Eliminare la parte negativa di una funzione...
Moderatori:
PietroBaima,
Ianero
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Sera a tutti, volevo chiedervi come posso eliminare la parte negativa di una funzione, come se applicassi un diodo al segnale di un generatore sinusoidale... come riesco ad applicare questo "diodo ideale" alla funzione seno? ovviamente senza alterarne ne fase ne ampiezza.
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Se quello che vuoi realizzare è questo:
http://www.wolframalpha.com/input/?i=si ... %29%29%2F2
una soluzione potrebbe essere questa:
se
è una funzione qualunque, facendo:
,
"salvi" solo la parte positiva di una funzione, ponendo a zero la parte negativa.
dovrebbe essere:

, cioè la parte negativa, per cui basta dividere per due e sottrarre a f(x)
http://www.wolframalpha.com/input/?i=si ... %29%29%2F2
una soluzione potrebbe essere questa:
se
è una funzione qualunque, facendo:
,"salvi" solo la parte positiva di una funzione, ponendo a zero la parte negativa.
dovrebbe essere:
, cioè la parte negativa, per cui basta dividere per due e sottrarre a f(x)1
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@Candy, anche io ho pensato alla radq ma la funzione risultante non è ciò che volevo, anche perché il risultato assomiglia molto ad un ellisse tagliata a metà.
@afz, grazie mille è ciò che mi serviva ora la funzione viene perfetta, purtroppo non posso lasciare feedback sono troppo nabbo.
Un'ultima cosa, questa credo che non ci arriverò mai da solo, come potrei rappresentare graficamente il livellamento del segnale pulsante come avviene all'applicazione di un condensatore sul segnale?
In pratica quando la funzione raggiunge l'apice non scende seconodo la stessa legge ma scende con una retta dal coefficiente angolare negativo fno a quando non raggiunge la semionda successiva (circa al 70% dell'ampiezza, ma il valore che raggiunge è pressochè trascurabile visto che è condizionato dal fattore r*c quindi modificabile a piacimento). Qualcuno sà come interpretare "matematicamente" questo femomeno?
@afz, grazie mille è ciò che mi serviva ora la funzione viene perfetta, purtroppo non posso lasciare feedback sono troppo nabbo.
Un'ultima cosa, questa credo che non ci arriverò mai da solo, come potrei rappresentare graficamente il livellamento del segnale pulsante come avviene all'applicazione di un condensatore sul segnale?
In pratica quando la funzione raggiunge l'apice non scende seconodo la stessa legge ma scende con una retta dal coefficiente angolare negativo fno a quando non raggiunge la semionda successiva (circa al 70% dell'ampiezza, ma il valore che raggiunge è pressochè trascurabile visto che è condizionato dal fattore r*c quindi modificabile a piacimento). Qualcuno sà come interpretare "matematicamente" questo femomeno?
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Forse su questo pdf, a pagina 5 e seguenti, potresti trovare la risposta:
http://tesi.cab.unipd.it/40440/1/Raddri ... _Diodi.pdf
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