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Curiosità sull'analisi nodale

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[1] Curiosità sull'analisi nodale

Messaggioda Foto UtenteAzathoth » 23 ago 2013, 18:19

Buonasera cari membri del forum,
nel corso del mio studio sull'analisi nodale, mi sono imbattuto su un esercizio apparentemente semplice, ma che mi ha un po' confuso, quindi ho deciso di postare qui per avere le idee più chiare.
Se tra un nodo e l'altro c'è uno o più resistori, o solo generatori di corrente/tensione non ho alcun problema,
ma come devo agire, se sullo stesso nodo sono collegati in serie un generatore ed un resistore?
Mi scuso per la domanda banale ma ci tengo ad avere le idee chiare,
grazie in anticipo per le vostre risposte :)
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[2] Re: Curiosità sull'analisi nodale

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 23 ago 2013, 18:26

Azathoth ha scritto:... come devo agire, se sullo stesso nodo sono collegati in serie un generatore ed un resistore?

a) Se il generatore è un GIC, la R serie (ovviamente) non la consideri

b) se si tratta invece di una serie GIT- resistore, due sono le alternative:

i) trasformi il ramo nell'equivalente Norton

ii) usi la legge di Ohm generalizzata per calcolare la corrente di ramo in funzione dei due potenziali dei nodi, della tensione del GIT e del valore resistivo.

Il primo metodo [i] è quello normalmente adottato in accademia, il secondo [ii] è quello preferito dagli idraulici. :D

BTW un ramo di una rete insiste sempre su due nodi, non su un singolo nodo.
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[3] Re: Curiosità sull'analisi nodale

Messaggioda Foto UtenteAzathoth » 23 ago 2013, 18:33

Eheh, grazie mille, scusa per la domanda stupida, tuttavia è stato utile O_/
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[4] Re: Curiosità sull'analisi nodale

Messaggioda Foto UtenteAzathoth » 23 ago 2013, 18:45

Ah, lo stesso vale per quanto riguarda i generatori controllati? :)
chiedo perdono per il multipost *si autopunisce*
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[5] Re: Curiosità sull'analisi nodale

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 23 ago 2013, 19:01

Azathoth ha scritto:Ah, lo stesso vale per quanto riguarda i generatori controllati?

Per i generatori controllati:

a) se si tratta di un generatore di tensione controllato (xxVS) potrai usare la regola valida per il GIT e in presenza di un resistore serie quello che ti ho suggerito nel precedente post

b) se si tratta di un generatore di corrente controllato (xxCS) potrai usare semplicemente la sua corrente per scrivere la KCL di nodo

ricadendo sostanzialmente in quello già detto per i generatori indipendenti.

Chiaramente, avendo in questo modo introdotto delle ulteriori variabili, per entrambi i casi, andrà aggiunta al sistema la relativa equazione costitutiva che legherà per i CCxx la corrente di controllo e per i VCxx la tensione di controllo (scritte in funzione dei potenziali), alla corrente o alla tensione del generatore dipendente controllato.
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