mikhael77 ha scritto:[..] Egli mi contesta il fatto che tale colorazione deve essere impiegata per soluzioni di circuiti a 24 V o giù di lì [..]
Se non parliamo di espresse richieste indicate sul capitolato/progetto esecutivo, in cui esistono e sono chiaramente identificate, linee di segnale a 24 V "o giù di lì", da cablare con cordine unipolari bianche e rosse, bianche e viola, bianche e arancioni, allora chiedi gentilmente al progettista da dove ha preso tali riferimenti.A me, l'uso di colori diversi ha sempre facilitato la vita, specialmente negli impianti con numerose linee/sezionamenti in partenza dal quadro.
Le varie norme, si limitano a consigliare il marrone, il nero e il grigio per i conduttori di fase, ma non proibiscono di utilizzare il bianco, il rosso, piuttosto che l'arancio, il rosa o il viola.
Tuttavia, questi colori "secondari", trovano spesso impiego in circuiti di comando o particolari, quali collegamenti tra deviatori e/o invertitori, ritorni dei pulsanti (come in questo caso), indipendentemente essi siano posti sul neutro o sulla fase.
Teniamo in considerazione che il maggior numero di colori a disposizione dell'installatore, facilita il lavoro di questi e di chi un domani, metterà mano all'impianto per modifiche o per la ricerca di un guasto.
Avere nelle cassette di derivazione, due conduttori blu passanti, dei quali non si sa chi sia il neutro diretto e chi quello interrotto dal pulsante, non mi sembra una bella cosa... così come non mi sembra (e nonostante non sia richiesto da alcuna norma) nessuno [vabbè, esagero!] lo faccia con l'interruzione del polo di fase, dove normalmente si procede verso il carico con colorazione diversificata.