Si consideri una stazione di trasformazione annessa ad una centrale elettrica con doppio sistema di sbarre AT ,che nelle condizioni di normale funzionamento viene esercito con congiuntore normalmente chiuso.
Nel caso in cui si verifichi un corto circuito su una delle due sbarre deve intervenire prima il congiuntore o prima i sistemi di protezione delle partenze linee e delle montanti afferenti alla sbarra guasta?
GUASTO SU UN DOPPIO SISTEMA DI SBARRE AT
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Non ha molto senso nella realtà quello che dici perché è assurdo gestire due arrivi con congiuntore chiuso.
Comunque pr quello che dici prima il congiuntore altrimenti perderti tutte e due le sbarre, se interviene prima il congiuntore quella sana alimenterà la sua sbarra l'altra si aprirà.
A meno che non ci sia un congiuntore sul quadro sotto così non puoi fare nulla
Comunque pr quello che dici prima il congiuntore altrimenti perderti tutte e due le sbarre, se interviene prima il congiuntore quella sana alimenterà la sua sbarra l'altra si aprirà.
A meno che non ci sia un congiuntore sul quadro sotto così non puoi fare nulla
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Credo di aver capito il tuo problema.
La stazione di cui parli tu sembra essere una cosidetta STAZIONE RICEVITRICE che solitamente adottano lo schema a doppio sistema di sberre.
Le stazioni ricevitrici hanno lo scopo di interconnettere reti elettriche di alta tensione a diversi livelli di tensione (380/220/130 kV); alcune di queste stazioni ricevono energia direttamente da una centrale e provvedono alla trasformazione e smistamento di energia nelle reti di partenza.
Come detto le stazioni in oggetto hanno un doppio sistema di sbarre. Ogni montante in partenza dalla stazione è collegato (tramite sezionatori) a tutte e due le sbarre; così facendo si possono raggruppare i montani su un nodo o sull'altro e di effettuare servizi separati sui due sistemi di sbarre.
L'interruttore congiuntore, detto anche parallelo di sbarre, consente lo smistamento sotto carico dei montanti da una sbarra all'altra.
(.....continua)
P.s. scusami ti devo lasciare se ti interessa fammi sapere che andiamo avanti.
La stazione di cui parli tu sembra essere una cosidetta STAZIONE RICEVITRICE che solitamente adottano lo schema a doppio sistema di sberre.
Le stazioni ricevitrici hanno lo scopo di interconnettere reti elettriche di alta tensione a diversi livelli di tensione (380/220/130 kV); alcune di queste stazioni ricevono energia direttamente da una centrale e provvedono alla trasformazione e smistamento di energia nelle reti di partenza.
Come detto le stazioni in oggetto hanno un doppio sistema di sbarre. Ogni montante in partenza dalla stazione è collegato (tramite sezionatori) a tutte e due le sbarre; così facendo si possono raggruppare i montani su un nodo o sull'altro e di effettuare servizi separati sui due sistemi di sbarre.
L'interruttore congiuntore, detto anche parallelo di sbarre, consente lo smistamento sotto carico dei montanti da una sbarra all'altra.
(.....continua)
P.s. scusami ti devo lasciare se ti interessa fammi sapere che andiamo avanti.
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[7] GUASTO SULLE SBARRE ALTA TENSIONE
Credo che sia utile informarti che nelle stazioni elettriche AAT
La protezione delle sezioni AT è realizzata mediante la protezione differenziale di sbarra (PdS) che ha lo scopo di rilevare un guasto sulle sbarre e su tutti gli altri organi di stazione fino ai TA dei vari montanti.
Sono compresi quindi i TV di sbarra, i sezionatori di riferimento alle sbarre, il montante parallelo, ecc..
Una volta rilevato il guasto la protezione di sbarra lo deve eliminare mediante l’invio di un comando di apertura ai soli interruttori di contorno attraverso i quali viene alimentato il guasto.
La protezione di sbarra deve intervenire sia per guasti tra le sbarre isolate che tra le sbarre e la terra, e va installata in tutte quelle sezioni di stazione ove la perdita contemporanea dei sistemi di sbarre in cui il nodo è suddiviso, od un ritardo nell’eliminazione del guasto, può provocare il collasso di una vasta porzione di rete od un’intollerabile perdita di generazione.
Viene quindi sistematicamente impiegata su tutti i nodi a 380 e 220 kV di interconnessione, nonché sulle sezioni a 150/132 kV in esecuzione blindata per esigenze di rapidità volte alla salvaguardia del materiale.
La protezione di sbarra è costituita da una Unità Centrale per ciascun sistema di sbarre e da un insieme di apparecchiature denominate cassetti "S" (uno per ogni montante afferente alle sbarre medesime, montata nel relativo chiosco) contenente i circuiti di commutazione delle correnti, di scatto interruttore e le segnalazioni associate compreso il circuito "immagine" dei sezionatori.
Il suo principio di funzionamento si basa sulla verifica continua dell’equilibrio delle correnti entranti ed uscente nel nodo controllato, ed attiva i circuiti di scatto degli interruttori quando il differenziale di corrente supera una soglia che tiene conto degli errori dei vari organi di misura e dell’entità delle correnti in gioco (relè differenziale compensato).
Il tempo d’intervento delle protezioni di sbarra è il minimo consentito dall’apparato.
CORDIALI SALUTI
La protezione delle sezioni AT è realizzata mediante la protezione differenziale di sbarra (PdS) che ha lo scopo di rilevare un guasto sulle sbarre e su tutti gli altri organi di stazione fino ai TA dei vari montanti.
Sono compresi quindi i TV di sbarra, i sezionatori di riferimento alle sbarre, il montante parallelo, ecc..
Una volta rilevato il guasto la protezione di sbarra lo deve eliminare mediante l’invio di un comando di apertura ai soli interruttori di contorno attraverso i quali viene alimentato il guasto.
La protezione di sbarra deve intervenire sia per guasti tra le sbarre isolate che tra le sbarre e la terra, e va installata in tutte quelle sezioni di stazione ove la perdita contemporanea dei sistemi di sbarre in cui il nodo è suddiviso, od un ritardo nell’eliminazione del guasto, può provocare il collasso di una vasta porzione di rete od un’intollerabile perdita di generazione.
Viene quindi sistematicamente impiegata su tutti i nodi a 380 e 220 kV di interconnessione, nonché sulle sezioni a 150/132 kV in esecuzione blindata per esigenze di rapidità volte alla salvaguardia del materiale.
La protezione di sbarra è costituita da una Unità Centrale per ciascun sistema di sbarre e da un insieme di apparecchiature denominate cassetti "S" (uno per ogni montante afferente alle sbarre medesime, montata nel relativo chiosco) contenente i circuiti di commutazione delle correnti, di scatto interruttore e le segnalazioni associate compreso il circuito "immagine" dei sezionatori.
Il suo principio di funzionamento si basa sulla verifica continua dell’equilibrio delle correnti entranti ed uscente nel nodo controllato, ed attiva i circuiti di scatto degli interruttori quando il differenziale di corrente supera una soglia che tiene conto degli errori dei vari organi di misura e dell’entità delle correnti in gioco (relè differenziale compensato).
Il tempo d’intervento delle protezioni di sbarra è il minimo consentito dall’apparato.
CORDIALI SALUTI
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bumaje ha scritto:Credo di aver capito il tuo problema.
La stazione di cui parli tu sembra essere una cosidetta STAZIONE RICEVITRICE che solitamente adottano lo schema a doppio sistema di sberre.
Le stazioni ricevitrici hanno lo scopo di interconnettere reti elettriche di alta tensione a diversi livelli di tensione (380/220/130 kV); alcune di queste stazioni ricevono energia direttamente da una centrale e provvedono alla trasformazione e smistamento di energia nelle reti di partenza.
Come detto le stazioni in oggetto hanno un doppio sistema di sbarre. Ogni montante in partenza dalla stazione è collegato (tramite sezionatori) a tutte e due le sbarre; così facendo si possono raggruppare i montani su un nodo o sull'altro e di effettuare servizi separati sui due sistemi di sbarre.
L'interruttore congiuntore, detto anche parallelo di sbarre, consente lo smistamento sotto carico dei montanti da una sbarra all'altra.
(.....continua)
P.s. scusami ti devo lasciare se ti interessa fammi sapere che andiamo avanti.
Si ,grazie, mi interessa il continuo.
Mi scuso sono stato poco chiaro in precedenza
in particolare mi sto riferendo ad una stazione di trasformazione annessa ad una centrale di produzione.
CORDIALI SALUTI
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bumaje ha scritto:Credo di aver capito il tuo problema.
La stazione di cui parli tu sembra essere una cosidetta STAZIONE RICEVITRICE che solitamente adottano lo schema a doppio sistema di sberre.
Le stazioni ricevitrici hanno lo scopo di interconnettere reti elettriche di alta tensione a diversi livelli di tensione (380/220/130 kV); alcune di queste stazioni ricevono energia direttamente da una centrale e provvedono alla trasformazione e smistamento di energia nelle reti di partenza.
Come detto le stazioni in oggetto hanno un doppio sistema di sbarre. Ogni montante in partenza dalla stazione è collegato (tramite sezionatori) a tutte e due le sbarre; così facendo si possono raggruppare i montani su un nodo o sull'altro e di effettuare servizi separati sui due sistemi di sbarre.
L'interruttore congiuntore, detto anche parallelo di sbarre, consente lo smistamento sotto carico dei montanti da una sbarra all'altra.
(.....continua)
P.s. scusami ti devo lasciare se ti interessa fammi sapere che andiamo avanti.
Mi scuso nuovamente già avevo specificato a cosa mi riferivo.
Comunque mi interessa molto il proseguio.
Grazie

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