Fernecchio ha scritto:Io ho tribolato un po' con tutte le distribuzioni provate per quanto riguarda un paio di schede wi-fi. Driver facilmente reperibili, ma per chi come me non ci capisce una mazzafionda diventa difficile installarli offline.
Si semplifica molto collegando il PC alla rete via cavo.
Purtroppo, essendo molti driver "proprietari" non sempre vengono inseriti nelle distribuzioni, quindi la prima installazione e' sempre bene farla con collegamento diretto via cavo, per evitare problemi.
Successivamente puoi scaricare i driver wi-fi e installarli se non erano compresi o non sono stati scaricati durante l'installazione o ancora non e' stato riconosciuto il dispositivo in fase di installazione (questo e' uno dei pochi casi in cui e' realmente piu' facile lavorare da terminale, ma e' indispensabile avere una guida sottomano, quindi ancora una volta e' preferibile usare la connessione via cavo, almeno per scaricarsi la guida dal sito della propria distribuzione o da qualche blog di utenti che spiegano come procedere)
L'alternativa e' quella di ricorrere a distribuzioni che forniscono anche i driver "proprietari" gia' in sede di installazione, come appunto Mint o PCLinuxOS (tanto per nominare solo le piu' famose delle 2 famiglie principali, a livello di gestione dei pacchetti: deb e rpm)
Fernecchio ha scritto:Ora ho Linux Mint 16 su PC fisso e vetusto portatile. Ubuntu 13 mi era sembrato troppo pesante, e graficamente nemmeno tanto simpatico.
sull'aspetto grafico sono assolutamente d'accordo con te (nemmeno io sopporto unity e gnome-shell)
sulla pesantezza... tecnicamente e' difficile condividere, visto che Linux Mint 16 di fatto e' Ubuntu 13.10 senza unity ma con l'aggiunta dei principali driver e di un ambiente graficamente migliore, per quanto derivato comunque da gnome 3: immagino usi cinnamon...
simo85 ha scritto:Prima di usare seriamente una distro Linux, qualsiasi essa sia, bisogna leggere il manuale.
Ci hanno fatto fure l' acronimo RTFM.![]()
Altrimenti si finisce per pasticciare con il terminale senza sapere veramente quello che si fa.
Consiglio da appassionato.
consiglio validissimo, anche senza dover usare il terminale (ormai con le principali distribuzioni, per la maggior parte delle situazioni che si presentano e' molto difficile doverci ricorrere realmente)

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