Come ingresso intendo l'ingresso del processo P(s), cioè l'uscita del controllore.
aumentando l'ingresso all'aumentare dell'errore l'errore diminuisce
Se per risponderti occorre incrociare le sinapsi e leggere uscita
, (nello schema), dove tu scrivi ingresso, allora, forse c'è un senso.P(s) non è solo uno rettangolo, ma un processo, un convertitore che trasforma la grandezza di riferimento "u" in altra grandezza, rilevata da una sonda, trasmessa come risposta "y". Il tutto funziona perché il processo ha una variazione lineare al variare di "u". Se "u" cresce, cresce anche "y"; viceversa, se "u" diminuisce, diminuisce anche "y".
Variando il guadagno "kp", si varia "u" in funzione dell'errore e, quindi, a parità d'ingresso "R", aumentando "kp" si aumenta "u", aumenta di conseguenza "y" ed evidentemente si riduce "e".
Viceversa, se "kp" fosse costante, l'aumentare dell'ingresso "R", produrrebbe alla fine, anche l'aumento dell'errore.
Ora, io questi concetti li vedo conosco ed applico con una soluzione pratico meccanicistica.
Tu come li conosci?

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