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Adeguamento impianto elettrico

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[21] Re: Adeguamento impianto elettrico

Messaggioda Foto UtenteMelo81 » 10 ago 2013, 10:07

Mike ha scritto:
Melo81 ha scritto:Sull'esecuzione della linea di derivazione verso le prese (come scritto sopra) non mi sapete dire nulla??


Si, basta che siano protette dalle sovracorrenti e dal cortocircuito. Le prese presumo siano protette singolarmente da fusibili altrimenti con l'interruttore a monte da 63A non proteggi nulla.


Grazie Mike, il fatto è proprio questo...Le prese sono Monofase e Trifase con l'interruttore vicino (le classiche prese industriali...), ma non vi sono fusibili di protezione, ne interruttori Magnetotermici appositi per ogni presa. In pratica vi è solo a monte linea l'interruttore magnetotermico da 63A (uno per lato dell'officina appunto...)... Mi consigli di stravolgere l'impianto? Mi pare che a livello di Normativa può andare anche cosi..

Per l'esecuzione delle prese, intendevo dire se il passaggio dei cavi fino alle prese, va bene così come ho indicato sopra, oppure bisogna partire dalla derivazione principale con le due linee separate per MF e 3F...

Grazie
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[22] Re: Adeguamento impianto elettrico

Messaggioda Foto Utenteattilio » 10 ago 2013, 11:06

Melo81 ha scritto:Mi pare che a livello di Normativa può andare anche cosi..

Cioè, secondo te, per la "normativa" andrebbe bene avere prese non protette contro le sovracorrenti? ?%

In linea generale, non valida in contesti particolari quali ad esempio i luoghi a MA.R.C.I, l' interruttore da 63 A (a monte) deve garantire almeno la protezione della linea a valle dal corto circuito, hai verificato?
Protezioni a mezzo fusibili o interruttori automatici sulle singole prese o su gruppi di prese, devono a loro volta, proteggere dal sovraccarico la stessa linea di cui sopra.

Prese da 16 o 32 A, monofase o trifase, non sono adeguatamente protette dal solo interruttore generale da 63 A, e forse non lo è nemmeno la linea (non ricordo se hai accennato circa la sezione impiegata/da impiegare).

Saluti
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[23] Re: Adeguamento impianto elettrico

Messaggioda Foto UtenteMike » 10 ago 2013, 12:55

Melo81 ha scritto:Grazie Mike, il fatto è proprio questo...Le prese sono Monofase e Trifase con l'interruttore vicino (le classiche prese industriali...), ma non vi sono fusibili di protezione, ne interruttori Magnetotermici appositi per ogni presa. In pratica vi è solo a monte linea l'interruttore magnetotermico da 63A (uno per lato dell'officina appunto...)... Mi consigli di stravolgere l'impianto? Mi pare che a livello di Normativa può andare anche cosi..


L'impianto NON è a regola d'arte, vedi tu se stravolgerlo o meno.

Melo81 ha scritto:Per l'esecuzione delle prese, intendevo dire se il passaggio dei cavi fino alle prese, va bene così come ho indicato sopra, oppure bisogna partire dalla derivazione principale con le due linee separate per MF e 3F...


Non devi partire con delle linee dedicate una per le prese trifase e una per le prese monofasi, grazie a Dio esiste il trifase con neutro che è nato appositamente per derivare trifase e monofase dallo stesso circuito. Il problema tuo NON è questo, è ben più grave, leggi sopra.
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[24] Re: Adeguamento impianto elettrico

Messaggioda Foto UtenteMelo81 » 29 ago 2013, 11:26

Salve Ragazzi riprendo l'argomento dopo il rientro dalle ferie:

Siete stati abbastanza esaustivi, è chiaro che cercavo la possibilità minima di legge tale che l'impianto fosse in regola, anche per non eccedere nella spesa da parte del cliente (che è anche un parente..), e che in virtù dello scarso utilizzo dei macchinari che possiede non ammortizzerebbe mai il costo di una messa a regola d'arte con tutti i sensi; Ma si sa se si vuole "mettere a Norma", non si possono cercare sotterfugi, che tra l'altro sono anche un rischio.
Negli altri Impianti realizzati, abbiamo sempre fatto installare le protezioni magnetotermiche per ogni presa, e poi un generale a monte (che in tal caso è già presente...), mi sa che seguiremo questa strada.

Un'altra curiosità, a cui vorrei dare una risposta:

la CEI 64-8 al n° 526.4, raccomanda di NON effettuare giunzioni entro le scatole;
Ora visto che dalla linea principale si diramano le varie derivazioni per le prese, come mi consigliate di eseguire questa connessione?? Dobbiamo usare per forza i cosiddetti Condotti-sbarre??

Grazie a tutti!!! :D
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[25] Re: Adeguamento impianto elettrico

Messaggioda Foto UtenteMike » 29 ago 2013, 12:16

Melo81 ha scritto:la CEI 64-8 al n° 526.4, raccomanda di NON effettuare giunzioni entro le scatole;


Ma hai trovato la norma nelle patatine? Secondo te, può esserci scritto una cosa del genere?
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[26] Re: Adeguamento impianto elettrico

Messaggioda Foto UtentePierluigi2002 » 29 ago 2013, 12:36

Non ho seguito la discussione, riporto solo il capitolo citato, bisogna leggerlo con calma

526.4 Questa prescrizione si applica in particolare alle cassette di derivazione, che sono
destinate a fungere da rompitratta oppure a contenere dispositivi di giunzione, derivazione o
altri componenti non manovrabili dall’esterno, ispezionabili mediante rimozione o apertura del
coperchio, ed alle scatole, che sono destinate a contenere apparecchi di protezione,
sezionamento e comando. Si raccomanda di non effettuare giunzioni entro scatole.
Ultima modifica di Foto UtentePierluigi2002 il 29 ago 2013, 12:39, modificato 2 volte in totale.
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[27] Re: Adeguamento impianto elettrico

Messaggioda Foto UtenteMelo81 » 29 ago 2013, 12:38

Mike ha scritto:
Melo81 ha scritto:la CEI 64-8 al n° 526.4, raccomanda di NON effettuare giunzioni entro le scatole;


Ma hai trovato la norma nelle patatine? Secondo te, può esserci scritto una cosa del genere?


Io l'avrò trovata nelle patatine, ma la tua affermazione mi lascia molto a desiderare...

Tra l'altro anche sul Libro "Guida Blu Piccola Industria" è scritto, e vi è il riferimento alla CEI 64-8 al n°526.4...

Qua si tratta di capire dove e come effettuare la giunzione: Ci sono Scatole di giunzione particolari??? Mi pare di si, ne ho usate anche in passato, volevo capire questa sottigliezza normativa se era mai stata presa in considerazione da voi....
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[28] Re: Adeguamento impianto elettrico

Messaggioda Foto UtenteMelo81 » 29 ago 2013, 12:41

Pierluigi2002 ha scritto:Non ho seguito la discussione, riporto solo il capitolo citato, bisogna leggerlo con calma

526.4 Questa prescrizione si applica in particolare alle cassette di derivazione, che sono
destinate a fungere da rompitratta oppure a contenere dispositivi di giunzione, derivazione o
altri componenti non manovrabili dall’esterno, ispezionabili mediante rimozione o apertura del
coperchio, ed alle scatole, che sono destinate a contenere apparecchi di protezione,
sezionamento e comando. Si raccomanda di non effettuare giunzioni entro scatole.


Bene Pierluigi, lo possiamo leggere con tutta la calma che vogliamo, ma è molto generico...Ti sta dicendo di usare per forza un altro sistema per le giunzioni... :?

Però è anche vero che è una "Raccomandazione", non è vietato...Come la vedete voi??
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[29] Re: Adeguamento impianto elettrico

Messaggioda Foto Utentenunziato » 29 ago 2013, 13:16

Io la intendo così:

526.4 Questa prescrizione si applica in particolare alle cassette di derivazione, che sono
destinate a fungere da rompitratta oppure a contenere dispositivi di giunzione, derivazione o
altri componenti non manovrabili dall’esterno, ispezionabili mediante rimozione o apertura del
coperchio,

Derivazioni nelle cassette di derivazione

ed alle scatole, che sono destinate a contenere apparecchi di protezione,sezionamento e comando. Si raccomanda di non effettuare giunzioni entro scatole.

Nessuna derivazione nelle scatole che contengano apparecchi di protezione ecc. ecc.

Poi è molto probabile che sbaglio.
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[30] Re: Adeguamento impianto elettrico

Messaggioda Foto Utenterosino » 29 ago 2013, 14:30

Quoto Nunziato.
Raccomandare di non fare giunzioni all'interno delle cassette di derivazione prive di apparecchi sarebbe un'utopia... altrimenti a cosa servirebbero.
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
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