ellosma ha scritto:Il mio libro parte dando la definizione di R
Quella non è la definizione di resistenza. La definizione di resistenza è
. L'equazione
è la resistenza di un conduttore che si ricava assumendo che:
- Le grandezze siano indipendenti dal tempo.
- Il conduttore sia di materiale omogeneo e isotropo.
- La sezione del conduttore sia uniforme.
- La densità di corrente
sia uniforme in tutti i punti del conduttore e parallela all'asse del conduttore. - La relazione tra densità di corrente e campo elettrico all'interno del conduttore sia lineare:

Comunque, se leggo bene dalla scansione, la derivazione del libro contiene un grosso errore perché confonde il prodotto scalare con quello vettoriale (che libro è?).
ellosma ha scritto:In seguito , in base al fatto che il valore della resistività dei conduttori varia con la temperatura , si enuncia :
Quell'enunciato va letto in questo modo: in un piccolo intervallo di temperatura intorno a una temperatura
, la dipendenza della resistività con la temperatura può essere approssimata dalla funzione![\rho(T) \approx \rho(T_0)[1+\alpha(T_0)(T-T_0)] \rho(T) \approx \rho(T_0)[1+\alpha(T_0)(T-T_0)]](/forum/latexrender/pictures/0ad981eb1a2cfa5297784796b5fb91c0.png)
Nota che l'espressione sopra non è nient'altro che lo sviluppo in serie di Taylor di
troncato al prim'ordine. In altre parole, si assume che nella realtà
sia sempre sufficientemente liscia da poter essere sviluppata in serie. Il coefficiente di temperatura
dipende dalla temperatura di riferimento
. L'unità di misura del coefficiente di temperatura indicata nel libro è sbagliata, bisogna ancora dividere per l'unità di temperatura (kelvin o grado Celsius, per le differenze di temperatura si possono usare entrambi). Tieni però presente che anche
e
dipendono dalla temperatura, ma la variazione della resistività è generalmente maggiore.L'espressione sopra, comunque, non ha nulla a che fare con le successive.
ellosma ha scritto:In base al bilancio di energia termica, si stabilisce che:
Indicando con A la temperatura stabilizzata del sistema, non sapevo come fare il simbolo che è riportato sulm io libro.
Attraverso uno studio del sistema a regime termico, si arriva a
Quest'ultima parte riguarda il meccanismo di dissipazione del calore nel conduttore. La prima equazione permette di ricavare un'equazione differenziale dell'andamento della temperatura in funzione del tempo tenendo conto dell'effetto Joule. E' qui che hai dei dubbi?

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


![A = \frac{p \frac{l}{\pi r^{2}}[\pi r^{2} J]^{2}}{\lambda l 2 \pi \r} A = \frac{p \frac{l}{\pi r^{2}}[\pi r^{2} J]^{2}}{\lambda l 2 \pi \r}](/forum/latexrender/pictures/57c4adaf83249c61707539c1beb3832f.png)
instead of
(Anonimo).
ain't
, right?
in lieu of
.
for
arithm.


