Ciao
tavillas,
... alle tue domande, in un modo o nell'altro, ognuno con il proprio pregresso, ha provato ad esprimere un suggerimento.
Tu, alle domande degli altri, non hai corrisposto; ma di per sé non è un problema, è solo una questione di correttezza.
Comunque, andando oltre, la scuola giusta o sbagliata, se è stata ed è tale per te lo sarà anche per gli altri tuoi compagni di studio.
E' un "denominatore" comune; non apriamo poi un capitolo sugli insegnanti, perché anche in quello scolastico, come in altri ambienti di lavoro c'è chi è più bravo e chi lo è meno, chi si impegna è chi non va al di là del proprio "naso"; certo, i danni che può fare un "cattivo" insegnante possono essere non indifferenti.
Senza peccare di presunzione, da parte mia, ma non credo sia il caso di scivolare nel vittimismo.
"Al giorno d'oggi", come si suol dire, se ci si vuole informare, le possibilità e gli strumenti per farlo credo ci siano, ivi compresi quelli che la "rete" mette a disposizione come "EY", sul quale ti trovi.
Lo ripeto, dal mio punto di vista, la questione che ti poni è di estrema importanza e del tutto comprensibile la tua preoccupazione, fai bene ad andare a fondo della questione ma il fatto è che in fondo alla questione ci sei tu, non gli altri: non mi sembra che tu, almeno qui su "EY", la stia affrontando con "attenzione".
Prova a mettercene un po', e magari anche un po' più di impegno nel thread del quale sei l'OP.
Un'altra cosa: ma se sei all'ultimo anno dell'ITIS, per quanto uno magari se lo auspicherebbe, ma che esperienze inerenti al mondo del lavoro o di quello universitario potresti o avresti avuto modo di fare che invece ti sono sfuggite mentre ad altri no ?
Saluti
W - U.H.F.