RenzoDF ha scritto:Noi possiamo darti una mano solo se posti la tua soluzione anche parziale.

Certo, hai pienamente ragione. :) Inizio con i miei dubbi, in generale, così poi posso postare la mia "pseudo-soluzione". Premetto che mi son trovato a fare questi esercizi avendo poche reminiscenze sulle reti trifase che puntualmente mi sono andato a rivedere. Comincio proprio da lì.
Io so che la tensione nominale di una linea è la concatenata, quindi la

è una tensione concatenata, stesso dicasi per la

. Per rifarmi alla rete equivalente ad "L" ho bisogno delle tensioni di fase. Nel caso di collegamento a triangolo la tensione di fase è la concatenata, quindi nel mio esercizio al primario si ha

. Nel caso di collegamento a stella la tensione di fase è la stellata, pertanto la

. E' giusto fin qui?
Poi per calcolare le due correnti nominali posso fare


(nota che ho messo la

o dovrei mettere la

? e nel caso perché?)
La tensione di corto circuito vale:

Posso calcolare la

Sull'impedenza di corto circuito ho dei dubbi. Prima cosa: il radical 3 ci vuole sempre o dipende anch'esso dal collegamento?
Poi, su alcuni esercizi svolti trovati in rete, vedo che al denominatore a volte trovo la

, oppure al numeratore trovo la

. Però credo di aver intuito che vengono usati i parametri secondari quando si fa riferimento al circuito equivalente con grandezze riportate al secondario. E' così? O ho intuito male? Vorrei un chiarimento in merito.
Io credo che per il mio circuito ad "L" debba calcolarmi l'impedenza come ho fatto e poi posso andarmi a ricavare i parametri longitudinali come segue:

Però tra i dati mi mancano le Perdite Joule. Ho pensato di ricavarle a partire dal rendimento:

Usando l'inversa di questa e ponendo

ricavo le perdite Joule, e da lì posso ricavare le resistenze longitudinali. Nella traccia viene detto che si ripartiscono allo stesso modo tra primario e secondario, quindi posso ritenere

.
Anche qui ho qualche domanda, al solito

: Nella formula del rendimento, le perdite nel ferro, che qui considero essere quelle a vuoto fornite dalla traccia, sono tutte? O vanno moltiplicate per 3? Stessa domanda per le perdite Joule.
L'ultima cosa, che non è richiesta, ma mi serve per capire meglio: La resistenza a vuoto, quella del cappio magnetizzante per intenderci, si calcola così:

? (faccio questa domanda perché io so che è uguale al quadrato della tensione indotta E, diviso le perdite. Ma E è la tensione stellata. In questo caso, essendo il primario a triangolo vale

, da cui:

La mia domanda è, se il primario fosse stato collegato a stella doveva comparirmi il 3 davanti alla relazione?
Mi fermo qui, poi sul secondo punto ci aggiorniamo appena qualche anima pia riesce nell'impresa di rimuovere la fuliggine dal mio cervello!

Grazie anticipatamente!
Posto di seguito il circuito equivalente di fase, però nell'esercizio lo considero col cappio a monte (circuito ad "L"), quindi con

, così da avere un riferimento per dare un nome alle grandezze. Ho tralasciato i conti numerici, perché reputo il fare i conti una cosa barbara

e totalmente inutile in questa sede
