![\[C=\frac{Pa}{V^{2}}*K*f=\] \[C=\frac{Pa}{V^{2}}*K*f=\]](/forum/latexrender/pictures/1550a2315b218f9b2a3dbcf433013a23.png)
Pa = potenza assorbita
C = capacità in microfarad
K = rapporto spire tra i due avvolgimenti
F = frequenza.
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StefanoSunda ha scritto:Mi sono basato a questa formula:
Pa = potenza assorbita
C = capacità in microfarad
K = rapporto spire tra i due avvolgimenti
F = frequenza.
Intanto ho messo un 25.... Poi lunedì mattina lo rimpiazzo con un 14mF
Sono d’accordo di aver approssimato anche perché l’utente non ha dato molte informazioni a parte che si trattava di un motore di 0,7 HP; quindi ho calcolato per un autoclave un rendimento di 0,75, (per cui mi son trovato la Pass). Ho usato Il fattore k di 0,8: Il rapporto spire in pratica è il rapporto resistivo dell’avvolgimento di lavoro con l’avvolgimento di avviamento; mentre per i motori che funzionano nei due sensi di marcia hanno gli avvolgimenti uguali il K lo considero = 1.Per RenzoDF: Direi che quelle formule non siano affidabili, specie se compare una diretta proporzionalità fra capacità e frequenza il k poi non lo conosciamo e sarei quindi curioso di vedere come hai eseguito il calcolo.
Hai perfettamente ragione! E’ consigliabile quando si cambiano i valori dei condensatori, di verificare l’assorbimento, del motore a pieno carico, se è dentro la In; naturalmente questo è compito del tecnico.A mio parere il valore capacitivo adatto ad un particolare motore lo conosce solo il costruttore ... e forse manco lui.




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