Interessante, sinceramente non lo sapevo, ero convinto che il principio di funzionamento era di scaricare la sovratensione a terra e quindi non farla arrivare in "quantità pericolosa" agli apparecchi da proteggere, altrimenti che senso avrebbe posizionarli sul quadro generale e non subito vicino agli apparecchi da proteggere? La lunghezza dei cavi e minore in quest'ultimo caso e anche l'impedenza.
I fili di collegamento sottili e lunghi limitano l'efficacia questo è certo e ben specificato anche nel foglietto che accompagna l'spd.
Sono due le distanze in gioco.
1. La lunghezza dei collegamenti a+b.
Questa deve essere minima, possibilmente 0 e non è difficile da ottenere.
V. a pag 50 di questo fascicolo (ma si può vedere la 64-8 o qualunque pubblicazione che tratta dell'argomento).
http://www05.abb.com/global/scot/scot209.nsf/veritydisplay/67cb9bd6b53e4ddfc1257b63002dcdd8/$file/2CSC007060G0908.pdf2. La distanza dell'SPD dal carico da proteggere oltre la quale perde di efficacia. Normalmente l'SPD messo nel centralino domestico protegge adeguatamente tutti gli apparecchi dell'abitazione delle dimensioni tipiche. Tuttavia in casi particolari potrebbe essere necessario installare gli SPD in quadri secondari più vicini ai carichi.
al massimo proprio un interruttore magnetotermico se uno ce l'ha in piu e non sa dove metterlo!
Insomma, dipende da come lo colleghi. Attento che non ti aumenti l'impedenza di collegamento a+b.
Di un differenziale non ne vedo la necessità. Un SPD a protezione di una fase fritto da una sovratensione di quelle potenti può andare in corto verso terra ma la corrente di guasto tra una fase e terra penso sia sufficiente a fare intervenire immediatamente il fusibile che lo protegge, se l'impianto di terra è decente.
Ma sei in un TT? non scherziamo!
Il differenziale ci vuole oppure no a seconda se l'SPD per costruzione garantisce l'isolamento rispetto a terra o no.
Mi viene da pensare che abbiano fatto una specie di morsettiera per poter facilitare il collegamento dei due cavi separati di PE dell'impianto (filo giallo-verde che raccoglie tutte le masse eccetera eccetera) e cavo di messa a terra (nel tuo caso di 16mmq) che va alle paline.
Serve a rendere b = 0.
ero convinto che il principio di funzionamento era di scaricare la sovratensione a terra e quindi non farla arrivare in "quantità pericolosa" agli apparecchi da proteggere, altrimenti che senso avrebbe posizionarli sul quadro generale e non subito vicino agli apparecchi da proteggere?
Non stiamo parlando di fulminazione diretta: in questo caso il fulmine dove va, va.
Quindi devi fargli vedere una bassa impedenza di terra.
Qui parliamo di sovratensioni. Ragiona in tensione con la legge di Ohm: quello che conta è che l'utenza da proteggere fra conduttori attivi (fase e neutro) e il suo PE veda la minore sovratensione possibile.
L'SPD fa il suo lavoro ma non devi vanificarlo con una extra caduta di tensione sui suoi collegamenti.
Mi verrebbe da dire che in teoria funzionano anche con terra scadente o addirittura senza nessuna messa a terra?
In linea di massima sì (stiamo sempre parlando di tipo 2: fulminazione indiretta). Se poi l'utenza non avesse alcun collegamento al PE (es doppio isolamento) nemmeno soffrirebbe per tali sovratensioni (però l'SPD lavora anche per le sovratensioni fra fase e neutro).