Salve a tutti, è passato molto tempo dal mio primo, ed unico, messaggio.
Nel frattempo continuo a studiare Fisica all'università, e proprio questo semestre sto affrontando i corsi di Elettromagnetismo teorico e di laboratorio di circuiti. Questo continuo fare e disfare circuiti mi ha fatto tornar la voglia di fare qualcosa per conto mio.
Con l'obiettivo di realizzare allora un oggetto che si muova per casa evitando gli ostacoli, banale ma impegnativo per uno al mio livello, piuttosto che servirmi subito di una scheda Arduino, essendo io un fan della programmazione di basso livello, vorrei utilizzare dei PICmicro.
Potreste allora consigliarmi uno schema per un programmatore in seriale di PICmicro? Ed eventualmente qualche dritta in generale sui PIC e sul modo per far loro governare una coppia di motori?
Schema programmatore PIC
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Un programmatore semplice per PIC è cosa semplice. In rete ci sono montagne di schemi e progetti abbastanza semplici oppure seri.
TardoFreak ti può sicuramente illuminare anche su alcuni dettagli di non poco conto.
Paolino è un maestro in termini di tutorial per i PIC. Il suo blog è il primo luogo da consultare. Buon divertimento.
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Candy
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Se ti accontenti di un clone:
http://sergiols.blogspot.com.es/2009/02 ... oaded.html
Il discorso del basso livello non sta molto in piedi, anche la scheda Arduino, dato che monta un micro AVR così come tutti i microcontrollori della casa produttrice Atmel e non e via dicendo, possono essere programmati in Assembly.
È vero che Arduino non indirizza l'utente al mondo dei microcontrollori fin da subito con le sue librerie etc. , ma NON È VERO che non si impara o chissà quanto altro, dato che le possibilità ci sono tutte.
Se apri un editore di testi, scrivi il codice Assembly a basso livello per l'architettura AVR, ti scarichi l'assembler AVR, se non manca altro compili e crei il file .hex, lo apri con Arduino e lo carichi nel microcontrollore, hai programmato a basso livello..
Che poi ti interessino i PIC in particolare è un altro discorso. La Microchip ha una bella Application Note per il controllo di motori, così come tante altre.
http://sergiols.blogspot.com.es/2009/02 ... oaded.html
Il discorso del basso livello non sta molto in piedi, anche la scheda Arduino, dato che monta un micro AVR così come tutti i microcontrollori della casa produttrice Atmel e non e via dicendo, possono essere programmati in Assembly.
È vero che Arduino non indirizza l'utente al mondo dei microcontrollori fin da subito con le sue librerie etc. , ma NON È VERO che non si impara o chissà quanto altro, dato che le possibilità ci sono tutte.
Se apri un editore di testi, scrivi il codice Assembly a basso livello per l'architettura AVR, ti scarichi l'assembler AVR, se non manca altro compili e crei il file .hex, lo apri con Arduino e lo carichi nel microcontrollore, hai programmato a basso livello..
Che poi ti interessino i PIC in particolare è un altro discorso. La Microchip ha una bella Application Note per il controllo di motori, così come tante altre.
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Ciao
Arkano.
Mi permetto di sconsigliarti la realizzazione di un programmatore, ma non per demotivarti, bensì per toglierti alcune castagne dal fuoco. Ritengo infatti che per iniziare a lavorare non ci si debba fabbricare strumenti già disponibili, soprattutto se il prezzo è abbordabile. In particolare Microchip offre PICKit3. Lo trovi anche su RS, con spese di spedizione e IVA non raggiungi i 50 €.
Poi, come dice
Candy, qui su ElectroYou potrai trovare molto materiale sui PICMicro, tanto in assembly quanto in C (con diversi compilatori).
Per quanto concerne i motori, parlavi di una coppia di motori: potresti dare qualche info ulteriore? Al più, puoi aprire un post specifico.
Siamo qui, se hai bisogno di ulteriori indicazioni, non hai che da chiedere.
Ciao.
Paolo.
Mi permetto di sconsigliarti la realizzazione di un programmatore, ma non per demotivarti, bensì per toglierti alcune castagne dal fuoco. Ritengo infatti che per iniziare a lavorare non ci si debba fabbricare strumenti già disponibili, soprattutto se il prezzo è abbordabile. In particolare Microchip offre PICKit3. Lo trovi anche su RS, con spese di spedizione e IVA non raggiungi i 50 €.
Poi, come dice
Per quanto concerne i motori, parlavi di una coppia di motori: potresti dare qualche info ulteriore? Al più, puoi aprire un post specifico.
Siamo qui, se hai bisogno di ulteriori indicazioni, non hai che da chiedere.
Ciao.
Paolo.
"Houston, Tranquillity Base here. The Eagle has landed." - Neil A.Armstrong
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PIC Experience - http://www.picexperience.it
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Paolino
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Anzitutto ringrazio tutti per le risposte tempestive!
Grazie Paolino, sto dando un occhiata ai tuoi post sul blog e sono molto interessanti e utili!
La realizzazione di un programmatore non è questione di soldi, è che mi piace realizzare le cose da zero e personalmente! Ovvio che poi, una volta costruito, se dovessi continuare a programmare PIC per cose più importanti acquisterei un programmatore serio.
Sarà che studio fisica, ma capire personalmente e direttamente quello che fa uno strumento che utilizzo mi affascina, e penso non ci sia modo migliore per capirlo che costruirlo
Quanto alla coppia di motori, l'idea era di programmare un PIC micro che in base ad un segnale esterno, magari su una linea soltanto, facesse ruotare nello stesso senso o in senso inverso una coppia di motori ai lati di un telaio circolare. Una struttura in grado di ruotare di 360° eliminerebbe infatti vincoli anolonomi, semplificando la gestiome del movimento che intendevo dirigere con un altro PIC che, ricevuti segnali dai sensori, inviasse indicazioni di movimento al suddetto PIC. Potrebbe andare?
Grazie Paolino, sto dando un occhiata ai tuoi post sul blog e sono molto interessanti e utili!
La realizzazione di un programmatore non è questione di soldi, è che mi piace realizzare le cose da zero e personalmente! Ovvio che poi, una volta costruito, se dovessi continuare a programmare PIC per cose più importanti acquisterei un programmatore serio.
Sarà che studio fisica, ma capire personalmente e direttamente quello che fa uno strumento che utilizzo mi affascina, e penso non ci sia modo migliore per capirlo che costruirlo
Quanto alla coppia di motori, l'idea era di programmare un PIC micro che in base ad un segnale esterno, magari su una linea soltanto, facesse ruotare nello stesso senso o in senso inverso una coppia di motori ai lati di un telaio circolare. Una struttura in grado di ruotare di 360° eliminerebbe infatti vincoli anolonomi, semplificando la gestiome del movimento che intendevo dirigere con un altro PIC che, ricevuti segnali dai sensori, inviasse indicazioni di movimento al suddetto PIC. Potrebbe andare?
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Il consiglio di
Paolino è sicuramente il piu' sensato dal punto di vista sia didattico che economico. Metti in conto anche che essendo un principiante (da quanto ho capito è il tuo primo circuito) potresti metterci molto tempo e soldi e fallire comunque, abbandonando alla fine il tutto e comprandolo gia' fatto (doppio impiego di soldi e tempo). Se proprio vuoi fare pratica di montaggio/assemblaggio devi partire da progetti meno complicati, anche se sembra a prima vista che un programmatore non lo sia, per uno che inizia lo è. Hai mai fatto un PCB? Userai una millefori? Sei pratico nelle saldature a stagno? Sai controllare le principali grandezze elettriche con un multimetro e hai la pazienza necessaria per trovare eventualmente quello che non funzionera' ?
Questa è solo la parte da "manovale", poi entriamo nel discorso software: se non hai mai programmato e non sai bene come è fatto internamente un PIC (datasheet docet) vedo molto dura partire a programmare in assembly il movimento di un motore o piu' motori, è un progetto nel complesso avanzato per un novello.
Ripeto, sembra semplice visto dagli articoli che leggi ma quando ti metti li' a costruire, programmare e debuggare, non lo noti ma è sempre implicita una certa dose di pazienza per far funzionare un oggetto abbastanza complesso che inizialmente ti assicuro al 90% non andra' bene al primo colpo.
Ti consiglio quindi di comprarti gli strumenti del mestiere (un idraulico non fonde l'acciaio e non si fa' uno stampo per avere la chiave inglese... ), e con quelli iniziare le tue esperienze programmando delle semplici funzioni che saranno propedeutiche sia per farti le ossa con l'assembler (lodevole inizio, ti avverto pero' che potresti metterci piu' tempo a vedere qualcosa di funzionante rispetto al C), questo ti fara' le ossa e i calli per poter avanzare ad un livello un tantino piu' avanzato.
Dunque, riassumendo, compra il programmatore, prenditi una breadboard o una millefori, un micro semplice a 8 bit (16F628 ad esempio), installi MPLABX IDE, e inizi a fare (in un paio di giorni te li mangi) i tipici "LED Blink", lettura di un tasto ON/OFF, per poi passare ai piu' complessi interrupt, protocollo PWM e ADC, ecc..
Questa è bene o male l'esperienza necessaria per abbassare la percentuale di fallimento del tuo progetto, devi imparare a camminare prima di correre
Saluti
Questa è solo la parte da "manovale", poi entriamo nel discorso software: se non hai mai programmato e non sai bene come è fatto internamente un PIC (datasheet docet) vedo molto dura partire a programmare in assembly il movimento di un motore o piu' motori, è un progetto nel complesso avanzato per un novello.
Ripeto, sembra semplice visto dagli articoli che leggi ma quando ti metti li' a costruire, programmare e debuggare, non lo noti ma è sempre implicita una certa dose di pazienza per far funzionare un oggetto abbastanza complesso che inizialmente ti assicuro al 90% non andra' bene al primo colpo.
Ti consiglio quindi di comprarti gli strumenti del mestiere (un idraulico non fonde l'acciaio e non si fa' uno stampo per avere la chiave inglese... ), e con quelli iniziare le tue esperienze programmando delle semplici funzioni che saranno propedeutiche sia per farti le ossa con l'assembler (lodevole inizio, ti avverto pero' che potresti metterci piu' tempo a vedere qualcosa di funzionante rispetto al C), questo ti fara' le ossa e i calli per poter avanzare ad un livello un tantino piu' avanzato.
Dunque, riassumendo, compra il programmatore, prenditi una breadboard o una millefori, un micro semplice a 8 bit (16F628 ad esempio), installi MPLABX IDE, e inizi a fare (in un paio di giorni te li mangi) i tipici "LED Blink", lettura di un tasto ON/OFF, per poi passare ai piu' complessi interrupt, protocollo PWM e ADC, ecc..
Questa è bene o male l'esperienza necessaria per abbassare la percentuale di fallimento del tuo progetto, devi imparare a camminare prima di correre
Saluti
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rusty
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Come ho già scritto, seguo un corso universitario di elettromagnetismo e di laboratorio di circuiti.
Il problema, in effetti, è che in tale corso né si utilizzano millefori e saldatori (si utilizza solo breadboard), né si lavora su circuiti digitali (il laboratorio di sistemi e segnali è al prossimo anno).
Ma per quanto riguarda misurazione su multimetri (e anche su oscilloscopio) e tutto ciò che c'è di più teorico attorno alla faccenda sono ben ferrato.
Hai ragione, mi manca la pratica, soprattutto rispetto ai PIC micro (sono nonostante ciò piuttosto bravo a programmare, soprattutto in C, che peraltro è il linguaggio in cui intendo programmare, nel primo messaggio mi riferivo al "basso livello" in senso lato, ovvero che mi piace far le cose dalle loro componenti fondamentali e passo passo, ad esempio con i PIC piuttosto che con una scheda arduino), e i tuoi consigli sono più che sensati.
Ma c'è allora una strada chiara da seguire? Mi spiego, sapreste indicarmi guide passo passo sui circuiti che mi consigli di provare a realizzare?
Ps. Mi sono guardato un po' attorno, e ho trovato questo pickit2 a buon prezzo:
http://it.rs-online.com/web/p/kit-di-sv ... i/0381582/
Credete vada bene lo stesso? Ho un dubbio però, anche piuttosto banale: per programmare con questo strumento un PIC micro ho bisogno di collegarlo ad un particolare circuito in cui è inserito il PIC, giusto? Tale circuito è dato insieme al programmatore o devo realizzarlo io?
Grazie!
Ps2. Cos'è questo?!
http://it.rs-online.com/web/p/kit-di-sv ... i/0149922/
Il problema, in effetti, è che in tale corso né si utilizzano millefori e saldatori (si utilizza solo breadboard), né si lavora su circuiti digitali (il laboratorio di sistemi e segnali è al prossimo anno).
Ma per quanto riguarda misurazione su multimetri (e anche su oscilloscopio) e tutto ciò che c'è di più teorico attorno alla faccenda sono ben ferrato.
Hai ragione, mi manca la pratica, soprattutto rispetto ai PIC micro (sono nonostante ciò piuttosto bravo a programmare, soprattutto in C, che peraltro è il linguaggio in cui intendo programmare, nel primo messaggio mi riferivo al "basso livello" in senso lato, ovvero che mi piace far le cose dalle loro componenti fondamentali e passo passo, ad esempio con i PIC piuttosto che con una scheda arduino), e i tuoi consigli sono più che sensati.
Ma c'è allora una strada chiara da seguire? Mi spiego, sapreste indicarmi guide passo passo sui circuiti che mi consigli di provare a realizzare?
Ps. Mi sono guardato un po' attorno, e ho trovato questo pickit2 a buon prezzo:
http://it.rs-online.com/web/p/kit-di-sv ... i/0381582/
Credete vada bene lo stesso? Ho un dubbio però, anche piuttosto banale: per programmare con questo strumento un PIC micro ho bisogno di collegarlo ad un particolare circuito in cui è inserito il PIC, giusto? Tale circuito è dato insieme al programmatore o devo realizzarlo io?
Grazie!
Ps2. Cos'è questo?!
http://it.rs-online.com/web/p/kit-di-sv ... i/0149922/
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Scusa il ritardo nella risposta, il PicKit2 che hai linkato viene 27€ e spicci piu' iva e spese, a questo punto, se puoi, io ti straconsiglio di prenderti il PicKit3 a meno di 50€ (49.87 €) tutto incluso (mi son registrato e ho fatto una prova d'acquisto).
Per il resto, ovvero primi programmi ed esperienze, stai tranquillo, non ti lascieremo da solo: una volta che compri il programmatore e installi MPLABX IDE possiamo iniziare a divertirci
Io ti consiglio di registrarti e comprare qui il PicKit3:
http://www.microchipdirect.com/ProductS ... s=PG164130
Esempio d'acquisto fatto da me:
Le evaluation board, come quella che hai linkato in basso, non sono altro che delle schede gia' predisposte per iniziare a giocare con led, pulsanti, LCD, display 7-seg, ingressi ed uscite analogici... ecc... tutta roba che puoi riprodurre in una breadboard. Io di principio sono contro le evaluation board (in generale) se non per un fatto economico, ma didatticamente penso sia molto piu' utile costruirsi da soli ogni volta il circuito su breadboard, questo pero' prendilo con le molle perché è una valutazione soggettiva
Per il resto, ovvero primi programmi ed esperienze, stai tranquillo, non ti lascieremo da solo: una volta che compri il programmatore e installi MPLABX IDE possiamo iniziare a divertirci
Io ti consiglio di registrarti e comprare qui il PicKit3:
http://www.microchipdirect.com/ProductS ... s=PG164130
Esempio d'acquisto fatto da me:
Le evaluation board, come quella che hai linkato in basso, non sono altro che delle schede gia' predisposte per iniziare a giocare con led, pulsanti, LCD, display 7-seg, ingressi ed uscite analogici... ecc... tutta roba che puoi riprodurre in una breadboard. Io di principio sono contro le evaluation board (in generale) se non per un fatto economico, ma didatticamente penso sia molto piu' utile costruirsi da soli ogni volta il circuito su breadboard, questo pero' prendilo con le molle perché è una valutazione soggettiva
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rusty
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Ti ringrazio, procederò all'acquisto, e insieme acquisterò anche un PIC micro (mi consiglieresti quale?).
Arrivato il materiale, vi scriverò ancora per qualche consiglio iniziale!
Grazie mille, siete eccezionali!
Arrivato il materiale, vi scriverò ancora per qualche consiglio iniziale!
Grazie mille, siete eccezionali!
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