L'AVR e' della Leroy Somer modello R449.
il collegamento Dell'alimentazione e' con sistema AREP e la regolazione e'solo del tipo 1F(marcia in parallelo tra alternatori). Non è' usata la regolazione 2F (del cosphi) e 3F (egualizzazione delle tensioni). Ricordo che i 2gruppi lavorano solo in isola e non vi è' la rete.
domani allego le foto dell'AVR.
Anomalia gruppi in parallelo
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SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
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Il parallelo inoltre avviene quando il primo generatore e' già sotto carico. Ho visto che ci sono dispositivi per la messa in parallelo automatico ma non per il controllo del reattivo. I 2 AVR non comunicano fra loro dato che è usata solo la regolazione 1F...
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Ovviamente l'AVR non può essere escluso, altrimenti si diseccita l'alternatore e la macchina diventa un motore, con evidente intervento delle protezioni per potenza inversa.
Forse si intendeva di escludere il SINCRONISMO AUTOMATICO, ma qui non abbiamo problemi pre sincronismo.
Comunque, qui ci sono le istruzioni della scheda, un modello analogico :
www.leroy-somer.com%2Fdocumentation_pdf%2F3983_en.pdf
E' evidente che è necessario prima avviare le macchine singolarmente e tarare l'AVR come indicato al punto 4.1
Poi si mettono in parallelo e si procede come indicato al punto 4.2.
Probabilmente nessuno ha mai fatto questa operazione, oppure con il passare del tempo i potenziometri, vista la salsedine, si sono danneggiati.
Se ripetendo le tarature il problema non scompare, è necessario mandare in riparazione le schede.
Prima possibile, altrimenti si rischia di danneggiare gli alternatori (o quantomeno di "biscottarli")!
Forse si intendeva di escludere il SINCRONISMO AUTOMATICO, ma qui non abbiamo problemi pre sincronismo.
Comunque, qui ci sono le istruzioni della scheda, un modello analogico :
www.leroy-somer.com%2Fdocumentation_pdf%2F3983_en.pdf
E' evidente che è necessario prima avviare le macchine singolarmente e tarare l'AVR come indicato al punto 4.1
Poi si mettono in parallelo e si procede come indicato al punto 4.2.
Probabilmente nessuno ha mai fatto questa operazione, oppure con il passare del tempo i potenziometri, vista la salsedine, si sono danneggiati.
Se ripetendo le tarature il problema non scompare, è necessario mandare in riparazione le schede.
Prima possibile, altrimenti si rischia di danneggiare gli alternatori (o quantomeno di "biscottarli")!
Marco
Quel che ci dà la vera forza per affrontare con piacere la vita è il sentirsi utile agli altri. z.m.
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m_dalpra
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