Semplice
![\[C=\frac{\pi \varepsilon }{ln\frac{4h}{d}}\] \[C=\frac{\pi \varepsilon }{ln\frac{4h}{d}}\]](/forum/latexrender/pictures/b077eca3097cfd50b65ec798b459f484.png)
Schermata
![\[C=\frac{\pi \varepsilon }{ln\left ( \frac{2h\left ( D^{2}-h^{2} \right )}{d\left ( D^{2}+h^{2} \right )} \right )}\] \[C=\frac{\pi \varepsilon }{ln\left ( \frac{2h\left ( D^{2}-h^{2} \right )}{d\left ( D^{2}+h^{2} \right )} \right )}\]](/forum/latexrender/pictures/c1086302d82765237b04c88b9dce03e3.png)
Se nella seconda formula si fa tendere D all'infinito, secondo me si dovrebbe riottenere la prima perché una linea bifilare non schermata può essere pensata come fosse una linea bifilare schermata con schermo di diametro infinito, invece c'è un 2 di troppo davanti ad h.
Le formule le ho prese da qui a pag. 63 e qui a pag. 27.
Il ragionamento fatto qui a pag. 25 per passare da
a
mi pare porti ancora allo stesso risultato (nella formula (2.9) c'è un errore, hanno scritto 1 al posto di x).Qualcuno può aiutarmi a capire?

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instead of
(Anonimo).
ain't
, right?
in lieu of
.
for
arithm.
(non lo dice esplicitamente, ma dovrebbe essere
) e
.
tende a infinito,
tende a zero e rimane

, condizione nella quale l'arcocoseno iperbolico di x può essere approssimato con il logaritmo di 2x ... vedi
non è rispettata. La stessa cosa si può dire anche per quella schermata? A naso direi di no perché facendo tendere
a zero si dovrebbe cadere nel caso del cavo coassiale dove mi pare la formula esatta sia con il logaritmo e non con l'arccosh. Esiste una formula valida anche quando i conduttori sono tra loro vicini?