Scusate, forse ho trovato la soluzione.
Nel circuito al quale era collegato ho seguito le piste ed ho:
- il nero collegato all'entrata come 0
- il giallo nel connettore con scritto "240"
- il verde nel connettore con scritto "220"
- il rosso nel connettore con scritto "117"
Vi posto le foto da sopra e da sotto.
Nella foto del PCB ho etichettato le piazzole e le ho evidenziate includendole in un rettangolo.
Il file nero (piazzola "N") viene connesso al connettore "0" in basso passando per il fusibile che è visibile in foto con le strisce colorate. (L'ho precisato in quanto dalla foto del PCB non si vede bene, dato che le etichette coprono la sua pista).
Identificazione potenza e fili trasformatore
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E' un autotrasformatore....
Allora direi nero-verde
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stefanob70
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Perfetto 
Un'ultima domanda: è sicuro da utilizzare?
Non sono un tipo che si affida ciecamente a ciò che sente dire, ma ho letto qualche conversazione sul forum tempo fa e ne parlavano in modo non eccellente
Un'ultima domanda: è sicuro da utilizzare?
Non sono un tipo che si affida ciecamente a ciò che sente dire, ma ho letto qualche conversazione sul forum tempo fa e ne parlavano in modo non eccellente
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Non ricordo cosa ho letto nelle conversazioni di allora, però adesso ad esempio ho dato un'occhiata su wikipedia (non del tutto affidabile dato che può essere scritta e modificata da chiunque) e una cosa che mi ha un po inquietato è stata una frase che ha detto che in caso di guasto, ciò che è connesso potrebbe essere sottoposto a tensione di rete. Cioè, in poche parole terrei ad avere una certa sicurezza, non vorrei che debba prendermi fuoco la qualunque.
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Marcohm ha scritto:una cosa che mi ha un po inquietato è stata una frase che ha detto che in caso di guasto, ciò che è connesso potrebbe essere sottoposto a tensione di rete.
Questo puo' valere nel caso usassi un autotrasformatore per alimentare direttamente un circuito.
Siccome il tuo prevede l'isolamento galvanico,poiche' il secondario,non e' associato con il primario,quindi
e' sicuro che tutto cio' che misuri dopo il secondario e' isolato rispetto la rete.
Per quanto riguarda il primario,devi avvalerti della protezione offerta dall'interruttore magnet/diff. posto
nel tuo quadretto di casa.
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stefanob70
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claudiocedrone
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claudiocedrone ha scritto::?: Se ha primario e secondario separati come fate a dire che è un autotrasformatore ? A me piuttosto pare un trasformatore col primario con prese intermedie .
Dal punto di vista,funzionale l'autotrasformatore,funziona alla stessa maniera dell'utilizzo delle prese intermedie.
Questo era solo un concetto legato al primario,per semplificare la vita all'op.
poi ho risposto correttamente sulla differenza tra autotrasf. e trasform. separato vedi post[16]
Per tutto il resto e' un semplice trasformatore a tutti gli effetti, e l'op voleva utilizzarlo al di fuori della scheda originale,quindi il commutatore e altre cose del circuito non erano previste...vedi post[1]
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stefanob70
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stefanob70 ha scritto: ...Questo era solo un concetto legato al primario,per semplificare la vita all'op....

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claudiocedrone
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