vorrei chiedervi alcuni consigli sulla trasformazione dell’alimentazione dei motori elettrici trifase con monofase nonchè sulla scelta dei condensatori appropriati e sulla fattibilità della seguente idea.
Per alleggerire un lavoro di abbattimento di alcuni alberi, mi sto informando se fosse possibile costruire una pressa artigianale e temporanea per spaccare ciocchi di legno utilizzando un martinetto/binda elettrooleodinamica trifase molto potente e alcune travi in ferro pesanti che ho disponibili.
Poiché sul posto non ho disponibile la linea elettrica, per alimentare la binda trifase vorrei utilizzare un generatore elettrico monofase.
All’uscita del generatore monofase vorrei collegare prima un quadro elettrico già contenente i condensatori necessari alla trasformazione da trifase a monofase, che attualmente alimenta dalla linea domestica un altro motore trifase installato sulla sega circolare.
Il quadro, tramite un commutatore a camme, dalla linea monofase domestica, permette la marcia del motore trifase per uno o l’altro senso di rotazione nonché, per la fase di avvio del motore trifase, la commutazione temporanea manuale per l’inserimento di un ulteriore condensatore di spunto.
Pertanto lo schema della realizzazione sarebbe il seguente:
generatore elettrico monofase >>> quadro di commutazione (per il motore della circolare) >>> motore trifase del binda elettrooleodinamica (con avvolgimenti collegati a triangolo 220 V).
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I dati di targa sono i seguenti:
A) il generatore elettrico è un Pramac ES5000, COP Power 3.91 kW, Power factor 0.9, 50 Hz, 230 V, rated current 18.3 A, potenza nominale in servizio continuo variabile 4.3 kW, potenza nominale in servizio di emergenza 4.6 kW
B) il quadro di commutazione è provvisto del commutatore a due posizioni per la marcia destra o sinistra con ulteriore posizione di avvio temporaneo manuale per entrambi i sensi di marcia, e contiene due condensatori collegati in parallelo Italfarad da 35uF e un condensatore di spunto Facon da 156/200 uF.
(( Attualmente questo quadro elettrico, dalla linea domestica, mette in marcia nonchè avvia con qualche secondo di forte carico, un motore trifase montato sulla sega circolare con questi dati: asincrono 3 fase, 3 Hp, 50Hz, 8.3/4.8 A, 220/380 V, triangolo/stella, cosFi 0.87 ))
C) io invece avrei necessità di alimentare il motore trifase della binda/martinetto collegandone gli avvolgimenti a triangolo 220 V che riporta sulla targhetta questi dati: : 1.5 Hp, 50Hz, triangolo 220 V 5.2A , stella 380 V 3.0A
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Ora sapendo che la potenza ottenibile sarà certmente inferiore ma spero sufficiente al mio impiego, che …è una arrangiamento temporaneo che utilizzerei solo per un po’ di tempo sperando che non si fulmini tutto
Dalle informazioni che ho cercato di carpire su internet credo che la capacità necessaria al collegamento in monofase del motore della binda di 1.5 Hp sia circa 65uF calcolata con la formula F =(2760 x A)/220 o comunque attorno ai 70uF rilevati anche da alcuni grafici su internet, gli stessi 70uF che mi ritrovo già sul quadro con i condensatori:
secondo voi sarebbe possibile alimentare il motore della binda con il quadro elettrico per la sega circolare sfruttando solo la posizione di marcia sulla quale sono inseriti i due condensatori in parallelo da 35uF, senza attivare l’avvio in manuale che connette anche il terzo condensatore ?
C’è il rischio che si surriscaldi il motore della binda e si bruci, sia durante la marcia dato che dovrebbe marciare per alcune ore, che in fase di avviamento da eseguirsi senza i condensatori di spunto poiché credo che inserendoli si avrebbe una capacità troppo alta con conseguenti elevate correnti?
Considerato che la pompa oleodinamica della binda parte a vuoto perché per l’azionamento è necessario agire sul distributore oleodimanico, pensate che il motore da 1.5HP parta ugualmente con solo i 70uF o che faccia difficoltà?
Sarebbe opportuno effettuare le misurazioni di tensione e di corrente sui morsetti di alimentazione del motore da 1.5 HP ? E’ corretto che con il motore binda collegato a triangolo si debba rilevare 220 V e max 5.2 A ai capi della linea di alimentazione e ai capi della linea dei condensatori da 70uF ? Di quanto possono variare i valori ?
Infine il tutto potrebbe essere alimentato normalmente dal generatore elettrico Pramac da 4kw e che questo ne regga il carico ?
Da profano


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