Come soluzione più semplice secondo me potresti utilizzare un termostato a contatto.
In pratica è un dispositivo meccanico che posizioni nel tubo nel quale tu vuoi controllare la temperatura e che apre o chiude un contatto pulito in base alla temperatura che imposti.
Il funzionamento è proprio meccanico nel senso che si basa sulla capacità di dilatazione del metallo per far funzionare il tutto.
Tu Imposti la temperatura desiderata tramite la rotellina, se questa è al di sopra del valore lui chiude il contatto elettrico al suo interno, mentre se è al di sotto lui lo apre, sfruttando questo contatto puoi ricavarti le due posizioni della valvola deviatrice.
Qua di seguito i primi link che ho trovato cercando su google, nel secondo caso abbiamo un termostato a bulbo che ti serve se non hai la possibilità di posizionarlo agevolmente nel tubo del quale vuoi misurare la temperatura.
http://www.pintossi.it/IT/c/componenti-per-impianti-solari-e-centrali-termiche/termostati-ambiente/termostati-a-contatto/9018-377/
http://www.directindustry.it/prod/thermtrol/termostati-bulbo-capillari-11728-34218.html
Pannello solare termico
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(risposta a
piertoni)
Il problema che nasce dall'uso di un solo termostato è,
coma già segnalato, l'impossibilità di prefissare a piacere
l'intervallo di temperatura fra le commutazioni della valvola .
Il termostato indicato nel post[8] ha questo intervallo fisso
a ca. 4°C (ed ha già l'uscita a scambio per pilotare la valvola).
E' probabile che un comparatore elettronico (soluzione
considerata all'inizio) costi meno e darebbe il vantaggio
di poter predisporre come si vuole l'intervallo di funzionamento.
Il problema che nasce dall'uso di un solo termostato è,
coma già segnalato, l'impossibilità di prefissare a piacere
l'intervallo di temperatura fra le commutazioni della valvola .
Il termostato indicato nel post[8] ha questo intervallo fisso
a ca. 4°C (ed ha già l'uscita a scambio per pilotare la valvola).
E' probabile che un comparatore elettronico (soluzione
considerata all'inizio) costi meno e darebbe il vantaggio
di poter predisporre come si vuole l'intervallo di funzionamento.
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g.schgor ha scritto:(risposta apiertoni)
Il problema che nasce dall'uso di un solo termostato è,
coma già segnalato, l'impossibilità di prefissare a piacere
l'intervallo di temperatura fra le commutazioni della valvola .
Il termostato indicato nel post[8] ha questo intervallo fisso
a ca. 4°C (ed ha già l'uscita a scambio per pilotare la valvola).
E' probabile che un comparatore elettronico (soluzione
considerata all'inizio) costi meno e darebbe il vantaggio
di poter predisporre come si vuole l'intervallo di funzionamento.
Certo, ma anche un termostato a bulbo ha una piccola isteresi e, in ogni caso, le deviatrici/miscelatrici non hanno grossi problemi di attacca/stacca.
Considerando che l'utente è comunque alle prime armi una soluzione semplice secondo me è ideale, tieni conto che si ha maggior sicurezza evitando alimentazioni in 230.
Chiaro che la tua proposta per un utente esperto o un impianto più complesso è ideale.
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