obiuan ha scritto:puoi al volo provare a cambiare le 100 ohm con una più bassa, magari la metà e vedere se aumenta la luminosità..
sono una talpa cecata…ho letto 100 ohm e ho messo 100Kohm….. scusa…ora si illuminano decentemente
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obiuan ha scritto:puoi al volo provare a cambiare le 100 ohm con una più bassa, magari la metà e vedere se aumenta la luminosità..


luponero76 ha scritto:obiuan ha scritto:puoi al volo provare a cambiare le 100 ohm con una più bassa, magari la metà e vedere se aumenta la luminosità..
sono una talpa cecata…ho letto 100 ohm e ho messo 100Kohm….. scusa…ora si illuminano decentemente
domani ti scrivo il funzionamento se non lo fa nessuno prima
, che nei calcoli successivi trascurerò, considerando che il diodo scatti esattamente a
. A questo punto, la caduta di tensione ai suoi capi diminuisce all'aumentare della corrente. Detto in altri termini, una volta che il diodo inizia a condurre lo stesso passaggio di corrente lo porta a condurre ancora di più, fino a che la corrente che lo attraversa non scende sotto una soglia detta di release che lo fa uscire dalla condizione di conduzione (scusa il gioco di parole) fino al successivo riarmo da parte della tensione di anodo. 



quando:
, che a sua volta dalla figura 9 porta a una corrente di release
.
è la differenza di potenziale che insiste sul condensatore all'inizio della ricarica, e cioè
, e
.
. Dunque, se non ho sbagliato i conti da qualche parte, quel circuito dovrebbe accendere il LED la prima volta dopo 2,2s, e poi ogni 1,36s.


luponero76 ha scritto: ora non mi viene in mente il modello visto che son fuori casa.



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