A onor del vero tutto il testo dell'esercizio non dico che è fuorviante, ma ambiguo certamente o comunque mal posto.
Il testo infatti ti fornisce dei dati che rappresentano il valore massimo ed il valore minimo del segnale sinusoidale e poi un SNR espresso in decibel, portando erroneamente a credere che il valore massimo del rumore si calcoli a partire dal'SNR e dal valore massimo del segnale utile

Sbagliato

Infatti, trattando l'informazione e il rumore come un segnale deterministico ed un segnale aleatorio rispettivamente e ragionando a partire dalla definizione del rapporto segnale/rumore, questo è definito matematicamente come il rapporto tra la media al quadrato del segnale utile (deterministico) e il valore quadratico medio (non nullo) del segnale di rumore (aleatorio) ovvero, in soldoni, è un rapporto tra
potenze (medie)e
non tra ampiezze (di tensione)
Occorre quindi ragionare in termini di potenza e siccome noi siamo più furbi, sappiamo per l'appunto che la potenza media totale di un segnale periodico

è definita come:

Nel caso della sinusoide, sappiamo che (si dimostra) il valore efficace è dato dal valore massimo (di picco) scalato di un fattore

, per cui nel caso proposto:

dove

è la tensione di picco (che
non è tensione picco-picco), per cui la potenza media del segnale utile risulta:

Ricordando che in generale:

sostituendo i valori e sviluppando i passaggi, giungiamo alla relazione inversa che fornisce la potenza di rumore:

Per la seconda domanda, nell'ipotesi che il rumore corrompa in modo uniforme l'informazione (ipotesi plausibile nelle comunicazioni elettriche, ma non sempre) ricavi la potenza media

relativa al valore di picco negativo (2 mV) con la stessa relazione che ho usato per il valore di picco positivo e ricavi l'SNR richiesto:
