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Impianto rilevazione incendi (ospedale)

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[1] Impianto rilevazione incendi (ospedale)

Messaggioda Foto Utenteema01 » 12 mar 2008, 8:59

ciao,
considerando un impianto di rilevazione incendi in un ospedale volevo chiedere se i cavi che collegano le targhe ottico acustiche di allarme incendio all'alimentatore supplementare e alla centrale oltre che ad essere resistenti al fuoco (per 30 min) debbano anche
essere canalizzate separatamente dai circuiti ordinari di energia e dai circuiti di segnale. Ho provato a consultare la UNI9795 ma non
ho trovato risposta se qualcuno sa indicarmi la norma corretta?

grazie
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[2] Re: Impianto rilevazione incendi (ospedale)

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 12 mar 2008, 10:49

Direi che la norma corretta è proprio quella... Se leggi attentamente il puntoi 5.5.3 (Dispositivi di allarme acustici e luminosi) puoi vedere che nel punto 5.5.3.6 non solo non ti obbliga ad utilizzare cavi resistenti al fuoco "I collegamenti della centrale di controllo e segnalazione con i dispositivi di allarme esterni alla centrale stessa, se non sono eseguiti come indicato nel punto 7a), devono essere realizzati con cavi resistenti al fuoco conformi alla CEI 20-36 o alla CEI 20-45" infatti il punto 7a) "le interconnessioni in cavo devono essere eseguite: con cavi in tubo sotto strato di malta o pavimento ecc."
Quindi: se i cavi li posi in tubazione incassata vanno benissimo cavi anche non resistenti al fuoco...
Ma rispondio alla tua domanda: la norma specifica che soltanto i circuiti di interconnessione tra la centrale e l'alimentazione di riserva devono avere percorso indipendente (punto 5.6.4.2), per le altre connessioni varie vanno bene tutti i percorsi. :lol:
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[3] Re: Impianto rilevazione incendi (ospedale)

Messaggioda Foto UtenteMike » 12 mar 2008, 11:03

ema01 ha scritto:ciao,
considerando un impianto di rilevazione incendi in un ospedale volevo chiedere se i cavi che collegano le targhe ottico acustiche di allarme incendio all'alimentatore supplementare e alla centrale oltre che ad essere resistenti al fuoco (per 30 min) debbano anche
essere canalizzate separatamente dai circuiti ordinari di energia e dai circuiti di segnale. Ho provato a consultare la UNI9795 ma non
ho trovato risposta se qualcuno sa indicarmi la norma corretta?

grazie


Se le targhe ottiche acustiche non sono autoalimentate, come nel tuo caso, la conduttura di alimentazione deve essere del tipo resistente al fuoco per costruzione o installazione. Utilizzando un cavo resistente al fuoco tipo FG10 o equivalenti per la tipologia del cavo ottieni già la separazione e pertanto puoi installarlo direttamente nel canale dei circuiti ordinari, ovviamente le connessoni nelle cassette di derivazione devono essere separate da quelle ordinarie.
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[4] Re: Impianto rilevazione incendi (ospedale)

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 12 mar 2008, 11:19

Se le targhe ottiche acustiche non sono autoalimentate, come nel tuo caso, la conduttura di alimentazione deve essere del tipo resistente al fuoco per costruzione o installazione. Utilizzando un cavo resistente al fuoco tipo FG10 o equivalenti per la tipologia del cavo ottieni già la separazione e pertanto puoi installarlo direttamente nel canale dei circuiti ordinari, ovviamente le connessoni nelle cassette di derivazione devono essere separate da quelle ordinarie.[/quote]

Mi sono appena riletto la norma ma non ho trovato le specificazioni che hai indicato tu.... Cioè non ho trovato da nessuna parte che la conduttura di alimentazione di una targa non autoalimentata deve essere del tipo resistente al fuoco...
E poi: se io installo un cavo non resistente al fuoco non ho trovato nessuna controindicazione per posarlo insieme ad altri circuiti non facebti parte del sistema...
Grazie!! :)
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[5] Re: Impianto rilevazione incendi (ospedale)

Messaggioda Foto Utentecordalenta » 12 mar 2008, 11:41

Se le targhe ottico acustiche sono autoalimentate, non occorre la posa dei cavi resistenti al fuoco, ma visto che si parla di alimentatore supplementare al quale sono collegate le targhe, suppongo che non lo siano. In tal caso la posa dei cavi resistenti al fuoco per 30 min. è obbligatoria (UNI 9795 art. 5.5.3.1.). La resistenza al fuoco di una conduttura può essere ottenuta per posa (conduttura sotto traccia) oppure per costruzione (ricorso a cavi resistenti al fuoco, provati secondo CEI 20-36, ad esempio cavi conformi alla norma CEI 20-45).
Da notare che talvolta la UNI 9795 utilizza non correttamente la dizione "cavi resistenti all'incendio" anziché "cavi resistenti al fuoco".
La centrale di controllo deve essere alimentata dalla rete ordinaria con linea dedicata derivata a monte dell'interruttore generale con propri dispositivi di sezionamento e protezione, deve essere prevista anche una sorgente di sicurezza che garantisca il corretto funzionamento per 72 ore, in caso di assenza della rete ordinaria. La sorgente di sicurezza è costituita in genere, da una batteria posta all'interno della centrale, ma può essere costituita anche da una batteria posta esternamente al locale di installazione della centrale, in questo caso il circuito che collega la sorgente alla centrale è un circuito di sicurezza e come tale deve avere un percorso indipendente dagli altri circuiti elettrici, non di sicurezza, e deve essere resistente al fuoco per 30 min.(per costruzione o installazione)(UNI 9795 5.6.4.2).
Per gli altri circuiti va bene la posa insieme ad altri cavi, purché sia rispettato il livello di isolamento.
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[6] Re: Impianto rilevazione incendi (ospedale)

Messaggioda Foto UtenteMike » 12 mar 2008, 11:48

Danielex ha scritto:
Mi sono appena riletto la norma ma non ho trovato le specificazioni che hai indicato tu.... Cioè non ho trovato da nessuna parte che la conduttura di alimentazione di una targa non autoalimentata deve essere del tipo resistente al fuoco...


UNI 9795 art. 5.6.4.1; art. 5.5.3.6; DM 9/4/94 art. 10.

E poi: se io installo un cavo non resistente al fuoco non ho trovato nessuna controindicazione per posarlo insieme ad altri circuiti non facebti parte del sistema...
Grazie!! :)


Mi riferivo alla resistenza al fuoco. Se ho un cavo resistente al fuoco questo può essere posato assieme ad altri circuiti che non viene compromesso. Un normalissimo cavo di segnale può essere posato assieme ad altri circuiti di segnale, oppure anche di energia se di idonea tensione di isolamento.
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[7] Re: Impianto rilevazione incendi (ospedale)

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 12 mar 2008, 11:58

Chiaro: quindi tutto questo ragionamento è basato sul fatto che la posa in tubo incassato assicura una resistenza al fuoco di almeno 30 minuti.. Giusto?
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[8] Re: Impianto rilevazione incendi (ospedale)

Messaggioda Foto Utentecordalenta » 12 mar 2008, 12:11

Chiaro: quindi tutto questo ragionamento è basato sul fatto che la posa in tubo incassato assicura una resistenza al fuoco di almeno 30 minuti.. Giusto?

La posa sotto traccia assicura la resistenza al fuoco per 30 min. di cavi "normali"(resistenza al fuoco per posa)
Il ricorso ai cavi conformi alla CEI 20-45 assicura la resistenza al fuoco per 30 min. (risistenza al fuoco per costruzione)

E ha ragione Mike, gli articoli della UNI 9795 dove trovi le prescrizioni sulle linee di segnale che collegano le targhe alla centrale sono il 5.5.3.6 ed il 5.6.4.1.

Riguardo alla posa, come ho già detto prima, vanno separati solo i circuiti di sicurezza.
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[9] Re: Impianto rilevazione incendi (ospedale)

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 12 mar 2008, 12:29

Ho capito tutto.. Grazie mille a tutti!!! Però state tranquilli che ho ancora altre domande su questa norma...!! [-o<
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[10] Re: Impianto rilevazione incendi (ospedale)

Messaggioda Foto Utenteema01 » 12 mar 2008, 14:11

scusate vediamo se ho capito tutto:

1 - i cavi di collegamento tra la targa ottico acustica (non autoalimentata) e l'alimentatore supplementare devono essere resistenti al fuoco per 30 min, tale caratteristica si può ottenere tramite il tipo di posa o per costruzione del cavo. Siccome nel mio caso tali cavi sono posati su canale metallico sopra il controsoffitto, essi devono essere resistenti al fuoco per costruzione.
2 - i cavi di collegamento tra la targa ottico acustica e la centrale non occore che siano resistenti al fuoco.
3 - sia i cavi di collegamento tra la targa e la centrale e la targa e l'alimentatore supplementare possono essere canalizzati insieme agli altri circuiti (energia e segnale). Nel mio caso ho un canale metallico per l'energia (FM,luce) e uno per i segnali (chiamata infermieri, tv...) ; quindi secondo me è conveniente far passare i cavi dell'impianto rilevazione incendi nel canale dei segnali, senza doverne predisporre un altro.


è tutto giusto???
grazie
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