Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Adattamento di impedenza (reti adattatrici)

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente, Foto UtenteIsidoroKZ

0
voti

[11] Re: Adattamento di impedenza (reti adattatrici)

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 31 gen 2014, 8:46

Sarei tentato di rispondere: "No, in condizioni di adattamento il rendimento è il 50% quindi non è il massimo"
Rispondo invece: il concetto di rendimento fa riferimento a una sorgente costituita da un generatore di tensione ideale con una impedenza in serie, nel caso della radio frequenza l'impedenza è misurabile mentre il generatore di tensione ha ben pochi riferimenti materiali (forse la tensione della batteria nel caso di un finale) allora lasciamo stare il rendimento e parliamo solo di adattamento per vedere la massima potenza sul carico.
E' chiaro che il rendimento si può anche stabilire confrontando la potenza erogata con quella assorbita dalla batteria.
Avatar utente
Foto UtenteEcoTan
7.720 4 12 13
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 5422
Iscritto il: 29 gen 2014, 8:54

0
voti

[12] Re: Adattamento di impedenza (reti adattatrici)

Messaggioda Foto Utentegotthard » 31 gen 2014, 16:10

DirtyDeeds ha scritto:Assolutamente no! In entrambi i casi, si vuole sempre e solo massimizzare il rendimento dell'amplificatore.

Ok!

Per quanto riguarda l' affermazione:
gotthard ha scritto:Per cui i due adattamenti hanno due scopi diversi.

Ho fatto quell' affermazione solo perché:

-nell' adattamento del tipo Z_L>>Z_S si ha \eta=\frac{Z_L}{Z_L+Z_S} \simeq 1;

-nell' adattamento del tipo Z_S=Z_L^* si ha \eta=\frac{Z_L}{Z_L+Z_S}=\frac{1}{2}

Per cui pensavo che solo il primo adattamento aveva lo scopo di massimizzare il rendimento. :?
...\frac{\mathrm{d} p}{\mathrm{d} t}=JCM... :!:
Avatar utente
Foto Utentegotthard
4.611 2 5 9
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1357
Iscritto il: 5 lug 2013, 14:01

0
voti

[13] Re: Adattamento di impedenza (reti adattatrici)

Messaggioda Foto Utenteelettronepazzo » 1 feb 2014, 11:15

Quindi in sostanza,se ho capito bene,poiché un transistore per rf che lavora in un certo range di frequenze presenta una certa ammettenza di ingresso/uscita non modificabile,alllora bisogna fare in modo di adattare tale ammettenza alla immettenza generatore di segnale di ingresso ed equivalentemente adattare l'ammettenza di uscita del transistore rf alla ammettenza del carico.Ho capito bene o sbaglio qualcosa?
Avatar utente
Foto Utenteelettronepazzo
5 1 5
 
Messaggi: 41
Iscritto il: 26 set 2013, 16:28

0
voti

[14] Re: Adattamento di impedenza (reti adattatrici)

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 1 feb 2014, 17:21

:-) Frequentando questo forum non si smette mai di imparare cose nuove...
elettronepazzo ha scritto: ...immettenza...

cosa è questo parametro :?: Non lo avevo mai sentito nominare :roll: O_/
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
Avatar utente
Foto Utenteclaudiocedrone
21,3k 4 7 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 15302
Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36

0
voti

[15] Re: Adattamento di impedenza (reti adattatrici)

Messaggioda Foto UtenteDirtyDeeds » 1 feb 2014, 17:26

claudiocedrone ha scritto:
elettronepazzo ha scritto:...immettenza...


cosa è questo parametro :?: Non lo avevo mai sentito nominare


E' un'ammettenza o un'impedenza.
It's a sin to write sin instead of \sin (Anonimo).
...'cos you know that cos ain't \cos, right?
You won't get a sexy tan if you write tan in lieu of \tan.
Take a log for a fireplace, but don't take log for \logarithm.
Avatar utente
Foto UtenteDirtyDeeds
55,9k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7012
Iscritto il: 13 apr 2010, 16:13
Località: Somewhere in nowhere

0
voti

[16] Re: Adattamento di impedenza (reti adattatrici)

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 1 feb 2014, 17:34

:-) Ah, ok, grazie DD :ok: O_/
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
Avatar utente
Foto Utenteclaudiocedrone
21,3k 4 7 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 15302
Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36

4
voti

[17] Re: Adattamento di impedenza (reti adattatrici)

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 1 feb 2014, 20:53

elettronepazzo ha scritto:Quindi in sostanza,se ho capito bene,poiché un transistore per rf che lavora in un certo range di frequenze presenta una certa ammettenza di ingresso/uscita non modificabile,alllora bisogna fare in modo di adattare tale ammettenza alla immettenza generatore di segnale di ingresso ed equivalentemente adattare l'ammettenza di uscita del transistore rf alla ammettenza del carico.Ho capito bene o sbaglio qualcosa?


Si`, mi pare proprio cosi`. In un transistore a RF l'impedenza di uscita e` quella che e`, aumentare le performances del transistore costa caro perche' essenzialmente vuol dire prenderne uno piu` costoso, e quindi si adatta il carico alla sorgente.

Invece a bassa frequenza costa di meno complessivamente avere un ampli a bassa impedenza di uscita, con una potenza disponibile teoricamente enorme, data da V^2/(4R_u) potenza che comunque non e` in grado di dare, ma in quel modo il rendimento e` elevato e l'amplificatore costa poco perche' ad esempio non servono tanti dissipatori di calore.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
121,2k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21059
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

Precedente

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 157 ospiti