diverso da quello "classico" dei trasformatori ?


E se volessi approfondire quello specifico tipo di approccio (toroide usato come trasformatore)... che mi sembra potenzialmente molto "semplice"... :mrgreen:
Non è che potrei semplicemente "trattare" il toroide come, appunto, "classico trasformatore" e... volendo comandare la bobina con 20 VDC ± (dai 16 ± fino ai 24 di targa funziano bene uguale), usando un semplice diodo in serie per tagliare metà semionde, ricavare semplicemente 40 VAC dal secondario con un "semplice" calcolo delle spire.
Cioè.
11 spire sul primario, in serie ad uno dei cavi di alimentazione della pompa (con cavo più grosso).
2 spire sul secondario, in serie ad un diodo e alla bobina del relè (con cavo più fino).

» - Salvo eventuali accorgimenti/protezioni specifiche varie, è un discorso che potrebbe funzionare ?

Se ho scritto castronate, non lapidatemi... ogni suggerimento, correzione, appunto è sempre ben accetta... ;-)

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[18] Re: Comandare relè da consumo pompa acquario

Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 26 apr 2013, 6:05

CptBurp ha scritto:Non è possibile farne uno simile (o compatibile) Home Made ?

No. E' come volersi autocostruire un transistor...
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[19] Re: Comandare relè da consumo pompa acquario

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 26 apr 2013, 12:14

CptBurp, intendevo solo dire che se ci avessi detto, man mano che rispondevamo, cosa non era applicabile e cosa sì, avremmo sparato meno a caso. Ma comunque nessun problema se non fosse il tuo invito a restare in tema :-)
Comunque non so quale pompa tu stia usando, ma, per la massima affidabilità, consiglierei una pompa Eheim che hanno una affidabilità/longevità eccellente.
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