salve,
ho un paio di dubbi facili (per voi):
1. nel seguente:
a.mi sarei aspettato per il magnetotermico differenziale a monte una corrente nominale pari almeno a (10+10+16+20)A=56A ovvero pari alla massima corrente assorbibile a valle, perché invece ha scelto 32?
b. come sceglie il potere d'interruzione a 6kA?
2.perché nella realizzazione di un impianto elettrico il testo mi suggerisce prima di posare i tubi, chiudere le scanalature e solo dopo spingere i cavi nei tubi?
nn sarebbe stato più agevole posare i tubi con già i cavi all'interno?
nella pratica, in presenza pure di angoli percorsi dai tubi, come si fa a far procedere i cavi al loro interno?
grazie
Impianti per uso civile
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
9 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
antonio07 ha scritto:a.mi sarei aspettato per il magnetotermico differenziale a monte una corrente nominale pari almeno a (10+10+16+20)A=56A ovvero pari alla massima corrente assorbibile a valle, perché invece ha scelto 32?
Dipende dai fattori di contemporaneità e di utilizzazione considerati, questo dipende da valutazioni quantitative del progettista.
antonio07 ha scritto:b. come sceglie il potere d'interruzione a 6kA?
Bisogna riferirsi alla norma CEI 0-21 (gratuita e scaricabile dal CEI) che riporta le Icc presunte nel punto di consegna in funzione del contatore.
antonio07 ha scritto:2.perché nella realizzazione di un impianto elettrico il testo mi suggerisce prima di posare i tubi, chiudere le scanalature e solo dopo spingere i cavi nei tubi?
non sarebbe stato più agevole posare i tubi con già i cavi all'interno?
Premesso che non è vietato posare i cavi assieme ai tubi, ma nella logica di cantiere la fase di installazione dei cavi avviene in una fase temporale successiva.
antonio07 ha scritto:nella pratica, in presenza pure di angoli percorsi dai tubi, come si fa a far procedere i cavi al loro interno?
grazie
Dipende anche dalle lunghezze, comunque la buona pratica installativa evita le curve a 90° o le limita al massimo in una intervallando con scatole rompitratta.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17001
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Ciao
Mi ricordo che quando si dimensiona un impianto si tiene conto di un coefficiente di contemporaneità ovvero sara impossibile in una casa avere tutto quanto accesso contemporaneamente e di sicuro si tiene conto anche della fornitura enel che presumo in questo caso sara sui 6 kW.
Astenuto non mi ricordo
Quando tanto tempo fa sono sbarcati gli alieni ci hanno lasciato in eredità le sonde flessibili ed anche il tubo flessibile
A parte gli scherzi da quel che so i fili dentro al tubo e poi la posa del tubo lo si faceva ancora al tempo dei fili rigidi e dei tubi da sedici per la gioia degli elettricisti moderni che rifanno gli impianti e si trovano ad affrontare un circuito simile a monza per arrivare da una scatola all'altra
Adesso prima si posano i tubi, si chiudono le scanalature e non si spingono i cavi dentro ai tubi ma si tirano sempre col famoso cimelio marziano....la sonda....che ci permette agevolmente di riuscire a passare 3-4 curve dopo dipende dalla dimensione e posa del tubo(per posa del tubo si intende la curva...più stretta è più ti diverti dopo), da quanto è lunga la tratta del tubo e dove stanno le curve, dalla fortuna e dalla buon anima del muratore che spesso spacca i tubi e sta zitto e ti ritrovi a scavare nell'alleggerito.
Per il dimensionamento corretto aspetta pure il parere di altri utenti io è un pezzo che non faccio dimensionamenti
e stavo proprio pensando al buon uomo qui sopra Mike che da quel che ho capito è del mestiere
antonio07 ha scritto:a.mi sarei aspettato per il magnetotermico differenziale a monte una corrente nominale pari almeno a (10+10+16+20)A=56A ovvero pari alla massima corrente assorbibile a valle, perché invece ha scelto 32?
Mi ricordo che quando si dimensiona un impianto si tiene conto di un coefficiente di contemporaneità ovvero sara impossibile in una casa avere tutto quanto accesso contemporaneamente e di sicuro si tiene conto anche della fornitura enel che presumo in questo caso sara sui 6 kW.
antonio07 ha scritto:b. come sceglie il potere d'interruzione a 6kA?
Astenuto non mi ricordo
antonio07 ha scritto:2.perché nella realizzazione di un impianto elettrico il testo mi suggerisce prima di posare i tubi, chiudere le scanalature e solo dopo spingere i cavi nei tubi?
non sarebbe stato più agevole posare i tubi con già i cavi all'interno?
nella pratica, in presenza pure di angoli percorsi dai tubi, come si fa a far procedere i cavi al loro interno?
Quando tanto tempo fa sono sbarcati gli alieni ci hanno lasciato in eredità le sonde flessibili ed anche il tubo flessibile
A parte gli scherzi da quel che so i fili dentro al tubo e poi la posa del tubo lo si faceva ancora al tempo dei fili rigidi e dei tubi da sedici per la gioia degli elettricisti moderni che rifanno gli impianti e si trovano ad affrontare un circuito simile a monza per arrivare da una scatola all'altra
Adesso prima si posano i tubi, si chiudono le scanalature e non si spingono i cavi dentro ai tubi ma si tirano sempre col famoso cimelio marziano....la sonda....che ci permette agevolmente di riuscire a passare 3-4 curve dopo dipende dalla dimensione e posa del tubo(per posa del tubo si intende la curva...più stretta è più ti diverti dopo), da quanto è lunga la tratta del tubo e dove stanno le curve, dalla fortuna e dalla buon anima del muratore che spesso spacca i tubi e sta zitto e ti ritrovi a scavare nell'alleggerito.
Per il dimensionamento corretto aspetta pure il parere di altri utenti io è un pezzo che non faccio dimensionamenti
e stavo proprio pensando al buon uomo qui sopra Mike che da quel che ho capito è del mestiere0
voti
antonio07 ha scritto:non sarebbe stato più agevole posare i tubi con già i cavi all'interno?
Suppongo che tu non abbia mai avuto il "piacere" (si fa per dire) di passare dei fili in un corrugato non ancorato; giusto!?
E' un'operazione che richiede almeno 2 persone perché se il corrugato non è ben fissato quando tiri i fili ti porti dietro il corrugato che si traforma in una "molla spiralata ingestibile".
0
voti
antonio07 ha scritto:a.mi sarei aspettato per il magnetotermico differenziale a monte una corrente nominale pari almeno a (10+10+16+20)A=56A ovvero pari alla massima corrente assorbibile a valle, perché invece ha scelto 32?
A discrezione del progettista che considera dei Kc e Ku ,riduttivi solitamente, in base al tipo di utilizzo e carico che si trova nell'impianto .
Es. hai un impianto con potenza contrattuale da 3 kW, nell'impianto abbiamo tre rami,Cucina, bagni,illuminazione.
Dimensioni la cucina in modo che non supera una potenza di 1,5 kW anche se hai stufa, elettrodomestici, forno che in totale ti danno una potenza da 3 kW.
In questo caso il progettista assume un coefficiente riduttivo di 0,5 che porta ad una potenza effettiva di 1,5 kW e al conseguente valore di corrente minore.
Questo valore riduttivo lo puoi anche applicare all'intero impianto in base gli utilizzatori e il tipo di utilizzo che vuoi e che hai.
Questo è il motivo per cui non hai un valore di corrente di 56 A ma di 32 A. Avrà ipotizzato un coefficiente vicino al 60% di utilizzo
antonio07 ha scritto:b. come sceglie il potere d'interruzione a 6kA?
Il potere di interruzione da considerare, per la BT è dato dalla CEI 0-21 dove in base al tipo di sistema e potenza installata hai dei valori diversi di ICC presunti.
0
voti
angus ha scritto:Aggiungerei: se quello è il quadro di un impianto NUOVO, non mi sembra molto a norma...
Magari ha derogato i requisiti minimi e previsto un quadro cei 17-113 con backup .....
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Hermann Hesse - Siddharta
Hermann Hesse - Siddharta
1
voti
magoxax ha scritto:antonio07 ha scritto:non sarebbe stato più agevole posare i tubi con già i cavi all'interno?
Suppongo che tu non abbia mai avuto il "piacere" (si fa per dire) di passare dei fili in un corrugato non ancorato; giusto!?![]()
E' un'operazione che richiede almeno 2 persone perché se il corrugato non è ben fissato quando tiri i fili ti porti dietro il corrugato che si traforma in una "molla spiralata ingestibile".
OT
Sorrido, mi hai fatto ricordare di quando ho dovuto infilare 15 metri di FROR 12G1 in una guaina spiralata da Ø 20. Io spingevo dentro il cavo a mano (la sonda non ci entrava!) e il mio collega dall'altra punta della guaina la brandeggiava su e giu` come fosse un domatore alle prese con la frusta per i leoni
Fine OT
Comuqnue quello e` un classico impianto all'italiana, un differenziale solo da 30 mA per tutto e un trasformatore SELV praticamente inutile per ronzatore e campanello.
nella pratica, in presenza pure di angoli percorsi dai tubi, come si fa a far procedere i cavi al loro interno?
Mai far posare i tubi ai muratori (specialmente a quelli che non conosci)
Diverse volte ho dovuto rompere in prossimita` della zona tramezzo/pignatte per rendermi conto di cosa "non andasse". Per non paralre di tubi lesionati o squarciati con relativo terriccio all'interno.
I tubi, si posiziono dopo avere murato le cassette, li appunti con i chiodi e col fil di ferro. Nel passaggio dal massetto alla parete o dalla parete alle pignatte o alle tavelle, la curva mai a 90 gradi, ma a costo di allungare il percorso, la fai il piu` dolce e larga possibile. Nessuna diagonale, escluso se passi a pavimento, sui tramezzi si procede per vie ortogonali in corrispondenza dei vertici.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
9 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 33 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)








