Ciao a tutti,
qualcuno saprebbe darmi una mano sulle curve di capability da rendere disponibile al distributore secondo quanto indicato al § 8.10 comma 1).
In particolare visto che devo tener conto della rete interna (quando applicabile) devo fare delle misure?
La cosa è decisamente complicata: infatti per un FV posso costruire un generatore DC equivalente (allegato Q) ma per un eolico come faccio?
Grazie a tutti
CEI 0-16 Curve capability
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Per tener conto della rete interna è necessario fare delle misure a meno che non sia possibile conoscere le abitudini di chi usufruisce della rete interna e quindi stimare il diagramma di carico di tale rete. Per quanto riguarda il generatore eolico è necessario farsi dare dal costruttore la curva di capability che indica tutti i limiti di funzionamento del tuo generatore.
La norma CEI 0-16 richiede questa curva in previsione delle future smart grids in cui il distributore avrà la possibilità di modulare la potenza prodotta dagli utenti attivi in funzione delle esigenze della rete e quindi deve conoscere entro quali limiti può regolare, in genere per gli eolici ed i fotovoltaici può solo attaccare e staccare perché non può regolare il sole o il vento (a meno che non esistano dei sistemi di controllo dell'energia prodotta da questi tipi di impianti).
La norma CEI 0-16 richiede questa curva in previsione delle future smart grids in cui il distributore avrà la possibilità di modulare la potenza prodotta dagli utenti attivi in funzione delle esigenze della rete e quindi deve conoscere entro quali limiti può regolare, in genere per gli eolici ed i fotovoltaici può solo attaccare e staccare perché non può regolare il sole o il vento (a meno che non esistano dei sistemi di controllo dell'energia prodotta da questi tipi di impianti).
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keller83 ha scritto:in genere per gli eolici ed i fotovoltaici può solo attaccare e staccare perché non può regolare il sole o il vento (a meno che non esistano dei sistemi di controllo dell'energia prodotta da questi tipi di impianti).
Forse dimentichi che tra generatore e rete, di solito, c'è un inverter...
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Giovepluvio
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Ma se il vento cala o se arriva la nuvola con l'inverter non puoi regolare nulla e comunque l'inverter non è in grado di sostenere le correnti di cortocircuito.
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E' ovvio che il controllo della generazione distribuita non è inteso per rendere programmabile una fonte che non lo è intrinsecamente. Il controllo è pensato, in ottica di gestione della rete e del resto della produzione, per il funzionamento a piena potenza, o quasi.
Perché poi un generatore di questo tipo dovrebbe sostenere una corrente di guasto?
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Giovepluvio
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L'ENEL quando utilizza il segnale di telescatto per compensare la produzione eccessiva di potenza tende a mantenere attaccati gli utenti attivi che utilizzano i generatori sincroni proprio per questo e richiede che in caso di buco di tensione tali generatori restino attaccati per almeno 150msec.
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Ragazzi i nuovi regolamenti di esercizio chiedono di calcolare la curva di Capability degli impianti di generazione riportata al punto di connessione, qualcuno sa indicarmi come fare o un testo da utilizzare? 
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Claudio34 ha scritto:Ragazzi i nuovi regolamenti di esercizio chiedono di calcolare la curva di Capability degli impianti di generazione riportata al punto di connessione, qualcuno sa indicarmi come fare o un testo da utilizzare?
Attualmente ai funzionari di ENEL basta la curva di capability della macchina (che devi richiedere al costruttore).
Comunque per fare la curva di capability al punto di consegna devi semplicemente sottrarre alla curva di capability del generatore (dopo aver portato i valori da pu a kW) l'autoconsumo medio dell'utente (magari potresti fare anche una fascia di incertezza per distinguere tra le fasce orarie di autoconsumo massimo e minimo).
Spero di esserti stato utile, anche se(come ho scritto prima)al momento gli basta quella della macchina senza tenere conto dell'energia utilizzata dall'utente.
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