Fornitura trifase:
mi può qualcuno spiegare come viene fornita la corrente trifase?
380 v (tre fasi + neutro oppure solo tre fasi)
400 v (tre fasi + neutro oppure solo tre fasi)
220/230 v (tre fasi + neutro oppure solo tre fasi)
Esisteranno altri modi sicuramente...
E poi per fare delle derivazioni sulla linea trifase a tensione 400v (3 fasi + neutro) 380 V (3 fasi + neutro) etc... si deve
considerere il collegamento a triangolo e prendere sempre le tre fasi + neutro oppure dipende dall'utilizzatore cioè a volte
posso avere una tensione di 400, 380, 500 etc prendendo solo le tre fasi.
E poi è ovvio che dalla linea posso fare collegamenti misti: prendere tensione a 400, 380, etc e con lo stesso collegamento formare tre
derivazioni a tensione 230v o 220. Negli impianti elettrici ho visto dalla stessa linea trifase prendere tensioni diverse per le diverse
prese 230-220-400-380 o c'è qualche regola particolare da seguire.
Conviene prendere da una linea monofase una corrente a tensione 380-400v...o sono solo casi non corretti?
Vi rigrazio per la collaborazione
Fornitura trifase
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lillo,
Mike
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Provo a risponderti anche se la domanda a mio avviso è un po’ confusa, e una risposta esauriente sarebbe un po’ troppo ampia da poter affrontare in un forum, pertanto, ti consiglio di leggerti un bel libro di elettrotecnica anche per beneficiare nelle spiegazioni di disegni e rappresentazioni grafiche.
I valori delle tensioni nominali delle reti di distribuzione in bassa tensione, in Italia sono stabiliti dalla legge n.105 del 1949 nei valori di 220 V(tensione di fase) e 380 V(tensione concatenata). Ma oggi il valore della tensione nominale per la distribuzione pubblica in bassa tensione è stata unificata a livello europeo a 230V come tensione di fase e conseguentemente a 400V come tensione concatenata (visto che tensione di fase e tensione concatenata sono legate tra loro da un fattore pari a radice di 3 nonché 1.732 ). Vedasi la variante V1 alla norma CEI 8-6 e la variante V1 della CEI 110-22.
I costruttori adottano già la tensione nominale di 230/400V per i loro apparecchi, compresi i costruttori italiani che devo vendere i loro apparecchi in Europa.
Non so però se gli enti distributori (ENEL) fornisco effettivamente nominalmente l’energia elettrica con tensione 230V/400V.
Forniture in BT con tensioni a 500V, che io sappia l'ENEL non le fornisce.
per mancanza di tempo rinvio mie ulteriori eventuali considerazioni ad un altro momento…
saluti
I valori delle tensioni nominali delle reti di distribuzione in bassa tensione, in Italia sono stabiliti dalla legge n.105 del 1949 nei valori di 220 V(tensione di fase) e 380 V(tensione concatenata). Ma oggi il valore della tensione nominale per la distribuzione pubblica in bassa tensione è stata unificata a livello europeo a 230V come tensione di fase e conseguentemente a 400V come tensione concatenata (visto che tensione di fase e tensione concatenata sono legate tra loro da un fattore pari a radice di 3 nonché 1.732 ). Vedasi la variante V1 alla norma CEI 8-6 e la variante V1 della CEI 110-22.
I costruttori adottano già la tensione nominale di 230/400V per i loro apparecchi, compresi i costruttori italiani che devo vendere i loro apparecchi in Europa.
Non so però se gli enti distributori (ENEL) fornisco effettivamente nominalmente l’energia elettrica con tensione 230V/400V.
Forniture in BT con tensioni a 500V, che io sappia l'ENEL non le fornisce.
per mancanza di tempo rinvio mie ulteriori eventuali considerazioni ad un altro momento…
saluti
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mi può qualcuno spiegare come viene fornita la corrente trifase?
In ambiente non industriale, diciamo "professionale" in bassa tensione, la fornitura è 400VAC 50Hz, tre fasi + Neutro.
E poi per fare delle derivazioni sulla linea trifase a tensione 400v (3 fasi + neutro) 380 V (3 fasi + neutro) etc... si deve
considerere il collegamento a triangolo e prendere sempre le tre fasi + neutro oppure dipende dall'utilizzatore
Come dici tu , dipende dall'utilizzo.
Alimentando una linea destinata ad utilizzatori trifase , 400, prelevandola dalle tre fasi , dove l'utilizzatore sia un trasformatore o un motore o delle resistenze , devono essere collegate a 400VAC , vale a dire a "stella", salvo casi speciali.
posso avere una tensione di 400, 380, 500 etc prendendo solo le tre fasi.
Puo avere una tensione solo di 400VAC tra le fasi , o 230VAC tra una fase qualsiasi ed il neutro, al limite leggermente iferiore ma mai superiore ai valori precedenti nelle rispettive configurazioni di collegamento.
E poi è ovvio che dalla linea posso fare collegamenti misti: prendere tensione a 400, 380, etc e con lo stesso collegamento formare tre
derivazioni a tensione 230v o 220. Negli impianti elettrici ho visto dalla stessa linea trifase prendere tensioni diverse per le diverse
prese 230-220-400-380 o c'è qualche regola particolare da seguire.
La regola da seguire fondamentale è quella di avere l'assorbimento il più equilibrato possibile tra le fasi.
Quindi se hai solo utenze trifase, è abbastanza semplice , se hai misto , trifase e monofase , devi fare sempre in modo che non vi sia un forte squilibrio di carico tra le tre fasi.
Quindi dividi il punto di prelievo monofase , tra le tre fasi ed il neutro nel miglior modo possibile.
Suddividendo i vari circuiti monofase.
Ciao
Ivan
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Ivan_Iamoni
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Quindi dividi il punto di prelievo monofase , tra le tre fasi ed il neutro nel miglior modo possibile.
Suddividendo i vari circuiti monofase.
Provo a risponderti: se ho da alimentare tre carichi prendo una fase per ogni carico...il neutro è comune.
Non capisco cosa intendi con il neutro deve essere diviso nel miglior modo possibile.
PS Parlavo di 500 V etc perché nei programmi per dimensionare gli impianti si possono scegliere appunto tensioni diverse dai 400 V per cui mi sono chiesto per sicurezza ma può essere distribuita una corrente con queste tensioni?
Grazie
Suddividendo i vari circuiti monofase.
Provo a risponderti: se ho da alimentare tre carichi prendo una fase per ogni carico...il neutro è comune.
Non capisco cosa intendi con il neutro deve essere diviso nel miglior modo possibile.
PS Parlavo di 500 V etc perché nei programmi per dimensionare gli impianti si possono scegliere appunto tensioni diverse dai 400 V per cui mi sono chiesto per sicurezza ma può essere distribuita una corrente con queste tensioni?
Grazie
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Forniture in BT con tensioni a 500V, che io sappia l'ENEL non le fornisce.
Enel no, ma ce la si può fare se si ha la cabina.
Per esempio negli stabilimenti Fiat si usava il 500 V, ma so che esistono anche impianti a 690 V.
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