Ricerca fase a terra senza sezionamenti
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Calafricano ha scritto:
Ciao ragazzi, da poco lavoro in una ditta che effettua manutenzione sull' illuminazione comunale.
Vorrei proprio conoscere, il responsabile della ditta dove lavori, e dirgli cosa aspetta a staccare il generale, ed a sigillare il quadro di partenza. Impianto, che dalla descrizione fatte, mi immagino obsoleto, e/o addirittura vetusto.
Dovresti postare delle foto.
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Pierluigi2002
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Sono pienamente in accordo con le Vs dichiarazioni riguardo l'impianto in questione che sarebbe "obbligatorio" mettere fuori tensione dalla ditta stessa che ha la manutenzione, fino ad un completo o quantomeno mirato rifacimento dell'impianto stesso. Ma io mi chiedo: come fa il responsabile o titolare dell'Azienda manutentrice a stare tranquillo se ci sono questi guasti sulla linea, avrà avvisato il responsabile comunale,che a sua volta avrà esposto il problema ancora più a monte, il Sindaco o che ne so. Comunque a prescindere, se io sono il manutentore (e questo mi è successo più volte di dover fare, specie proprio nel settore pubblico,scuole,ospedali,centri ricreativi etc.) metterei fuori tensione l'impianto, o comunque la parte interessata da tali guasti, e lascerei la responsabilità (chiaramente documentare il tutto con una bella firma di chi di dovere) di rialimentare lo stesso conscio dei pericoli a cui va incontro, al "legale" responsabile (che suppongo sia in seconda persona il Tecnico comunale e in prima il Sindaco.
Vi assicuro comunque che non è un caso isolato, sta a noi però Tecnici responsabili fare il primo passo......
saluti bicio
Vi assicuro comunque che non è un caso isolato, sta a noi però Tecnici responsabili fare il primo passo......
saluti bicio
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bicio8591 ha scritto:Sono pienamente in accordo con le Vs dichiarazioni riguardo l'impianto in questione che sarebbe "obbligatorio" mettere fuori tensione dalla ditta stessa che ha la manutenzione, fino ad un completo o quantomeno mirato rifacimento dell'impianto stesso.
In merito a questi impianti "pericolosi" all'inizio del mese, in un area pubblica, con cinque punti luce, pali bassi, nel sostituire un globo rotto, completo di portalampada e lampada, (rotto da una pallonata suppongo) ho fatto l'intervento, senza togliere tensione, è giorno ho pensato, il quadro è a vista, per cui nessuno può inserire tensione. Scollegando il portalampada, ridotto a pezzi, cercando di non toccare parti conduttrici, pur sapendo che tutto fosse staccato, involontariamente sono riuscito a sfiorare un trefolo del cavo, inserito nel morsetto del portalampada ed era in tensione. Chi ha fatto tale impianto ha sezionato il neutro anzichè la fase.
A quel punto rendendomi conto che tutto il quadretto èra da rifare, ho smantellato tutto, toglindo tensione al GME. Ho avvertito L'ufficio Tecnico, il quale non ha detto ne se ne ma, il quadro deve essere ancora ricostruito, ma i burocrati e la burocrazia, in Italia, hanno bisogno di tempi più lunghi.
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Pierluigi2002
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Lei ha dato esempio perfetto di persona qualificata e soprattutto responsabile del lavoro che Le è stato affidato.
Ad un certo punto, chi se ne frega se il quadretto è ancora da sistemare, saranno a questo punto anche i cittadini residenti nei dintorni a esporre al comune il problema che i 5 punti luce non funzionano, o no? Qualcuno si darà una mossa , Lei ha fatto il primo passo che intendevo nel mio post di prima.
Bicio
Ad un certo punto, chi se ne frega se il quadretto è ancora da sistemare, saranno a questo punto anche i cittadini residenti nei dintorni a esporre al comune il problema che i 5 punti luce non funzionano, o no? Qualcuno si darà una mossa , Lei ha fatto il primo passo che intendevo nel mio post di prima.
Bicio
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A parte il metodi di adduzione stato dei guasti ed i vetusti impianti illuminazione pubblica di questo paese, la famosa fluk* ha in catalogo un ottima pinza per dispersioni corrent ..che on costa poco..utile anche in questo caso per adottare il principio di kirk**...
Anche un bel tester per valtare l'isolamento non sarebbe male..
Anche un bel tester per valtare l'isolamento non sarebbe male..
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Ed anche
Pierluigi2002 dopo l'esperienza elettrizzante ha imparato a non fidarsi degli impianti che fanno gli altri.Io lavoravo in tensione solo se strettamente indispensabile e sugli impianti che ho fatto io....troppe sorprese mi ha riservato il fato per continuare a fidarmi del prossimo 

...e come diceva sempre mio nonno: "Nessuno nasce imparato"
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Ehh?
elettro ha scritto:la famosa fluk*
Non conosco questa marca di strumenti, conosco la Fluke che somiglia molto a quella da te citata
elettro ha scritto:il principio di kirk**
Mi devo essere perso qualche puntata di Star Trek, ma non mi sovviene nessu principio dimostrato dal capitano Kirk
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Per non fare pubblicita' avevo postato l'asterisco sulla sigla del costruttore di strumen deti che avete riportato per intero...con gli strumenti giusti, si posdono avete delle certezze ed evitare laboriose e pericolose procedure di ricerca guasto ...per il resto basta un po di buon senso . Con la pinza amperometrica per correnti di dispersione si puo valutare la corrente su di un nodo di terra con la precisione di due milliampete.
Con lo strumento per il test dell'isolamento si possono verificare le caratteristiche dielettriche delle linee e degli utilizzatori..cosi come lo stato degli avvolgimenti. Ho citato la marca indicata perche credo sia imperativo utilizzare strumenti affidabili.
Per esempio: con la pinza per dispersione su linea F + N presi entro le ganasce dello strumento e possibile verificare una eventuale piccola corrente di dispersione..sicuramente sulla fade...quando questa e minore del potere di intervento del differenziale. Lo strumento costa...ma con un range di precisione nell'ordine dei due mA e il prezzo e giustificato...
Con lo strumento per il test dell'isolamento si possono verificare le caratteristiche dielettriche delle linee e degli utilizzatori..cosi come lo stato degli avvolgimenti. Ho citato la marca indicata perche credo sia imperativo utilizzare strumenti affidabili.
Per esempio: con la pinza per dispersione su linea F + N presi entro le ganasce dello strumento e possibile verificare una eventuale piccola corrente di dispersione..sicuramente sulla fade...quando questa e minore del potere di intervento del differenziale. Lo strumento costa...ma con un range di precisione nell'ordine dei due mA e il prezzo e giustificato...
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