Capitolato ed impianto elettrico
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Se il sistema si basa su un "BUS", sui due fili transita l'informazione necessaria per comandare un certo carico, attraverso un attuatore, ma poi la corrente che effettivamente lo alimenta deve circolare su cavi di "potenza", ne più ne meno di un impianto tradizionale.
in /dev/null no one can hear you scream
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Cominciano ad emergere le esigenze:
1- impianto con parti domotiche
2- punti presa / allacciamento reti IT in numero consistente
3- cablaggio strutturato
4- buona separazione dei circuiti
A livello intellettuale puoi sbizzarrirti ma
1- per la domotica, se vai di filo hai il limite che ti abbiamo predisposto le tubazioni necessario (in numero e dimensioni) come qualcuno ti ha già suggerito
2- per il cablaggio strutturato idem come sopra ma in aggiunta può non essere una cosa malvagia "pensare" a come ti connetterai ad internet e come sarà la tua rete domestica
3- l'offerta (ovvero il costo) si impenna!
1- impianto con parti domotiche
2- punti presa / allacciamento reti IT in numero consistente
3- cablaggio strutturato
4- buona separazione dei circuiti
A livello intellettuale puoi sbizzarrirti ma
1- per la domotica, se vai di filo hai il limite che ti abbiamo predisposto le tubazioni necessario (in numero e dimensioni) come qualcuno ti ha già suggerito
2- per il cablaggio strutturato idem come sopra ma in aggiunta può non essere una cosa malvagia "pensare" a come ti connetterai ad internet e come sarà la tua rete domestica
3- l'offerta (ovvero il costo) si impenna!
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Innanzitutto grazie a tutti coloro che hanno la pazienza di seguirmi nei post!
rispondendo a Serafino:
1- per la domotica, se vai di filo hai il limite che ti abbiamo predisposto le tubazioni necessario (in numero e dimensioni) come qualcuno ti ha già suggerito
per ora non esiste il problema "tubazioni in numero e dimensioni necessarie", in quanto la casa è allo stadio di progetto e quindi ho il tempo di "studiare" l'impianto al meglio per le mie esigenze che sono, oltre alle normalissime utenze di ogni abitazione, anche:
- impianto antintrusione
- controllo remoto
- internet e PC cablati via LAN
- controllo dei carichi
- gestione luci
ovviamente, cercando di spendere il meno possibile
ecco che allora, quando ho saputo della possibilità di montare un impianto via BUS, mi sono chiesto:
- le esigenze di cui sopra come le posso soddisfare nel modo più economico...via BUS oppure via impianto tradizionale??
Ciao a tutti
rispondendo a Serafino:
1- per la domotica, se vai di filo hai il limite che ti abbiamo predisposto le tubazioni necessario (in numero e dimensioni) come qualcuno ti ha già suggerito
per ora non esiste il problema "tubazioni in numero e dimensioni necessarie", in quanto la casa è allo stadio di progetto e quindi ho il tempo di "studiare" l'impianto al meglio per le mie esigenze che sono, oltre alle normalissime utenze di ogni abitazione, anche:
- impianto antintrusione
- controllo remoto
- internet e PC cablati via LAN
- controllo dei carichi
- gestione luci
ovviamente, cercando di spendere il meno possibile
- le esigenze di cui sopra come le posso soddisfare nel modo più economico...via BUS oppure via impianto tradizionale??
Ciao a tutti

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Più cose hai da comandare, più cose hai da gestire in maniera automatica, più cose devi integrare e più conveniente diviene la domotica. Anzi, ho scritto una cavolata, non la domotica ma il sistema BUS. La domotica è l'automazione della casa e si può attuare anche senza BUS.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Mike ha scritto:Più cose hai da comandare, più cose hai da gestire in maniera automatica, più cose devi integrare e più conveniente diviene la domotica. Anzi, ho scritto una cavolata, non la domotica ma il sistema BUS. La domotica è l'automazione della casa e si può attuare anche senza BUS.
Grazie mille Mike....ed il sistema BUS è integrabile in un livello prestazionale 1??...cioè posso chiedere al costruttore l'implementazione di un sistema BUS (al fine di gestire i servizi di cui sopra) rimanendo nel livello 1??

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Ogni livello richiede dei requisiti minimi da rispettare per essere denominato tale. Poi puoi integrarlo con quello che vuoi. Non esistono limiti.
E non esistono livelli intermedi definiti. Quindi se vuoi avere un livello 1 con un impianto bus perché no?
Poi magari puoi decidere di aggiungere quel che serve per avere un livello 2 o 3 per avere un impianto di maggior pregio sulla carta.( Anche se per il momento queste differenze sono note per lo più solo agli addetti ai lavori più informati )
Comunque io non mi soffermerei troppo sui livelli ma guarderei alla sostanza. Una volta soddisfatto il livello 1, che poi si tratta di fare il minimo di un impianto decente, per rispondere ai requisiti normativi, comincerei a ragionare su quello che effettivamente serve per le mie esigenze.
Il sistema bus a che ti serve?
Ricorda che poi devi integrare tutto con quelli che sono i normali componenti di un impianto (interruttori, pulsanti, prese). Quindi decidere a priori il sistema da utilizzare. Andare su un sistema domotico tipo Bticino o Gewiss che utilizza attuatori in linea con i frutti utilizzati oppure andare su sistemi diversi utilizzabili su qualsiasi serie. Ma lo devi progettare prima. E comunque ha i suoi costi.
E non esistono livelli intermedi definiti. Quindi se vuoi avere un livello 1 con un impianto bus perché no?
Poi magari puoi decidere di aggiungere quel che serve per avere un livello 2 o 3 per avere un impianto di maggior pregio sulla carta.( Anche se per il momento queste differenze sono note per lo più solo agli addetti ai lavori più informati )
Comunque io non mi soffermerei troppo sui livelli ma guarderei alla sostanza. Una volta soddisfatto il livello 1, che poi si tratta di fare il minimo di un impianto decente, per rispondere ai requisiti normativi, comincerei a ragionare su quello che effettivamente serve per le mie esigenze.
Il sistema bus a che ti serve?
Ricorda che poi devi integrare tutto con quelli che sono i normali componenti di un impianto (interruttori, pulsanti, prese). Quindi decidere a priori il sistema da utilizzare. Andare su un sistema domotico tipo Bticino o Gewiss che utilizza attuatori in linea con i frutti utilizzati oppure andare su sistemi diversi utilizzabili su qualsiasi serie. Ma lo devi progettare prima. E comunque ha i suoi costi.
Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri,mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi
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huyol ha scritto:Grazie mille Mike....ed il sistema BUS è integrabile in un livello prestazionale 1??...cioè posso chiedere al costruttore l'implementazione di un sistema BUS (al fine di gestire i servizi di cui sopra) rimanendo nel livello 1??
Si, se lo ritieni utile
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Mike
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E' vero che gestire servizi con un sistema BUS ha i suoi costi...ma credo (e sicuramente sbaglierò
) che sia inferiore la spesa a far stendere la linea normale di rete e poi semplicemente un doppino per la linea comando (risparmio sul materiale perché è vero ci vuole la centrale ma ci vuole anche molto meno cavo, sul tempo, immagino occorrano meno scatole di derivazione perché c'è meno cavo in giro, posso variare la programmazione in un attimo mentre, in caso di impianto ordinario immagino ci sarebbe più lavoro e perdite di tempo), magari poi la V...r (l'impianto elettrico di capitolato prevede apparecchiature V...r Plana) ha un suo sistema BUS proprietario...così immagino potrei spendere qualcosa in meno....sarebbe tutto compreso nel costo di acquisto.
Che dite?? Grazie

Che dite?? Grazie

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Il sistema BUS ha costi decisamente più elevati di un sistema tradizionale, su questo non ci piove, il risparmio sull'installazione che si semplifica è illusione. Bisogna valutarne la convenienza in base a quello che vado a fare (automazioni, integrazioni, scenari, ecc.), più c'è automazione, più c'è integrazione, più esigenze ci sono e più conveniente diventa il sistema bus. Fatti fare un preventivo.
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Mike ha scritto:Il sistema BUS ha costi decisamente più elevati di un sistema tradizionale, su questo non ci piove, il risparmio sull'installazione che si semplifica è illusione. Bisogna valutarne la convenienza in base a quello che vado a fare (automazioni, integrazioni, scenari, ecc.), più c'è automazione, più c'è integrazione, più esigenze ci sono e più conveniente diventa il sistema bus. Fatti fare un preventivo.
Confermo.
Il sistema bus "forse" può essere conveniente in caso di ristrutturazione, dove si vuole un impianto elettrico con molte funzionalità, ma magari le tubazioni sono quelle esistenti e di solito insufficienti.
Altra convenienza quando il committente chiede modifiche, per esempio nuovi punti di comando per un punto luce, ecc.
In questo caso l'installatore deve solo aggiungere i pulsanti necessari e programmarli
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Giuliano58
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