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AstroliteG » 11 giu 2013, 21:10
Ma poi tu separi l'Idrogeno dall'Ossigeno, oppure li tieni mescolati insieme? perché se fai una cosa fatta bene e tieni separati i due gas corri molti meno pericoli.
Comunque, per l'elettrolisi non è vero che ci vogliono almeno 2V per farla avvenire, ma questo poi dipende dalla concentrazione della soluzione e dalla distanza degli elettrodi. Comunque, anche una tensione di 3V potrebbe andare bene senza dissipare energia per niente. Considera il fatto che l'elettrolisi ha un rendimento energetico del 20% masimo 30%, tutto il resto va perso in calore, quidni la temperatura della soluzione elettrolitica dipenderà sia dalla tensione che dalla corrente della cella, ovvero, la potenza della cella.
Ah, se ti interessa la soluzione da 2V circa e più di 50A, quella con il MOT, se vuoi faccio una prova veloce e ti dico se funziona bene o meno. Se dovesse funzionare servirebbero:
-un MOT privo di, secondario e shunt magnetici
-1 metro di filo isolato che ti consenta di fare 2 o 3 avvolgimenti nel MOT per costruire un secondario, che regga una corrente superiore a quella che poi dovrai utilizzare per la cella.
-4 diodi di potenza, tipo 85hfl40s02 (questi sono gli unici diodi da 85A che ho a casa)
- un condensatore di filtro bello grande, possibilmente maggiore di 10000µF con tensione di lavoro maggiore o uguale a 10V. (l'ideale sarebbe avere un banco condesatori bello grande)
- altro materiale quali cavi per i collegamenti, uno stagnatore molto potente per eseguire stagnature con cavi di grosse sezioni, oppure dei capicorda idonei allo scopo; 3 o meglio 4 dissipatori a cui collegare/avvitare i diodi di potenza.
con questo puoi stare certo che avrai corrente sufficiente per una cella elettrolitica di dimensioni abominevoli. ;)