Salve, vorrei sapere se la risoluzione del mio esercizio è corretta e, eventualmente, in caso di errori, avere dei chiarimenti a riguardo.
L'esercizio in questione è questo:
I è 0.9A per t<0 e 0A per t>0
Il generatore si spegne all'istante t=0.
Determinare la tensione ai capi del condensatore C2, in ogni istante di tempo.
Risoluzione:
per t<0
Req= R1+R2 =140
V= Req*I=140*0.9=126
Vc1=V*[R1/(R1+R3)]=36
Vc2=Vc1=36
per t>0:
LKT:
V3 + V2 + Vc2 - V1=0;
V1 = Vc1;
LKC:
i3 + i1 + ic1 =0;
i3 = i2 = ic2;
R.C.:
V1= R1 * i1;
V2= R2 * ic2;
V3 = R3 * ic2;
ic1= C1 * dVc1/dt
ic2= C2 * dVc2/dt
Combinando le varie relazioni e sostituendo i valori arrivo alla seguente equazione:
1.28*10^-3 d^2 Vc2/dt + 0.08 d Vc2/dt + Vc2 =0
L'equazione omogenea, allora è:
1.28*10^-3 λ^2 + 0.08 λ + 1 =0
da cui le due radici sono λ1= -45.22 ; λ2 = -17.27
quindi
Vc2(t)= K1 * e^-45.22 + K2 * e^-17.27 + Vc2p(t) ; **Vc2p=soluzione particolare
Vc2p= A
vc2p'= 0
Vc2p"=0
sostituendo ottengo A=0 --- > Vc2p=0
quindi
Vc2(t)= K1*e^-45.22 + K2 * e^-17.27
Vc2'(t)= - 45.22 K1 * e^-45.22 - 17.27 K2 * e^-17.27
Ora so che Vc2(0-)=36 (ho scritto 0- ma non ho ancora capito la differenza tra 0- e 0+, non sono gli stessi valori??) e mi devo calcolare la derivata di Vc2, solo che da quanto ho capito me la devo ricavare per sostituzione...ehmmm..cioè..non so!! Help!
Come dovrei continuare?
Finora è tutto corretto??
Risoluzione circuito
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
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Ciao
isaai.
Per avere una maggiore chiarezza, leggibilità e per evitare fraintendimenti; ti consiglio di scrivere le espsressioni matematiche usando LATEX.
Al seguente link, trovi una piccola guida all' uso:
http://www.electroyou.it/mrc/wiki/intro ... o-di-latex
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"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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mrc ha scritto:Ciaoisaai.
Per avere una maggiore chiarezza, leggibilità e per evitare fraintendimenti; ti consiglio di scrivere le espsressioni matematiche usando LATEX.
Al seguente link, trovi una piccola guida all' uso:
http://www.electroyou.it/mrc/wiki/intro ... o-di-latex
Sì, scusami ma non sono pratica..ho visto il link ma mi sembra difficile :S
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isaai ha scritto: ... Vc2=Vc1=36
Eccolo qua un primo errore.
------------- Edit ----------------
... da cui le due radici sono λ1= -45.22 ; λ2 = -17.27
queste sono esatte, ma sarei curioso di sapere con quante righe di calcoli sei arrivata a quella equazione differenziale; io ti suggerisco di usare la strada degli autovalori, via circuito resistivo associatodal quale "sovrapponendo"

Vc2(t)= K1 * e^-45.22 + K2 * e^-17.27 + Vc2p(t) ; **Vc2p=soluzione particolare
Vc2p= A
Per quanto riguarda la soluzione particolare, non serve supporla costante; qui si vede subito che entrambi i condensatori, a causa di R1 che permette la circolazione di una corrente di scarica per entrambi, saranno scarichi e di conseguenza soluzione particolare a regime nulla.
... Ora so che Vc2(0-)=36 ... e mi devo calcolare la derivata di Vc2, solo che da quanto ho capito me la devo ricavare per sostituzione
Premesso che come ti è già stato fatto notare (nel successivo post) vc2(0+)=vc2(0-)=126 volt, qui siamo alle solite, ovvero al problema del calcolo della condizione iniziale per la derivata vc2'(0+) che purtroppo, non essendo vincolata alla continuità, potrà tranquillamente essere diversa da vc2'(0-).
La suddetta condizione iniziale può però essere ricavata dal circuito resistivo associato, sostituendo ai condensatori due GIT di valore pari alla loro condizione iniziale, vc1(0+) e vc2(0+) che, grazie alla continuità saranno pari alle corrispondenti vc1(0-)=36V e vc2(0-)=126V
Dalla suddetta rete con i GIT che sostituiscono C1 e C2, potrai ricavarti ic1 e ic2 che sono proporzionali secondo 1/C1 e 1/C2 alle suddette derivate delle tensioni; seguendo il consiglio di seguire la strada della equazioni di stato, le avresti già disponibili e basterebbe una semplice sostituzione.

... non ho ancora capito la differenza tra 0- e 0+, non sono gli stessi valori?
Sono gli stessi per le tensioni sui condensatori e per le correnti negli induttori che, nelle reti non degeneri, non possono presentare discontinuità; possono invece essere diversi per altre grandezze, per esempio per le correnti nei condensatori o per le tensioni sugli induttori, che possono assumere due valori diversi per t=0- e per t=0+.
Diciamo che con t=0- e t=0+ si intendono i valori assunti dai limiti sinistro e destro delle grandezze, nel punto assunto origine dei tempi t=0, istante nel quale può presentarsi una discontinuità negli ingressi o nella topologia della rete, causata per esempio dalla forma d'onda dei generatori, ovvero da gradini o "accensioni" o "spegnimenti" degli stessi o ancora da aperture o chiusure di interruttori.
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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Allora, provo a darti una mano...
La corrente su
non ci scorre, essendo il ramo aperto, per cui la tensione
è uguale a quella ai capi del generatore indipendente di corrente.


Quindi, per la KVL:

La corrente su
non ci scorre, essendo il ramo aperto, per cui la tensione
è uguale a quella ai capi del generatore indipendente di corrente.

Quindi, per la KVL:

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isaai ha scritto:Sì, scusami ma non sono pratica..ho visto il link ma mi sembra difficile :S
E' comunque una questione di chiarezza.
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gotthard ha scritto:Allora, provo a darti una mano...
Ma...ma...il prof non me l'ha dato come errore!!

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RenzoDF ha scritto:sarei curioso di sapere con quante righe di calcoli sei arrivata a quella equazione differenziale; io ti suggerisco di usare la strada degli autovalori, via circuito resistivo associato
Bè..ci sono arrivata dopo 11 righe di calcoli!
RenzoDF ha scritto:Diciamo che con t=0- e t=0+ si intendono i valori assunti dai limiti sinistro e destro delle grandezze, nel punto assunto origine dei tempi t=0, istante nel quale può presentarsi una discontinuità negli ingressi o nella topologia della rete, causata per esempio dalla forma d'onda dei generatori, ovvero da gradini o "accensioni" o "spegnimenti" degli stessi o ancora da aperture o chiusure di interruttori.
Ok, ma quando analizzo il comportamento del circuito per t<0 e trovo che Vc2=126, quel Vc2 è al tempo 0-? E' sempre così?
perché il prof, quando ci fece fare delle esercitazioni in aula, in un esercizio scrisse Vc(0+) e in un altro Vc(0-)...mah!
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isaai ha scritto:...Ma...ma...il prof non me l'ha dato come errore!!Vi spiego..quest'esercizio fa parte di una prova d'esame che ho fatto non molto tempo fa e che non ho superato. Io l'ho fatto fin dove vi ho mostrato ed il prof non mi ha segnalato nessun errore fino a quel punto!
Lascia perdere cosa t'ha detto il tuo professore, che non è per forza "vangelo", dimmi solo cosa ne pensi tu, ora che
Porta ad ogni modo i miei "complimenti" al tuo professore; se andiamo avanti così, la prova d'esame potrebbe tranquillamente essere sostituita con l'estrazione del voto dal sacchetto della tombola.
BTW possiamo sapere cosa, dove, e con che professore stai studiando?
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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