I regolatori di tensione della serie L7800CV, secondo il datasheet, possono erogare una corrente massima di circa 1,5A. Ma questa condizione è sempre verificata oppure la corrente massima varia in funzione dell'alimentatore/batteria in ingresso?
Ad esempio se voglio stabilizzare a 15V un alimentatore che può erogare una corrente di soli 400mA non potrò ottenere, all'output del regolatore di tensione, la corrente di 1,5A dico bene? In tal caso otterrò massimo 400mA anche all'output del regolatore?
Piccolo chiarimento sui regolatori di tensione L7800CV
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
1
voti
Ciao
Tricka90.
Se il datasheet riporta come corrente massima 1,5A, quello è il suo limite.
Se ad esempio, in ingresso gli poni una sorgente che può erogare 3A, il regolatore non potrà comunque superare i 1,5A.
Se il carico del regolatore richiederà più corrente, quest' ultimo si brucerà.
Sì.
Se il datasheet riporta come corrente massima 1,5A, quello è il suo limite.
Se ad esempio, in ingresso gli poni una sorgente che può erogare 3A, il regolatore non potrà comunque superare i 1,5A.
Se il carico del regolatore richiederà più corrente, quest' ultimo si brucerà.
Tricka90 ha scritto:Ad esempio se voglio stabilizzare a 15V un alimentatore che può erogare una corrente di soli 400mA non potrò ottenere, all'output del regolatore di tensione, la corrente di 1,5A dico bene? In tal caso otterrò massimo 400mA anche all'output del regolatore?
Sì.
2
voti
Quei
sono massimi, poi la corrente che potrai avere in uscita (circa) dipende dalla potenza che può erogare la tua sorgente e dal rendimento del regolatore. Assumento che il regolatore abbia un certo rendimento
e la sorgente possa erogare una certa potenza
, in uscita dal regolatore avrai una potenza:

ora la corrente erogata al carico dipende dalla tensione in uscita dal regolatore, questa corrente sarà:

Il regolatore grarantisce una tensione costante in uscita per correnti che non superano i
, poi sotto questa soglia la corrente erogabile dipende dalla potenza in uscita del regolatore e dalla sua tensione
sono massimi, poi la corrente che potrai avere in uscita (circa) dipende dalla potenza che può erogare la tua sorgente e dal rendimento del regolatore. Assumento che il regolatore abbia un certo rendimento
e la sorgente possa erogare una certa potenza
, in uscita dal regolatore avrai una potenza:
ora la corrente erogata al carico dipende dalla tensione in uscita dal regolatore, questa corrente sarà:

Il regolatore grarantisce una tensione costante in uscita per correnti che non superano i
, poi sotto questa soglia la corrente erogabile dipende dalla potenza in uscita del regolatore e dalla sua tensioneAtlant.
Behind every great man is a woman rolling her eyes.
Behind every great man is a woman rolling her eyes.
2
voti
Credo che la corrente erogabile dipenda anche dal dropout che si instaura sul regolatore, ossia praticamente dalla potenza che è in grado di dissipare, e questo, in genere è riportato sul datasheet
Ad esempio la corrente di 1,5A è erogabile con un dropout di circa 3V, se il dropout aumenta la corrente massima erogabile diminuisce. È da tenere presente la riduzione di tensione sulla tensione raddrizzata e livellata quando si va ad assorbire corrente, quindi per garantire il minimo di 3V di dropout, sarà necessario, a vuoto, averne di più. Di quanto più, dipende dalle caratteristioche del circuito trasformatore- ponte-condensatore di livellamento.
Non ho guardato il datasheet specifico, ma queste sono regole che vanno rispettate in generale per questi regolatori di tensione lineari
Ad esempio la corrente di 1,5A è erogabile con un dropout di circa 3V, se il dropout aumenta la corrente massima erogabile diminuisce. È da tenere presente la riduzione di tensione sulla tensione raddrizzata e livellata quando si va ad assorbire corrente, quindi per garantire il minimo di 3V di dropout, sarà necessario, a vuoto, averne di più. Di quanto più, dipende dalle caratteristioche del circuito trasformatore- ponte-condensatore di livellamento.
Non ho guardato il datasheet specifico, ma queste sono regole che vanno rispettate in generale per questi regolatori di tensione lineari
-

FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

- Messaggi: 3951
- Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43
0
voti
Gentilissimi, grazie mille a tutti
Deduco quindi che è meglio evitare il più possibile di mettere molti regolatori di tensione in un circuito per non dissipare troppa potenza.
D'altra parte ciò diventa necessario in circuiti di una certa complessita, dove ad esempio vi è una zona da alimentare a 15V, poi magari la zona del PIC da alimentare a 5V (qui la potenza dissipata è enorme) che magari pilota un motorino elettrico da alimentare a 12V.
Per alimentare un circuito del genere bisognerebbe partire da un alimentatore di una buona potenza e poi dissipare, per forza, nelle varie zone da alimentare per poter fornire la giusta tensione, dico bene?
Deduco quindi che è meglio evitare il più possibile di mettere molti regolatori di tensione in un circuito per non dissipare troppa potenza.
D'altra parte ciò diventa necessario in circuiti di una certa complessita, dove ad esempio vi è una zona da alimentare a 15V, poi magari la zona del PIC da alimentare a 5V (qui la potenza dissipata è enorme) che magari pilota un motorino elettrico da alimentare a 12V.
Per alimentare un circuito del genere bisognerebbe partire da un alimentatore di una buona potenza e poi dissipare, per forza, nelle varie zone da alimentare per poter fornire la giusta tensione, dico bene?
1
voti
Si possono usare anche i regolatori switching, che hanno un rendimento decisamente superiore ai classici regolatori lineari.
http://it.wikipedia.org/wiki/Alimentatore#Switching_o_.22commutazione.22
http://it.wikipedia.org/wiki/Alimentatore#Switching_o_.22commutazione.22
"Computers, operating systems, networks are a hot mess. They're barely manageable, even if you know a decent amount about what you're doing. Nine out of ten software engineers agree: it's a miracle anything works at all."
@fasterthanlime
@fasterthanlime
1
voti
Tricka90 ha scritto: poi magari la zona del PIC da alimentare a 5 V (qui la potenza dissipata è enorme)
beh non è detto, dipende da quanta corrente ti assorbe il PIC, metti che assorbe 100mA, avresti solo 1W dissipato sul regolatore da 5V.
Tricka90 ha scritto: Per alimentare un circuito del genere bisognerebbe partire da un alimentatore di una buona potenza e poi dissipare, per forza, nelle varie zone da alimentare per poter fornire la giusta tensione, dico bene?
si poi si valuta caso per caso, in baso al rapporto costi/benefici delle varie soluzioni, oppure se hai particolari esigenze energetiche. Ad esempio se devi alimentare qualcosa a batteria, il regolatore lineare diventa poco conveniente.
Atlant.
Behind every great man is a woman rolling her eyes.
Behind every great man is a woman rolling her eyes.
0
voti
Ottimo, tutto chiaro, grazie ancora
Un'ultima precisazione e poi vi lascio in pace giuro
Mettiamo il caso che io abbia un alimentatore da 24 V e 5A. Con questo voglio alimentare un circuito in cui vi è anche un motore che ha bisogno di una tensione pari a 15V e una corrente pari a 4A. Non posso quindi fornirgli la tensione desiderata tramite un L7815 poiché quest'ultimo può erogare una corrente massima di soli 1,5A. Come dovrei comportarmi in questo caso? Esistono magari dei regolatori di tensione che erogano correnti più elevate?
In ogni caso è dannoso per il regolatore lavorare ad una corrente molto vicina alla sua massima dichiarata?
p.s. ovviamente poniamo che io non possa usare altre fonti di alimentazione oltre che l'alimentatore citato!
Un'ultima precisazione e poi vi lascio in pace giuro
Mettiamo il caso che io abbia un alimentatore da 24 V e 5A. Con questo voglio alimentare un circuito in cui vi è anche un motore che ha bisogno di una tensione pari a 15V e una corrente pari a 4A. Non posso quindi fornirgli la tensione desiderata tramite un L7815 poiché quest'ultimo può erogare una corrente massima di soli 1,5A. Come dovrei comportarmi in questo caso? Esistono magari dei regolatori di tensione che erogano correnti più elevate?
In ogni caso è dannoso per il regolatore lavorare ad una corrente molto vicina alla sua massima dichiarata?
p.s. ovviamente poniamo che io non possa usare altre fonti di alimentazione oltre che l'alimentatore citato!
1
voti
Ci sono configurazioni da usare abbinando regolatori lineari e transistor di potenza per consentirti di erogare correnti piu alte di quello che potrebbe fare il regolatore singolo, però anche in questo caso c'è una dissipazione di energia. Devi tenere conto che se devi alimentare un carico che ti assorbe 5A a monte del regolatore ti servirà necessariamente una corrente piu alta, perché te ne andrà via un po per il regolatore stesso.
Se no si usa un regolatore switching che ti permette di avere efficenze molto maggiori del lineare, però la complessità del dimensionamento del circuito aumenta un po'.
Se no si usa un regolatore switching che ti permette di avere efficenze molto maggiori del lineare, però la complessità del dimensionamento del circuito aumenta un po'.
Atlant.
Behind every great man is a woman rolling her eyes.
Behind every great man is a woman rolling her eyes.
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google [Bot] e 207 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





