Messa a punto amplificatore a valvola 6fd5

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[11] Re: Messa a punto amplificatore a valvola 6fd5

Messaggioda Foto Utentedonaldgray92 » 6 ott 2013, 18:12

ho provato con la prima modifica: il volume è diminuito e il risultato è un leggerissimo aumento degli acuti; mantenendo la prima modifica ho aggiunto il condensatore sul primario e sembra che il suono sia cupo come quello di partenza se non di più, come pro invece noto che si è azzerato del tutto il ronzio di sottofondo, che comunque era già abbastanza basso di suo...le modifiche vanno eseguite ripristinando di volta in volta la configurazione precedente? oppure mantengo la modifica fatta e lavoro sulla parte successiva? grazie :D

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[12] Re: Messa a punto amplificatore a valvola 6fd5

Messaggioda Foto Utentedonaldgray92 » 6 ott 2013, 19:23

ragazzi ho provato una per una tutte le modifiche e purtroppo non è cambiato nulla, o quasi :( da un ascolto più attento ho notato però che le acute sono sempre presenti in realtà, ma vengono soffocate dalle basse specie sopra un certo livello di volume; le uniche acute che si sentono forti sono quelle "stridenti"...come ultimissimo tentativo prima di rimetterla in soffitta, in che modo potrei realizzare un filtro passa alti passivo?volendo anche con il potenziometro che ho a disposizione! ho visto in youtube vari video di fonovaligie con la sola valvola el84 (non tanto dissimile da tale 6fd5) e hanno un suono molto più dinamico di questo :(

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[13] Re: Messa a punto amplificatore a valvola 6fd5

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 6 ott 2013, 23:34

Il condensatore in parallelo al primario dovrebbe essere solo da 4.7nF, almeno mi sembrava che fossero cosi` quelli che si mettevano. O forse erano solo 1500pF? non mi ricordo :(

Il filtro passa alto passivo e` quel gruppo RC in serie all'ingresso. Prova a diminuire la capacita` a 33pF, magari anche aumentando la resistenza da 4.7Mohm.

Sicuro che non sia la testina? Dicevi che avevi fatto un ampli con un integrato, prova con quello sulla stessa testina.
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[14] Re: Messa a punto amplificatore a valvola 6fd5

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 7 ott 2013, 0:14

:-) Giusto per sperimentare un'altra modifica poco invasiva prova (previo l'uso del condensatore di capacità inferiore all'originale sul gruppetto catodico RC) a mettere un condensatore da una decina di nF tra terminale "superiore" e cursore del potenziometro del volume e senti cosa cambia (tone bleed), è vero che l'ingresso del pentodo ha una impedenza piuttosto elevata ma ho comunque idea che gran parte degli acuti si perdano proprio lì a basso volume; facci sapere cosa accade; ah, prova prima senza nesssun condensatore in parallelo al primario del TU... O_/
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[15] Re: Messa a punto amplificatore a valvola 6fd5

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 7 ott 2013, 10:07

Ciao Foto Utentedonaldgray92, ciao a tutti.

Sei sicuro che il problema non sia la testina piezo deteriorata? Hai provato a far suonare i 45 e i 33 con la testina girata nella posizione per i 78?

Altra prova da fare sarebbe collegare l'ingresso dell'amplificatore alla testina piezo di un altro giradischi simile a quello, per vedere se effettivamente non sia la testina ad emettere pochi acuti.

Accade spesso che le sospensioni in gomma della piastrina piezoelettrica all'interno della testina marciscano. Però, se questo accade, in genere il primo sintomo è un abbassamento del volume dovuto al fatto che la piastrina tocca da qualche parte o che rimane praticamente bloccata in una specie di colla melmosa che si è formata nel tempo a causa del deterioramento della gomma.

Testina piezo dovrebbe significare anni '60-'70. Negli anni '50 mi pare si utilizzassero ancora quelle magnetiche con le puntine smontabili simili ad aghi.

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[16] Re: Messa a punto amplificatore a valvola 6fd5

Messaggioda Foto Utentedonaldgray92 » 7 ott 2013, 12:06

Grazie ancora della collaborazione :ok:
tra ieri sera e oggi negli istanti di tempo libero ho provato vari scambi di testine: la Lesa è una vera bomba, ha un'uscita altissima e una resa stupenda in tutte le tonalità, oltre al suono caldo e avvolgente (chiaro che non sarà mai come una testina magnetica, anche solo per il peso necessario alla lettura e la "fermezza" dello stilo), attaccata ad un amplificatore da 20 watt senza preamplificazione che uso col lettore mp3 l'effetto era quello di un jukebox :lol: . L'unica testina di cui disponevo per provare l'ampli valvolare è invece una cinesata anni 80,sempre piezoelettrica, in sostanza uguale a quelle che si trovano anche oggi sui giradischi venduti nei supermercati (quelle con la parte anteriore di plastica rossa): il risultato è stato volume bassissimo e acuti sempre "bastonati",un suono veramente inascoltabile. La stessa testina "China" sul giradischi che ho costruito legge in prevalenza i medio-acuti, infatti ho dovuto piazzare un bel passa basso in entrata e aumentare il guadagno per ottenere un risultato decente. Da tutto ciò deduco che il problema è il valvolare, la testina Lesa funziona egregiamente ;-) se non fossi un cultore dell'originalità mi verrebbe l'insana idea di sostituire quella valvola traditrice con un bell'integrato :roll: e comunque sono riuscito a datare l'apparecchio: in un angolino all'interno c'è un'etichetta sbiadita con scritto "7/61 N°48" seguito da una firma...luglio 1961 presumo :)
Al più presto proverò le modifiche consigliate sul circuito ;-)

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[17] Re: Messa a punto amplificatore a valvola 6fd5

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 8 ott 2013, 18:23

:-) Ferma tutto... stavo ripensando a tutta la discussione e mi è sorto un dubbio atroce :mrgreen: non è che per caso hai la testina troppo caricata (meccanicamente intendo) ed è per quello che coi microsolco (45 e 33 giri) ti spariscono gli acuti ? Vedi se riesci a inventarti qualcosa ( dubito che in una fonovaligia ci sia la regolazione del bilanciamento del braccio :roll: ) per alleggerire la pressione sul disco e prova a vedere cosa accade. O_/
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[18] Re: Messa a punto amplificatore a valvola 6fd5

Messaggioda Foto Utentedonaldgray92 » 8 ott 2013, 20:44

niente paura, il braccio ha una molla interna ed è tutto a posto, il peso non è eccessivo (certo non è un thorens anni 80 xD)... ho provato la modifica del tone bleed con un condensatore da 33nF e il risultato è: appena giro la manopola del volume suono già alto e privato dei bassi (gli acuti esistonooooo :D ), poi il suono cresce fino a circa metà giro acquisendo sempre più bassi, e credo sia aumentato il guadagno (?!).... ci siamo vicini :ok: ora come potrei muovermi per dimensionare il tutto? non ho capito come funzioni questo tone bleed :S grazie ancora a tutti per il supporto =D>

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[19] Re: Messa a punto amplificatore a valvola 6fd5

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 8 ott 2013, 21:10

Hai provato la testina incriminata con un altro amplificatore?
Potresti poi provare a parallelare il potenziometro di ingresso con una resistenza da 1Mohm o con un valore inferiore, dovrebbe far diminuire i bassi.

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[20] Re: Messa a punto amplificatore a valvola 6fd5

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 9 ott 2013, 1:29

:-) 33 nF sono troppi per il tone bleed, infatti ti avevo detto di provare con 10, comunque hai potuto vedere che il "problema" in gran parte risiede proprio in quella sezione del circuito (un po' ci speravo), quindi è lì che bisogna insistere, anche se non so precisamente come... il guadagno c'entra si e no, quello che varia è la resistenza di ingresso della valvola e l'ampiezza del segnale in ingresso; prova anche la modifica suggerita da Bruno. O_/
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