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Trasformatore recuperato... Che ne dite?

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[51] Re: Trasformatore recuperato... Che ne dite?

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 25 nov 2013, 11:51

Per una protezione più completa metti anche due diodi come da fig. 3 nel datasheet (LM350) della STMicroelectronics o fig.20 in quello della ON Semiconductor.

Per avere la limitazione di corrente variabile il circuito si complicherà un po'.

Non vorrei sembrare monotono, ma un L200 con 2 (o più) resistori fissi di limitazione corrente commutabili (con un deviatore/commutatore di qualità) non potrebbe essere una soluzione semplice? Ad esempio un resistore 0,39Ω (un po' più di 1A) per la funzione alimentatore e uno da 2,2Ω (circa 200mA) per la ricarica delle batterie.
Le batterie NiMH che hai da caricare che capacità hanno?

Ho letto che hai degli LM350 e degli LM317, però con l'L200, se non pretendi una variazione continua della limitazione di corrente, il circuito risulta molto più semplice ;-)
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[52] Re: Trasformatore recuperato...che ne dite?

Messaggioda Foto Utentebrabus » 25 nov 2013, 12:13

dany192 ha scritto:Ok, la corrente mi sembra pochino...come mai è la metà di quella nominale? Non capisco perché scrivono dati non reali!


Ciao!

Probabilmente questo video ti può aiutare a capire come mai:

http://www.electroyou.it/brabus/wiki/ey-vlog-6-quanta-corrente-pu-erogare-un-trasformatore
Alberto.
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[53] Re: Trasformatore recuperato... Che ne dite?

Messaggioda Foto Utentedany192 » 25 nov 2013, 13:32

FedericoSibona ha scritto:Per una protezione più completa metti anche due diodi come da fig. 3 nel datasheet (LM350) della STMicroelectronics o fig.20 in quello della ON Semiconductor.

Per avere la limitazione di corrente variabile il circuito si complicherà un po'.

Non vorrei sembrare monotono, ma un L200 con 2 (o più) resistori fissi di limitazione corrente commutabili (con un deviatore/commutatore di qualità) non potrebbe essere una soluzione semplice? Ad esempio un resistore 0,39Ω (un po' più di 1A) per la funzione alimentatore e uno da 2,2Ω (circa 200mA) per la ricarica delle batterie.
Le batterie NiMH che hai da caricare che capacità hanno?

Ho letto che hai degli LM350 e degli LM317, però con l'L200, se non pretendi una variazione continua della limitazione di corrente, il circuito risulta molto più semplice ;-)


Sicuramente con un L200 sarebbe molto più semplice la progettazione\realizzazione dell'alimentatore ma vorrei usare comunque gli integrati in mio possesso visto che ne ho una buona scorta che non saprei come smaltire. Oltretutto sicuramente sarà un occasione per capire come eseguire la limitazione in corrente perché è un argomento che non ho mai affrontato. Fin quando si tratta di progettare un alimentatore variabile in tensione credo certamente di poter riuscire, ma il controllo corrente mi intriga parecchio :D

brabus ha scritto:Ciao!

Probabilmente questo video ti può aiutare a capire come mai:

http://www.electroyou.it/brabus/wiki/ey-vlog-6-quanta-corrente-pu-erogare-un-trasformatore


Fantastico! Ho visto il video e mi complimento con te per la chiarezza di esposizione! Adesso finalmente ci capisco qualcosa in più...mi piacerebbe fare uno studio del genere sui trasformatori in mio possesso, ma purtroppo sono sprovvisto di strumentazione seria (oscilloscopio in primis) quindi credo proprio che utilizzerò il fattore 1.8. Più che altro quello che vorrei capire riguarda anche la distribuzione delle correnti nei vari secondari. Non so se hai avuto il tempo di dare un'occhiata al topic ma quest'ultimo trasformatore che ho recuperato presenta una targhetta con su scritto 40 VA ed ha 4 secondari. Ad occhio risalta subito la differenza tra i fili molto sottili del 1° e 2° secondario (scusa il gioco di parole) e quelli molto più grossi del 3° e 4° (qualche post indietro ho messo uno schemino). A me interessa utilizzare solo il secondario da 18 VAC dal quale prelevare max 1A in uscita dall'alimentatore. Se faccio i conti solo per questo secondario fissando come potenza i 40 VA ottengo una corrente massima prelevabile di 1,23 A (già scalata con il fattore 1.8) quindi siamo al limite, ma se devo tenere conto degli altri 3 secondari (che saranno inutilizzati) non saprei come calcolare tale valore.
L'unica prova che ho fatto finora è stata quella di applicare un carico di 15 ohm per far scorrere 1,2A (costruito con resistenze di fortuna, infatti si è arrostito :mrgreen: ) al secondario interessato e misurando la tensione non ho ottenuto un crollo notevole. Il problema è che non l'ho potuto tenere per più di 20 secondi altrimenti si incendiavano le resistenze :mrgreen:
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