...sinceramente non so' ... ho un semplice multimetro digitale -Axio -585 B - ( ...si vede che sono un po' "acerbo" :)))
...ho fatto qualche altra prova cercando di stabilizzare la tensione che arriva al transistor inserendo dei condensatori come di seguito indicato... e sembra che ora il tutto sia stabile , specialmente con il - 4N35-
Però vorrei chiederVi conferma sulla stabilità di tale circuito a lungo tempo,( visto che non sono in grado di calcolarlo ma ci sono arrivato per via sperimentale)
...ho anche questo dubbio: non è che mi sembra stabile, attacca e stacca quando deve, ma in effetti sta' solo "vibrando più velocemente" ?!!
Ciao e grazie ancora.
Pilotare un relè tramite un fototransistor ed un led rosso
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paspar ha scritto:e sembra che ora il tutto sia stabile , specialmente con il - 4N35-
...ho anche questo dubbio: non è che mi sembra stabile..
insomma e' stabile o non stabile?
Con i condensatori non risolvi nulla.
il problema e' a monte.
Inoltre non e' consigliabile far funzionare un Rele' in quel modo.
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stefanob70
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paspar ha scritto:ho provato a fare una misura con il tester ( non so' se è però quella giusta...) ed impostandolo sulla scala 20KH...

"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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stefanob70 ha scritto:insomma e' stabile o non stabile?
...dalle prove che ho fatto la cosa funziona, al momento però non sono stati attaccati per delle ore solo per alcuni minuti.
Infatti il mio chiederVi lumi è proprio per sapere quali sono i problemi che potrebbero nascere, vista la mia inesperienza...
stefanob70 ha scritto:Con i condensatori non risolvi nulla.
il problema e' a monte.
Inoltre non e' consigliabile far funzionare un Rele' in quel modo.
Ok, capisco che il problema è a monte , ma se su quel circuito non posso farci nulla questa non può essere una soluzione ?!
Non voglio rubarVi troppo tempo ma quali problemi potrebbe avere il Relè in questo circuito ?
Chiaramente non voglio farti scrivere un trattato, anzi ringrazio tutti per i Vostri consigli, se nel caso
ci sono letture dove posso approfondire ( ... lo so' sarebbero tante
Ancora grazie a tutti
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Ok ti faccio un banale esempio pratico
Se sulla bobina del rele' non ci applichi una tensione continua,succede(come nel tuo caso) che il contatto platinato apre e chiude ad una frequenza di circa 1,8KHz,pari a 1800 volte al secondo.
Da un punto di vista di percezione ottica neanche te ne accorgi,ma l'utilizzatore finale si.
Inoltre potrebbero innescarsi delle extratensioni,che da una parte e' vero si scaricano sul diodo,( questo vale in fase di diseccitazione )ma accorcierebbero la vita dei contatti sulla bobina.
Inoltre l'utilizzatore finale che effetto avra' se i contatti aprono e chiudono 1800 volte al secondo?
Se sulla bobina del rele' non ci applichi una tensione continua,succede(come nel tuo caso) che il contatto platinato apre e chiude ad una frequenza di circa 1,8KHz,pari a 1800 volte al secondo.
Da un punto di vista di percezione ottica neanche te ne accorgi,ma l'utilizzatore finale si.
Inoltre potrebbero innescarsi delle extratensioni,che da una parte e' vero si scaricano sul diodo,( questo vale in fase di diseccitazione )ma accorcierebbero la vita dei contatti sulla bobina.
Inoltre l'utilizzatore finale che effetto avra' se i contatti aprono e chiudono 1800 volte al secondo?
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stefanob70
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paspar ha scritto:...dalle prove che ho fatto la cosa funziona, al momento però non sono stati attaccati per delle ore solo per alcuni minuti.
Devi essere piu' chiaro,nelle tue descrizioni tecniche,non devo tirar ad indovinare:
-Prima di tutto che tipo di utilizzatore c'e' a monte del rele'?
-Se sono utilizzatori che assorbono una certa quantita' di Corrente,hai scelto un rele' adatto allo scopo?
Il tuo progetto ha ancora delle lacune non risolte,a partire dalle caratteristiche di utilizzo,quindi a mio parere non funziona.
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stefanob70
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Ciao Stefanob70,
( prima di tutto ti ringrazio - sinceramente- per il tempo che mi stai dedicando...)
allora cerco di essere il più chiaro possibile: lo scopo di queste mie prove è quello di utilizzare dei semplici elementi disponibili per poi poter automatizzare il loro uso tramite delle schede domotiche. ( il microonde è stato il primo apparecchio che mi è capitato sotto mano, ma chiaramente una volta capito il funzionamento, lo stesso potrà essere applicato a qualsiasi cosa)
Dal momento in cui la scheda domotica che utilizzo accetta in ingresso o una tensione variabile tra 0/10 V. o una chiusura/apertura dei contatti in ingresso, ho pensato di prendere le spie led a disposizione e convertirle, tramite un relè, in un segnale on/off ; che successivamente tramite il relativo SW potevo gestire per altre funzioni.
Il relè utilizzato in questo caso quindi non sopporta carichi ( il suo valore è 16A 250V ) ma dovendo restare attivo anche per delle ore in una condizione di oscillazione, come Tu indicavi, chiaramente avrebbe vita breve ( questo era anche il mio dubbio come prima avevo detto, ma non avendo esperianza al riguardo, mi restano solo delle sensazioni...)
E' chiaro che vorrei però arrivare a capire e se possibile, trovare una soluzione fattibile ed affidabile.
Ecco quindi che se a Tuo/Vostro avviso potrebbe esistere una soluzione, mi piacerebbe riuscire ad essere indirizzato sulla giusta via, cioè :
- Dovrei cercare di misurare ad esempio con un oscilloscopio il segnale , vi è la possibilità di inserire un qualche componente nello schema che mi risolva il problema , posso in qualche modo gestire il segnale a monte ...
So di avere solo piccole infarinature di elettronica però, se guidato, potrei fare altre prove ed approfondire aspetti ora sconosciuti ecc...
In questo momento per me è abbastanza importante trovare una soluzione al problema ( non tanto per il microonde...) ma per tutto il discorso domotico che sto' cercando di sviluppare...
Nel ringraziarTi/Vi - sinceramente- per quanto potrete suggerirmi Vi saluto cordialmente, alla prossima.
( prima di tutto ti ringrazio - sinceramente- per il tempo che mi stai dedicando...)
allora cerco di essere il più chiaro possibile: lo scopo di queste mie prove è quello di utilizzare dei semplici elementi disponibili per poi poter automatizzare il loro uso tramite delle schede domotiche. ( il microonde è stato il primo apparecchio che mi è capitato sotto mano, ma chiaramente una volta capito il funzionamento, lo stesso potrà essere applicato a qualsiasi cosa)
Dal momento in cui la scheda domotica che utilizzo accetta in ingresso o una tensione variabile tra 0/10 V. o una chiusura/apertura dei contatti in ingresso, ho pensato di prendere le spie led a disposizione e convertirle, tramite un relè, in un segnale on/off ; che successivamente tramite il relativo SW potevo gestire per altre funzioni.
Il relè utilizzato in questo caso quindi non sopporta carichi ( il suo valore è 16A 250V ) ma dovendo restare attivo anche per delle ore in una condizione di oscillazione, come Tu indicavi, chiaramente avrebbe vita breve ( questo era anche il mio dubbio come prima avevo detto, ma non avendo esperianza al riguardo, mi restano solo delle sensazioni...)
E' chiaro che vorrei però arrivare a capire e se possibile, trovare una soluzione fattibile ed affidabile.
Ecco quindi che se a Tuo/Vostro avviso potrebbe esistere una soluzione, mi piacerebbe riuscire ad essere indirizzato sulla giusta via, cioè :
- Dovrei cercare di misurare ad esempio con un oscilloscopio il segnale , vi è la possibilità di inserire un qualche componente nello schema che mi risolva il problema , posso in qualche modo gestire il segnale a monte ...
So di avere solo piccole infarinature di elettronica però, se guidato, potrei fare altre prove ed approfondire aspetti ora sconosciuti ecc...
In questo momento per me è abbastanza importante trovare una soluzione al problema ( non tanto per il microonde...) ma per tutto il discorso domotico che sto' cercando di sviluppare...
Nel ringraziarTi/Vi - sinceramente- per quanto potrete suggerirmi Vi saluto cordialmente, alla prossima.
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Bene ora sei stato piu' chiaro.
Allora per gestire la scheda con lo stato attuale del circuito non va bene,sopratutto se stai pilotando l'ingresso I/O(input/output).
Al momento non ti posso dare una risposta,ma ci pensero' su.
Allora per gestire la scheda con lo stato attuale del circuito non va bene,sopratutto se stai pilotando l'ingresso I/O(input/output).
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stefanob70
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...grazie...
...notte tempo ho pensato una cosa, visto la sensibilità del fototransistor potrei a Tuo avviso sostituirlo con un -fotoresistore- ?!
Se ha una sensibilità inferirore e vede solo se c'è luce oppure no potrebbe essere una soluzione?
Nel caso, devo scieglierlo con caratteristiche particolari o visto il tipo di utilizzo uno vale l'altro.
Ciao e grazie ancora
...notte tempo ho pensato una cosa, visto la sensibilità del fototransistor potrei a Tuo avviso sostituirlo con un -fotoresistore- ?!
Se ha una sensibilità inferirore e vede solo se c'è luce oppure no potrebbe essere una soluzione?
Nel caso, devo scieglierlo con caratteristiche particolari o visto il tipo di utilizzo uno vale l'altro.
Ciao e grazie ancora
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Esprimo un mio parere.
Con la fotoresistenza,avresti altri azionamenti non voluti,dovuti all'ampio spettro di luce che puo' colpire la superficie.
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stefanob70
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