Beh
didimo ha ragione

,sfruttando l'induttanza propria degli avvolgimenti la coppia L298-L297 realizza un PWM che in effetti limita la corrente media ad un valore regolabile e minore di quello massimo che si avrebbe alimentando ogni fase in "continua".
Ora tu non stai realizzando questo controllo PWM, in questo modo la corrente di ogni fase si attesta al valore asintotico che hai (circa) calcolato
Ad esempio, partendo a "bocce ferme" si avrebbe qualcosa del genere
in pratica stai pilotando come da grafico rosso invece che con il "verdolino"
P.S. quando applichi la legge di Ohm per calcolare la corrente massima non dimenticare di togliere le cadute sui transistor VCEsat=VCEsat(L)+VCEsat(H)=
alcuni volt 
e già che ci sei passa ad un driver che non sia stato sviluppato nel pleistocene. Ad esempio la serie L6201/2/3 è praticamente identica ma ha i driver a MOS e fa cadere molto meno e di conseguenza scalda meno
Come mai si fa così? Non sarebbe più semplice fare in modo che Imax sia proprio quella nominale del motore?
In realtà si potrebbe anche, potresti ridurre la tensione di alimentazione, 12V viene specificata come "consigliata" ma potrebbe essere più bassa o, entro limiti ragionevoli, anche più elevata
a condizione di non superare la corrente massima agendo sul PWM.
Quello che si "guadagna" elevando la tensione è un minor tempo di salita della corrente
e cioè si riesce ad arrivare a velocità di rotazione più elevate.
Un'altra possibilità è appunto una resistenza serie ma non è che mi piaccia molto, da un punto di vista del tempo di salita non è malissimo, la costante di tempo è Lph/Rph e aumentando Rph diminuisce, però dal punto di vista energetico è un bagno di sangue, un vero delitto

Piuttosto potresti realizzare un PWM, anche ad anello aperto, senza stravolgere la schedina esistente.
In pratica durante il periodo di "fase on" invece di lasciare il pin "alto fisso" generi un PWM con duty cycle tale che il tuo motore assorba la corrente nominale.
Non è l'ottimo, la corrente varierà un pochino al variare della resistenza dell'avvolgimento, a sua volta dipendente dalla temperatura, poi anche le VCEsat varieranno un po' e anche Vcc potrebbe non essere troppo stabile ma direi che sarà più che sufficiente per uso non professionale.
E se poi te la cavi bene con il software potresti fare un impulso alto fisso di qualche millisecondo per "tirare su" la corrente "velocemente" e poi passi al PWM. Il processo non è troppo critico e anche ad anello aperto si riesce a trovare dei tempi ragionevoli.