Salve.Avendo realizzato un avviamento per una macchina trifase da 4KW che comprende
fusibili di protezione, e rele' "salvamotore" vorrei dei chiarimenti sulla correttezza di tale
configurazione, e in particolare se i fusibili possono essere considerati come superflui visto che
c'e' il salvamotore.Inoltre vorrei sapere se c'e' qualche normativa da potere esibire, che appunto regola tale "connubbio".
Grazie infinite per le risposte che vorrete darmi.
fusibili e salvamotore
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
3 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
Grazie per la celere risposta, Approfitto della sua competenza per rivolgerle qualche domanda sempre in merito alla questione dei fusibili.
In una configurazione tipica di un avviamento per un motore si trovano un contattore , sotto ad esso la termica
che protegge il MOTORE .Ora, chi protegge il circuito a monte di tali apparecchiature?
in caso di cortocircuito quanto impiega il salvamotore a sganciare? questo tempo di intervento e'
paragonabile a quello che si avrebbe installando dei fusibili?.
Grazie mille
In una configurazione tipica di un avviamento per un motore si trovano un contattore , sotto ad esso la termica
che protegge il MOTORE .Ora, chi protegge il circuito a monte di tali apparecchiature?
in caso di cortocircuito quanto impiega il salvamotore a sganciare? questo tempo di intervento e'
paragonabile a quello che si avrebbe installando dei fusibili?.
Grazie mille
0
voti
A monte di questi apparecchiature troviamo di solito la linea che bisogna proteggere. Solitamente si entra con i cavi di potenza nel quadro e si monta il sezionatore generale (o dei fusibili sezionabili).
Se hai un cortocircuito subito sotto il sezionatore ci pensa il magnetotermico differenziale (dell’impianto di distribuzione dell’azienda) a intervenire per proteggere il cavo di potenza. Se hai l’alimentazione da blindo sicuramente intervengono i fusibili nella spina di alimentazione.
Da sotto il sezionatore generale inizi a dividere le varie alimentazioni per diverse apparecchiature. Ognuna di queste linee di alimentazione ha i suoi fusibili (o salvamotori, o interruttori automatici etc.). Questi fusibili servono per proteggere l’apparecchiatura che li sta sotto.
Se una di queste linee di alimentazione la devi portare fuori dal quadro per una certa distanza devi montare all’interno del quadro una protezione per il cavo (devi proteggere il cavo per sovracorrente e cortocircuito – in ognuno di questi casi il cavo si può surriscaldare e cosi l’isolamento può essere danneggiato ). Una situazione cosi si può verificare quando dobbiamo alimentare un quadro remoto su bordo macchina (ancora più importante e proteggere il cavo posa mobile che passa in una catenaria o che e soggetto a movimenti frequenti o pericolo di essere tranciato).
Per quello che riguarda i tempi di intervento dei salvamotori in caso di cortocircuito ti posso dire che non te ne accorgi del tempo che ci mette per sganciare. L’intervento e quasi istantaneo (all’interno hanno una bobina che in caso di cortocircuito riceve tutta l’energia e crea un campo magnetico che sgancia una leva). Poi il tempo di intervento e paragonabile ai fusibili ma la differenza/vantaggio maggiore dei salvamotori e il fatto che quando intervengono interrompono tutte le tre fasi insieme. Con i fusibili e molto facile che per un periodo limitato di tempo (che dipende molto del dimensionamento dei fusibili stessi) il motore funzioni con sole due fasi a causa del intervento di un solo fusibile.
Quando si parla del intervento delle protezioni motore per sovracorrente si possono paragonare ai fusibili lenti (i motori creano forti picchi di corrente all’avvio).
In fine, la differenza tra i due metodi per proteggere un motore sta solo nel prezzo e la comodità di ripristino in caso di intervento. Un altro vantaggio sarebbe la comodità di segnalare il guasto mediante segnali di allarme. Anche con certi tipi di fusibili (quelli con percussore) e possibile segnalare il guasto però sono disponibili solo da una certa taglia in su.
Se hai un cortocircuito subito sotto il sezionatore ci pensa il magnetotermico differenziale (dell’impianto di distribuzione dell’azienda) a intervenire per proteggere il cavo di potenza. Se hai l’alimentazione da blindo sicuramente intervengono i fusibili nella spina di alimentazione.
Da sotto il sezionatore generale inizi a dividere le varie alimentazioni per diverse apparecchiature. Ognuna di queste linee di alimentazione ha i suoi fusibili (o salvamotori, o interruttori automatici etc.). Questi fusibili servono per proteggere l’apparecchiatura che li sta sotto.
Se una di queste linee di alimentazione la devi portare fuori dal quadro per una certa distanza devi montare all’interno del quadro una protezione per il cavo (devi proteggere il cavo per sovracorrente e cortocircuito – in ognuno di questi casi il cavo si può surriscaldare e cosi l’isolamento può essere danneggiato ). Una situazione cosi si può verificare quando dobbiamo alimentare un quadro remoto su bordo macchina (ancora più importante e proteggere il cavo posa mobile che passa in una catenaria o che e soggetto a movimenti frequenti o pericolo di essere tranciato).
Per quello che riguarda i tempi di intervento dei salvamotori in caso di cortocircuito ti posso dire che non te ne accorgi del tempo che ci mette per sganciare. L’intervento e quasi istantaneo (all’interno hanno una bobina che in caso di cortocircuito riceve tutta l’energia e crea un campo magnetico che sgancia una leva). Poi il tempo di intervento e paragonabile ai fusibili ma la differenza/vantaggio maggiore dei salvamotori e il fatto che quando intervengono interrompono tutte le tre fasi insieme. Con i fusibili e molto facile che per un periodo limitato di tempo (che dipende molto del dimensionamento dei fusibili stessi) il motore funzioni con sole due fasi a causa del intervento di un solo fusibile.
Quando si parla del intervento delle protezioni motore per sovracorrente si possono paragonare ai fusibili lenti (i motori creano forti picchi di corrente all’avvio).
In fine, la differenza tra i due metodi per proteggere un motore sta solo nel prezzo e la comodità di ripristino in caso di intervento. Un altro vantaggio sarebbe la comodità di segnalare il guasto mediante segnali di allarme. Anche con certi tipi di fusibili (quelli con percussore) e possibile segnalare il guasto però sono disponibili solo da una certa taglia in su.
3 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google [Bot] e 57 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)
