Ciao a tutti! Sono Claudio, da Brescia, 22 anni, perito elettronico. Vi seguo da perecchio tempo, ma non ho mai postato.
Ho una necessità:
Ho una scheda con interfaccia seriale RS232 che, tramite il PC, mi dovrebbe permettere di comandare delle pompe tramite l'azionamento di relay. Le pompe funzionano a 230V~, ma i relay possono essere alimentati fino a 24 V~. Qualcuno sa dirmi come posso fare per sostituire i relay?
Dispongo già fisicamente delle schede e ne possiedo anche gli schemi elettrici.
Ho in mente 2 soluzioni:
1. Aggiungere un trasformatore per ogni relay così comando il trasformatore con i 24 V~ e aziono le pompe a 230V~. La potenza sopportata dai relay è sufficiente.
2. Sostituire i relay sulla scheda con dei relay a 230V~. Qualcuno conosce un data-base o un catalogo on-line che sia facilmente consultabile a questo scopo?
Secondo voi qual è la soluzione migliore in termini di affidabilità e costo?
sostituire relay 24 V con un relay 230V
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
10 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
In un rele' un conto e' la tensione di alimentazione della bobina, un altro la tensione applicabile ai contatti.
Poi sei sicuro che l'alimentazione sulla scheda d'interfaccia sia 24Vca (alternata)? (di solito e' in continua)
Puoi precisare?
Poi sei sicuro che l'alimentazione sulla scheda d'interfaccia sia 24Vca (alternata)? (di solito e' in continua)
Puoi precisare?
0
voti
Secondo me tu stai facendo un po' di confusione: un relay con bobina alimentata a 24vac o 24vcc può tranquillamente essere impiegato per commutare una tensione di 230vac . semmai devi verificare che il contatto nc/na sopporti la corrente di cui tu devi fare commutazione.
0
voti
Secondo me state dicendo entrambi la stessa cosa ma non vi capite.
-

BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 7797
- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
0
voti
Allora.. questo è quello che ho capito io:
la scheda è alimentata a 24 V AC e la "max switching voltage" è di 24 V AC.
Non so esattamente cosa significhi, ma da quel che posso capire funziona così:
Dal PC mando il segnale di attivare un relé, tramite la seriale arriva il segnale alla scheda e tramite dei circuiti integrati che comandano il relé questo si attiva e in uscita mi trovo i 24 V AC. Se alimento la scheda con 10 V AC me ne trovo 10, ma purtroppo non posso alimentarla con 230 V AC, altrimenti la brucio. E' scritto nel manuale.
Ecco lo schema:
http://img382.imageshack.us/img382/2665/circuitogo6.jpg
Qui c'è il manuale d'uso (ci sono anche alcune illustrazioni alle ultime 3 pagine, dopo la parte in Olandese), è scritto in Tedesco, Inglese, Fracese e Olandese:
http://www2.produktinfo.conrad.com/datenblaetter/950000-974999/967720-an-01-ml-Relaisplatine_8fach_seriell_de-en-fr-nl.pdf
la scheda è alimentata a 24 V AC e la "max switching voltage" è di 24 V AC.
Non so esattamente cosa significhi, ma da quel che posso capire funziona così:
Dal PC mando il segnale di attivare un relé, tramite la seriale arriva il segnale alla scheda e tramite dei circuiti integrati che comandano il relé questo si attiva e in uscita mi trovo i 24 V AC. Se alimento la scheda con 10 V AC me ne trovo 10, ma purtroppo non posso alimentarla con 230 V AC, altrimenti la brucio. E' scritto nel manuale.
Ecco lo schema:
http://img382.imageshack.us/img382/2665/circuitogo6.jpg
Qui c'è il manuale d'uso (ci sono anche alcune illustrazioni alle ultime 3 pagine, dopo la parte in Olandese), è scritto in Tedesco, Inglese, Fracese e Olandese:
http://www2.produktinfo.conrad.com/datenblaetter/950000-974999/967720-an-01-ml-Relaisplatine_8fach_seriell_de-en-fr-nl.pdf
Ultima modifica di
claudio-cit il 11 giu 2008, 16:47, modificato 1 volta in totale.
-

claudio-cit
0 2 - Messaggi: 7
- Iscritto il: 6 mag 2008, 19:46
0
voti
Scusa Claudio,
Ma hai aperto 2 discussioni sullo stesso argomento per paura che non ti rispondessero?
Come dalle risposte già date se lo schema che hai postato è fedele alla scheda che hai, ciascun relè è liberamente collegabile a fonti diverse di alimentazioni, e circuiti di diversa natura.
Quindi , dipende tutto da come la scheda è collegata a sua volta dal lato i circuiti dei contatti a relè.
Ciao
Ivan
Ma hai aperto 2 discussioni sullo stesso argomento per paura che non ti rispondessero?
Come dalle risposte già date se lo schema che hai postato è fedele alla scheda che hai, ciascun relè è liberamente collegabile a fonti diverse di alimentazioni, e circuiti di diversa natura.
Quindi , dipende tutto da come la scheda è collegata a sua volta dal lato i circuiti dei contatti a relè.
Ciao
Ivan
-

Ivan_Iamoni
5.336 6 10 12 - Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
- Messaggi: 2330
- Iscritto il: 22 ott 2006, 18:45
0
voti
Scusa il disguido del doppio post.. risolto. Continuiamo qui.
IVAN, nell'altro post mi chiedevi da cosa deduco che vadano a 24 V: prova a dare un'occhiata nel manuale, a me pare di capire così.. però è in inglese e il termine "switching voltage" penso che identifichi la tensione che possono pilotare i relé.
Non capisco questa tua frase: "Quindi , dipende tutto da come la scheda è collegata a sua volta dal lato i circuiti dei contatti a relè."
Serve a qualcosa se ti posto la sigla riportata sul relé? Giusto per sicurezza..
Altra domanda: opto-isolati significa che se si dovesse bruciare un componente a valle, non comprometto il PC? questa scheda è sicura da questo punto di vista?
IVAN, nell'altro post mi chiedevi da cosa deduco che vadano a 24 V: prova a dare un'occhiata nel manuale, a me pare di capire così.. però è in inglese e il termine "switching voltage" penso che identifichi la tensione che possono pilotare i relé.
Non capisco questa tua frase: "Quindi , dipende tutto da come la scheda è collegata a sua volta dal lato i circuiti dei contatti a relè."
Serve a qualcosa se ti posto la sigla riportata sul relé? Giusto per sicurezza..
Altra domanda: opto-isolati significa che se si dovesse bruciare un componente a valle, non comprometto il PC? questa scheda è sicura da questo punto di vista?
-

claudio-cit
0 2 - Messaggi: 7
- Iscritto il: 6 mag 2008, 19:46
0
voti
Se guardi bene nel "tecnical data", tradotto dall'inglese riporta:
Poi "intelligenetemente" annota:
Vuole dire che loro non si assumono nessuna responsabilità del fatto che sulla stessa PCB (anche se ci può stare) circolino tensioni maggiori di 24VAC.
In questo caso sembra non essere specificatamente adatta allo scopo, non negano che lo possa essere , ma se vuoi è a tuo rischio e pericolo in caso di errori.
Ti consiglio a questo punto, di optare per il comando di micro relè esterni alla scheda con bobina a 24VDC e contatto liberamante utilizzabile a 220VAC.
Più o meno SI.
Vuole dire che tra il pilotaggio del relè e l'elettronica vi è una separazione di potenziale , per maggior sicurezza.
Ciao
Ivan
Tensione di commutazione dei relè 220VAC 4A
Poi "intelligenetemente" annota:
Senza un adeguato test (dei circuiti , sottointeso) o test di scurezza , da effettuarsi separatamente , non sono ammesse tensioni di commutazione del relè maggiori di 24VAC 4A
Vuole dire che loro non si assumono nessuna responsabilità del fatto che sulla stessa PCB (anche se ci può stare) circolino tensioni maggiori di 24VAC.
In questo caso sembra non essere specificatamente adatta allo scopo, non negano che lo possa essere , ma se vuoi è a tuo rischio e pericolo in caso di errori.
Ti consiglio a questo punto, di optare per il comando di micro relè esterni alla scheda con bobina a 24VDC e contatto liberamante utilizzabile a 220VAC.
Altra domanda: opto-isolati significa che se si dovesse bruciare un componente a valle, non comprometto il PC?
Più o meno SI.
Vuole dire che tra il pilotaggio del relè e l'elettronica vi è una separazione di potenziale , per maggior sicurezza.
Ciao
Ivan
-

Ivan_Iamoni
5.336 6 10 12 - Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
- Messaggi: 2330
- Iscritto il: 22 ott 2006, 18:45
0
voti
Grazie. Non ho mai usato un micro relé perciò non ho molta esperienza.
1) Non esiste una soluzione in corrente alternata?
2) Ho trovato http://www.meder.com (giusto per esempio) potresti dirmi a quale di questi micro relay ti riferisci?
micro relè esterni alla scheda con bobina a 24VDC e contatto liberamante utilizzabile a 220VAC
1) Non esiste una soluzione in corrente alternata?
2) Ho trovato http://www.meder.com (giusto per esempio) potresti dirmi a quale di questi micro relay ti riferisci?
-

claudio-cit
0 2 - Messaggi: 7
- Iscritto il: 6 mag 2008, 19:46
0
voti
Grazie. Non ho mai usato un micro relé perciò non ho molta esperienza.
1) Non esiste una soluzione in corrente alternata?
2) Ho trovato http://www.meder.com (giusto per esempio) potresti dirmi a quale di questi micro relay ti riferisci?
micro relè esterni alla scheda con bobina a 24VDC e contatto liberamante utilizzabile a 220VAC
1) Non esiste una soluzione in corrente alternata?
2) Ho trovato http://www.meder.com (giusto per esempio) potresti dirmi a quale di questi micro relay ti riferisci?
-

claudio-cit
0 2 - Messaggi: 7
- Iscritto il: 6 mag 2008, 19:46
10 messaggi
• Pagina 1 di 1
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google [Bot] e 54 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)
