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Collegamento pulsante emergenza macchina utensile

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[1] Collegamento pulsante emergenza macchina utensile

Messaggioda Foto UtenteGianni90 » 20 gen 2014, 18:02

Salve a tutti,
ho un problema riguardo i collegamenti di un pulsante di emergenza di una macchina utensile.
Premetto che il mio obiettivo è quello di realizzare uno schema funzionale che mi permetta di realizzare dei comandi per una macchina utensile, di cui però non sono note molte informazioni (anche perché non servono).

Per semplicità supponiamo di implementare solo la marcia e lo stop di un solo motore.
Tale motore viene alimentato da una partenza motore (che comprende il relè termico) ed è azionato da un contattore, a sua volta comandato da un sensore fotoelettrico (NA) che quando rileva il pezzo da lavorare (chiude il suo contatto) fa partire il motore, quando non c'è più apre il suo contatto e fa fermare il motore perché la bobina K1 non è più eccitata.
A monte del sensore c'è il comando di emergenza (NC) che è del tipo "sgancio a rotazione" (come lo chiama il catalogo ABB), cioè apre il circuito se viene premuto, mentre lo richiude soltanto se viene ruotato e premuto fino in fondo.

Quindi lo schema funzionale sarà il seguente:

Relè termico (NC) + Pulsante di emergenza (NC) + Sensore (NA) + Bobina K1

Supponiamo che per un motivo qualsiasi venga premuto il pulsante di emergenza, e quindi il motore si ferma; quando si va a riarmare questo pulsante la macchina riparte subito se il sensore rileva qualcosa.

La mia idea è quella di non far partire subito la macchina quando viene riarmato il pulsante di emergenza (lo si riporta alla condizione di NC) ma di farla partire solo se c'è il consenso dell'operatore, indipendentemente dal fatto che il sensore abbia rilevato o meno qualcosa.

Come si può realizzare questa cosa, secondo voi?

L'idea rispecchia quella del pulsante di emergenza di alcuni tapis roulant: mentre il nastro è in corsa, se si spinge il pulsante di emergenza il nastro si ferma; per farlo ripartire bisogna riassegnare un programma alla macchina e/o premere il pulsante di start.

NB: Non si può usare il PLC, dev'essere una logica cablata!

Sperando in un vostro aiuto, vi saluto! ;)
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[2] Re: Collegamento pulsante emergenza macchina utensile

Messaggioda Foto UtenteCandy » 20 gen 2014, 18:11

1) Quando si parla di queste problematiche, oltre allo scritto, si usa la forma grafica, ovvero, si correda di uno schema elettrico. Scarica fidocadJ, (vedi i link della barra rosa in altro), e realizza lo schema attuale. Poi se ne discute.

2) La scelta del sistema di sicurezza deve essere fatta in funzione della valutazione dei rischi. Nello specifico caso, bisogna valutare i tempi di arresto del cinematismo. Verificare se occorre implementare un qualche tipo di frenatura rispetto ai tempi di arresto e possibilità di accesso a zone pericolose, ecc.

3) La ripartenza di una macchina non deve mai avvenire senza che non sia premuto il comando predisposto a tale scopo. Quindi, lo sblocco del pulsante di emergenza non deve affatto rimettere alcunché in marcia. Che sia un circuito di sicurezza a partire dalla CAT. B, fino alla CAT. 4, la macchina riparte sempre e solo tramite il comando predisposto a tale scopo.
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[3] Re: Collegamento pulsante emergenza macchina utensile

Messaggioda Foto Utenteattilio » 20 gen 2014, 20:00

A quanto scritto da Candy aggiungo qualche banalita`...
Non mi pare molto igienico che a fungo e rele` termico armati sia la sola FC ad avviare il motore, proprio per quanto gia` esposto. Tuttavia e` indispensabile entrare nel contesto specifico.

Fermo restando che e` necessario eseguire un'analisi dei rischi relativamente al macchinario in esame, le soluzioni derivanti possono andare da un semplice marcia/arresto con autoritenuta, alla necessita` di un modulo (rele`) di sicurezza tipo Pilz da configurare circuitalmente secondo le specifiche necessita`.
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[4] Re: Collegamento pulsante emergenza macchina utensile

Messaggioda Foto UtenteGianni90 » 20 gen 2014, 21:10

Mi scuso per la mancata chiarezza nel post precedente.
Lo schema che ho attualmente è il seguente:


Entrando nel caso pratico: supponiamo di avere una macchina che deve verniciare un pezzo che passa sotto la pompa, azionata da un motore elettrico.
Quando il sensore di presenza rileva il pezzo da verniciare chiude il suo contatto NA, eccita la bobina K1 e il motore si avvia.
Supponiamo che ci sia un problema sulla macchina, per esempio sta uscendo la vernice sbagliata, l'operatore preme il pulsante di emergenza e quindi il motore si ferma perché si diseccita la bobina K1.
Quando lo richiude (ruotando e premendo in fondo) il circuito si richiude e quindi il motore riparte se il sensore rileva il pezzo.
Ciò, come avete detto anche voi, non deve accadere ma ci dev'essere un ulteriore consenso per far ripartire tutta la macchina.

L'utilità di avere sia il comando di emergenza, che il comando di stop, è di natura pratica; ho pensato che il pulsante di emergenza è "a portata di mano" nei pressi della zona di lavoro, o comunque in una zona facilmente raggiungibile, mentre il comando di stop ho pensato di metterlo sul quadro di macchina, che può essere anche distante da questa.

Quindi, come si può inserire quest'ulteriore consenso di avvio dopo l'arresto di emergenza?

Per quanto riguarda l'analisi dei rischi, o l'eventuale inserimento dei freni, è una cosa che andrebbe fatta effettivamente.
Nel caso specifico, essendo un progetto universitario dove bisogna avere una "versione semplificata della realtà" (ovviamente, per questioni di tempo) e dove si vuole soloevidenziare di aver capito come far interagire tra loro componenti elettromeccanici, sensori e comandi vari, è necessario semplificare tralasciando alcuni aspetti, seppur importanti nella realtà. :)
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