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Energia reattiva

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[1] Energia reattiva

Messaggioda Foto UtenteGiulio23 » 2 gen 2014, 16:35

Buongiorno al Forum,
mi sto ponendo un quesito e vorrei condividere con voi i miei dubbi.

la mia domanda è questa, secondo voi è logico supporre che sia indirettamente possibile risparmiare una quota parte di energia attiva rifasando un carico in modo corretto.

Esempio, ho un motore che ha cos fi 0,6 connesso in fondo ad una linea elettrica.
Rifasando ad esempio a cos fi 0,9 con una batteria di condensatori installata localmente, direttamente sul motore ho un evidente alleggerimento della linea (minor amper corrente), di conseguenza anche una minor caduta di tensione sul tratto della linea, di conseguenza una minor dissipazione termica e quindi un risparmio se pur piccolo (difficle da quantificare) in termini di energia attiva.
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[2] Re: ENERGIA REATTIVA

Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 2 gen 2014, 19:39

Infatti è per questo che il fornitore di energia elettrica penalizza
i cosfì al disotto di un dato valore (la bolletta fa pagare i kWh,
ma le maggiori perdite sulle linee per cosfì bassi sono a carico
del fornitore)
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[3] Re: Energia reattiva

Messaggioda Foto UtenteGiulio23 » 3 gen 2014, 9:16

Quindi si può affermare con certezza che l'installazione di un rifasatore direttamente a "bordo" del carico, oltre ad evitare penali da parte dell'ente fornitore (per consumi di potenza reattiva), fa risparmiare una quota parte di energia attiva, che dipendono dalla lunghezza della linea dalla sezione e dal carico della linea stessa.

Il problema sta proprio nel andare a quantificare il risparmio in kW che andrebbero a giustificare l'installazione di gruppi di rifasamento locali, al posto di un gruppo di rifasamento centralizzato che eviterebbe "solo" la componente della penale imposta dall'ente fornitore per consumi a cos fi basso.
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[4] Re: Energia reattiva

Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 3 gen 2014, 11:40

Il risparmio di kWh per l'utente ci sarebbe solo
nel caso (poco frequente) di linee di distribuzione interne molto lunghe.
Bisognerebbe poi considerare i maggiori costi di rifasatori distribuiti,
anziché centralizzati.
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[5] Re: Energia reattiva

Messaggioda Foto UtenteGiulio23 » 3 gen 2014, 19:54

Concordo pienamente ma penso che si otterrebbe anche un piccolo guadagno in termini di potenza attiva assorbita dal carico, riuscendo a ridurre la caduta di tensione della linea.
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[6] Re: Energia reattiva

Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 3 gen 2014, 21:30

Bisognerebbe fare conti economici in casi concreti.
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