In questi ultimi tempi ci sono due tipi di upgrade che mi è capitato di fare a macchine vecchie (ma non obsolete) con risultati entusiasmanti:
1- l'aggiunta di un SSD
2- l'aggiunta di una controller USB 3
Per quanto riguarda il punto 1, aggiungere un SSD da 120GB (un centinaio di sudati euri) su cui installare il sistema operativo (usando il preesistente disco magnetico come storage dei dati
pesanti): sembra di avere un computer nuovo per quanto più reattivo diventa il sistema, a cominciare dal tempo di caricamento del sistema operativo fino all'avvio di applicazioni anche ingombranti.
Per il punto 2 un HD esterno USB3 si trova intorno ai 50 pleuri per 500GB, più 30 talleri per la controller, il trasferimento dati rispetto al precedente standard USB 2 è nettamente più veloce.
Ideale per chi deve fare spesso becàp (backup per gli anglofoni) di grosse vagonate di dati senza stare tutta la notte a guardare la barra di avanzamento del processo di copia.
Unico inconveniente riscontrato: il trasferimento dati, velocissimo, sembra impegnare una percentuale esagerata di uso della CPU rispetto a quanto accadeva con l'USB 2 on-board (scheda USB 3 chipset NEC su bus PCIe).
Conclusione: l'SSD è da installare, assolutamente e senza scuse per tutti. Non conosco utente che si sia pentito della spesa, sia su PC fisso che su portatile. Occhio alla compatibilità con le controller SATA di prima generazione, può essere un problema.
L'USB 3, per le macchine che non ne sono già dotate, è una bella cosa ma non è questione di vita o di morte.
p.s. continuare a costruire HD magnetici è un insulto all'intelligenza umana, grazie mille ai supporti magnetici che tanto hanno fatto per noi in decenni di onorato servizio ma prima o poi tutti dovrebbero andare in pensione.
Almeno in teoria
