Generatore corrente costante.

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[11] Re: Generatore corrente costante.

Messaggioda Foto Utentesalvio » 22 apr 2008, 10:29

Allora aliamentatore a tensione continua e stabilizzata a 40,5 volt.

il circuito in questone è dotato poi di questo generatore di corrente costante a 4 ampere.

E infine c'è questa resistenza composta dagli elettrodi di immersi in acqua che fanmno si che il sistema partya da una resistenza quasi infinita a un valore medio basso man mano che gli ioni argento si sciolgono in acqua.

Se vedo il primo disegno dove ci sono i tre alimentatori di 9 volt, gli elettrodi sono segnati con A e B.

Tra l'altro mi faresti un favorone indicandomi i valori delle resistenze internere del generatore di corrente costante, affinchè la corrente si mantenga stabile sui 4 mA, dovendo però subire una tensione di 40,5 V.

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[12] Re: Generatore corrente costante.

Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 22 apr 2008, 12:31

Ma i mA non erano 0.5? Perche' adesso sono diventati 4?
Devo poi chiarire che un generatore di corrente reale (non "ideale") ha limiti nel carico:
non puoi pensare che se questo ha resistenza "infinita" il generatore fornisca sempre
la corrente stabilita. Nel tuo caso, con 4 mA, la massima resistenza teorica e' 10K
(4mAx10Kohm=40V che e' la tensione di alimentazione), ma in pratica con questo tipo
di circuito semplificato, e' molto meno. In effetti la stabilizzazione si ha con resistenze
relativamente basse (non superiori al kohm).
Ti invio comunque la simulazione fatta con il transistor 2N2904 (Q1):
Immagine
(ovviamente R3 rappresenta il "carico")

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[13] Re: Generatore corrente costante.

Messaggioda Foto Utentesalvio » 22 apr 2008, 16:07

Si scusa sono diventati quattro perché con una corrente così bassa, ci sarebbero volute ore per far sciogliere l'elettrodo in modo sufficiente da garantire una diminuizione utile di resistenza.

Va bhè l'acqua per quanto pura sarà comunque polarizzata sotto l'effetto del campo elettrico che si sviluppa agli estremi degli elettrodi di argento, quindi per quanto alta, la resistenza avrà sempre un valore finito.

Scusa l amia ignoranza ma se volessi costruire il componente che stabilizza la corrente dovrei richiedere tassativamente di questo tipo di transistor(tipo pnp 2N2904)?

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[14] Re: Generatore corrente costante.

Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 22 apr 2008, 16:25

salvio ha scritto:dovrei richiedere tassativamente di questo tipo di transistor(tipo pnp 2N2904)?

No, non necessariamente, ma perche' valga la simulazione dovrebbe essere un equivalente (attenzione
ai parametri del relativo datasheet. Come tensione gia' questo e' al limite).

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[15] Re: Generatore corrente costante.

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 23 apr 2008, 16:09

Scusa g.schgor ma non ti sembra che il circuito proposto da salvio non sia proprio il massimo per un generatore di corrente costante?
Nella tua simulazione è evidente che il 50% della corrente al carico proviene dalla base del 2N2904 e quindi risente alla grande delle variazioni di beta.
Va detto poi che R1 dissipa circa 5W! Anche il transistor, con un carico diverso, può arrivare a dissipare più di 1W e quindi andrebbe corredato di aletta e, comunque, in generale, non mi sembra sensato dimensionare un circuito che consuma più di 100mA quando al carico ne occorrono solo 4.
Sicuramente una soluzione più adatta potrebbe essere la seguente, non ti sembra?
Immagine
Senza scomodare il simulatore possiamo dire che la corrente in uscita è determinata dal rapporto tra la tensione ai capi della serie delle resistenze di emettitore e il valore della stessa serie. Lo zener tiene costante questa tensione ad un valore di circa 4 V e con i valori scelti per le resistenze, variando il potenziometro, si può aggiustare la corrente al carico da circa 0.9mA a circa 8.5mA
Consumo totale inferiore a 0.25W, tutto freddo, niente dissipatori.

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[16] Re: Generatore corrente costante.

Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 23 apr 2008, 16:39

(x bruno valente)
Hai ragione. In realta' mi sono limitato a dimensionare il circuito proposto da salvio
(e confermato dal riferimento trovato in Internet).
Tieni poi presente che la prima richiesta era di soli 0.5mA.....

Consiglio quindi a salvio di prendere in considerazione la tua variante. Grazie.

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[17] Re: Generatore corrente costante.

Messaggioda Foto Utentesalvio » 27 apr 2008, 19:30

Scusate l'insistenza, ma a vosto giudizio, il sistema acqua elettrodi è assimilabilke a una resistenza o più a un condensatore, visto che all'inizio conduce pochissimo.

Se è un condensatore, coem si fa a simulare con il micro cap il condensatore, visto che a me da sempre intensità zero.

Grazie scusate il dilungamento.

Per il resto grazie in effetti con il potenziometro, si può facilmente variare la corrente, tra la'ltro mi sembra di capire e correggetemi se sbaglio non è necessaria neppure l amessa a terra in questo modo, visto che non ci sono correnti da dissipare giusto?

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[18] Re: Generatore corrente costante.

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 28 apr 2008, 7:48

Il bagno galvanico, in genere, è pensabile come una resistenza che, durente il processo elettrolitico, puo cambiare valore anche di molto: per questo serve una sorgente a corrente costante che è l'unica a mantenere la corrente al valore impostato indipendentemente dalle variazioni della resistenza del bagno. Spesso, quando non è così importante che la corrente abbia un valore costante, ci si accontenta di una resistenza in serie al circuito.
La questione della terra non è come la descrivi tu: non serve nello schema che ti ho proposto e non serviva neanche in quello originale proposto da te. L'importante è che dal circuito escano due fili che si immergono nel bagno e che tra essi scorra la corrente necessaria, se poi uno dei due è anche messo a terra non cambia nulla: serve a portare tutto il circuito a potenziale zero ma non cambia il funzionamento del circuito stesso. Immagino che in un impianto industriale il collegamento a terra vada previsto per norma ad evitare infortuni nel caso in cui l'alimentatore dovesse andare in dispersione: questo può succedere in ambiente umido. Se vengono usate delle batterie al posto dell'alimentatore il collegamento a terra di uno degli elettrodi è del tutto inutile anche per gli infortuni.

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[19] Re: Generatore corrente costante.

Messaggioda Foto Utentesalvio » 29 apr 2008, 18:10

Ti ringrazio, molto gentile, voglio solo chiederti un ultima cosa, vedo che si deve montare un diodo zener nello schema, va bene uno qualsiasi o c'è ne vuole uno in particolare (non soi deve avere determinati paramentri di funzionamento o cose simili), stessa cosa per il transistor.

Thanx ancora.

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[20] Re: Generatore corrente costante.

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 30 apr 2008, 9:27

Il diodo zener non può essere di qualsiasi tipo: come ho già specificato deve essere da 4.7V. Esistono poi, a parità di tensione, vari modelli di zener che si differenziano per la potenza massima che sono in grado di sopportare: nel tuo caso, essendo molto bassa la potenza dissipata dallo zener, va bene qualsiasi tipo ma è da preferirsi un tipo a bassa potenza ( 0.5W).
Per quanto riguarda il transistor, che deve essere di tipo PNP, non vi sono vincoli particolari a parte la VCEmax (tensione massima tra collettore ed emettitore che il transistor è in grado di sopportare) che deve essere ovviamente superiore a quella dell'alimentatore. Dovendo poi lavorare con correnti di collettore molto basse (qualche milliamper, al massimo una decina) va bene qualsiasi transistor che sia in grado di sopportare una corrente massima di collettore di un centinaio di milliamper o superiore, non è opportuno esagerare scegliendo un transistor con corrente massima di collettore superiore a 1-2A


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