In un locale doccia, la zona 3, consona per l'installazione di prese di corrente e` delimitata ad una distanza > 60 cm dal piatto doccia.
Tuttavia, qualora nello spazio compreso tra la presa (disegno sotto) e il bordo doccia vi sia predisposto lo scarico idrico (o il carico) per la lavatrice, la posizione della presa diventa irregolare.
La presa, nonostante sia installata oltre il limite della zona 2, quindi in piena zona 3, si trova ad alimentare la lavatrice che per disposizione dello scarico, si trova inevitabilmente ad una distanza inferiore ai 60 cm dal piatto doccia.
Si tratta di uno degli esempi riportati nel testo "Norme figurate 2" edito da TNE.
Questa interpretazione, mi fa pensare che nella zona 2 non vi debba essere, non solo la presenza di prese di corrente, ma nemmeno la presenza di "masse". Questo pero' contrasta con la presenza degli scaldabagni, per i quali, se non vado errato, sia richiesta solo la protezione IPX4 se in zona 1, ma nulla di piu' se in zona 2.
In attesa di andarmi a rileggere meglio la questione, ogni chiarimento e` ben gradito.
Presa in locale doccia
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
16 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
Ciao Attilio...Interessante questa osservazione
...Aspettando pareri più autorevoli, io personalmente (per una mera questione di tranquillità) preferirei non avere una situazione come quella prospettata nel tuo disegno, anche se a "norma"...così come preferirei non avere lo scaldabagno sopra la vasca... 
...Aspettando pareri più autorevoli, io personalmente (per una mera questione di tranquillità) preferirei non avere una situazione come quella prospettata nel tuo disegno, anche se a "norma"...così come preferirei non avere lo scaldabagno sopra la vasca... 
0
voti
Buona domenica a tutti.
La distanza di 60 cm individua, la zona 2 a partire dal bordo vasca, o piatto doccia. In un locale da bagno, o doccia, la posizione delle prese a spina e degli attacchi per l'acqua deve essere tale che la lavatrice non entri anche solo in parte, nella zona 2.
La distanza di 60 cm individua, la zona 2 a partire dal bordo vasca, o piatto doccia. In un locale da bagno, o doccia, la posizione delle prese a spina e degli attacchi per l'acqua deve essere tale che la lavatrice non entri anche solo in parte, nella zona 2.

“vivi il presente“
-

Pierluigi2002
1.048 2 3 6 - Expert

- Messaggi: 1599
- Iscritto il: 23 gen 2008, 23:12
0
voti
Leggo dalla parte commento della 64-8, 701.55:
Agli effetti della sicurezza delle persone gli apparecchi utilizzatori alimentati da prese a spina della zona 3 devono essere utlizzati in modo che nessuna loro parte entri nelle zone 2,1,0.
Si parla dell'utilizzazione delgi apparecchi, ora mi chiedo utlizzazione e installazione che correlazione hanno?!
L'installatore ha quindi il compito di fare il possibile per evitare l'accadere di una utilizzazione errata.
Gli elettrodomestici hanno una lunghezza standard del cavo di alimentazione??
Agli effetti della sicurezza delle persone gli apparecchi utilizzatori alimentati da prese a spina della zona 3 devono essere utlizzati in modo che nessuna loro parte entri nelle zone 2,1,0.
Si parla dell'utilizzazione delgi apparecchi, ora mi chiedo utlizzazione e installazione che correlazione hanno?!
L'installatore ha quindi il compito di fare il possibile per evitare l'accadere di una utilizzazione errata.
Gli elettrodomestici hanno una lunghezza standard del cavo di alimentazione??
"La progettazione, il primo presidio della sicurezza" [Michele Guetta]
0
voti
Infatti quel commento, non fa riferimento a masse, ma all'uso di generici utilizzatori elettrici.
Problema facilmente aggirabile quando si utilizzino prolunghe ai cordoni di alimentazione (a cura dell'utente).
Mi capitano spesso appartamenti mini, in cui gli spazi vanno razionalizzati al massimo. Di contro e` comprensibile che in un luogo a "maggior rischio" come il locale bagno/doccia, sia auspicabile stare a favore della sicurezza.
A questo punto allora, sarebbe opportuno cambiare le abitudini e consentire l'impiego, in suddetti locali, della sola presa alimentata da idoeno trasformatore di sicurezza.
Non sarebbe infatti la prima volta che vedo in locali bagno, lavatrici prolungate (alimentazione e carico acqua) e scarico mobile in lavabo o vasca.
Una lavatrice a filo con il box doccia, non costituisce alcun pericolo se sezionata dal circuito di alimentazione [1].
[1] E`ovviamente escluso il caso di massa in tensione per assenza di differenziale, contemporaneamente ad un guasto verso terra, nell'appartamento di un vicino (per fare un esempio). La medesima condizione infatti persisterebbe indipendentemente da dove sia ubicato l'elettrodomestico all'interno del locale bagno.
Problema facilmente aggirabile quando si utilizzino prolunghe ai cordoni di alimentazione (a cura dell'utente).
Mi capitano spesso appartamenti mini, in cui gli spazi vanno razionalizzati al massimo. Di contro e` comprensibile che in un luogo a "maggior rischio" come il locale bagno/doccia, sia auspicabile stare a favore della sicurezza.
A questo punto allora, sarebbe opportuno cambiare le abitudini e consentire l'impiego, in suddetti locali, della sola presa alimentata da idoeno trasformatore di sicurezza.
Non sarebbe infatti la prima volta che vedo in locali bagno, lavatrici prolungate (alimentazione e carico acqua) e scarico mobile in lavabo o vasca.
Una lavatrice a filo con il box doccia, non costituisce alcun pericolo se sezionata dal circuito di alimentazione [1].
[1] E`ovviamente escluso il caso di massa in tensione per assenza di differenziale, contemporaneamente ad un guasto verso terra, nell'appartamento di un vicino (per fare un esempio). La medesima condizione infatti persisterebbe indipendentemente da dove sia ubicato l'elettrodomestico all'interno del locale bagno.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
0
voti
In riferimento alla collocazione scarichi lavatrice nei bagni sapete se nelle norme idrauliche tipo UNI 9182 e simili esista una disposizione "gemella" a quella elettrica? Cioè distanza minima dalla vasca o doccia?
Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri,mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi
0
voti
Almeno a livello teorico, dovrebbe esserci un cordinamento.
Non ha molto senso collocare uno scarico per lavatrice in zona 2 impedendo poi all'installatore elettrico di installare una presa di alimentazione, o comunque di potere dichiararne conforme siffatta installazione.
Non ha molto senso collocare uno scarico per lavatrice in zona 2 impedendo poi all'installatore elettrico di installare una presa di alimentazione, o comunque di potere dichiararne conforme siffatta installazione.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
0
voti
Il problema di fondo è che chi disegna quegli spazi deve tenere conto della lavatrice e delle sue problematiche, evitando per esempio una doccia tutta aperta, basta un muretto di separazione o la cabina doccia e il problema è risolto definitivamente.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17001
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Se per cabina doccia intendi il classico box smontabile (tassellato al muro e sigillato col silicone), come fa l'installatore a garantire a priori che poi venga adottata questa scelta?
La cosa che non mi tonra e` proprio questa. E` uno dei tanti punti aggirabili, considerando elementi non oggettivi ma che contribuiscono a realizzare un opera in maniera accettabile.
La cosa che non mi tonra e` proprio questa. E` uno dei tanti punti aggirabili, considerando elementi non oggettivi ma che contribuiscono a realizzare un opera in maniera accettabile.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
0
voti
Ed aggiungerei:Chi disegna e progetta questo tipo di ambienti,è digiuno su argomenti elettrici.Il problema di fondo è che chi disegna quegli spazi deve tenere conto della lavatrice e delle sue problematiche,
Sovente non ha l apertura mentale per accettare un indicazione in tal senso.
Poi ci si mette il destino con qualche malaugurato incidente e,si cerca il colpevole.
In alcuni paesi del mondo,finita una costruzione,entra in scena un ispettore che ha diritto di veto sull eventuale legittimità delle scelte tecniche.
16 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 46 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)






